Il riscatto di Viviani che a Nervesa cala il tris

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Viviani a Nervesa

GIRO D’ITALIA – Una vittoria scaccia-crisi per Elia Viviani, che a Nervesa della Battaglia torna splendidamente alla vittoria, la terza in questo Giro 101

Dopo aver dominato due tappe in Israele, finalmente il campione olimpico Elia Viviani vince anche in suolo italiano: è la terza vittoria di tappa in questo Giro d’Italia, dopo un paio di cocenti delusioni, come la sconfitta di Praia a Mare e la mezza débacle di ieri a Imola. La tappa di oggi era disegnata per non far male agli uomini di classifica, alla vigilia della salita più temuta dell’anno, il terribile Monte Zoncolan che concluderà la durissima frazione di domani: gli organizzatori hanno fatto bene i conti ed oggi non ci sono stati colpi di scena, né per la vittoria di tappa, né per gli uomini di classifica.

Dopo aver tenuto tutto il giorno sotto controllo la fuga di 5 ardimentosi attaccanti, le squadre degli uomini veloci hanno corso un solo serio rischio all’ultimo chilometro, quando è schizzato velocissimo dal gruppo Marco Coledan con una splendida azione da finisseur che ha costretto i “treni” ad allungarsi ed agli sprinter ad anticipare i tempi. Perfetto invece il tempismo di Viviani, che ha atteso fino all’ultimo prendendo la ruota di Sacha Modolo, riuscendo poi a scavalcare tutti gli avversari nei 100 metri conclusivi. Per un buon secondo posto è valsa la bella rimonta di Sam Bennett, mentre Danny Van Poppel terzo paga l’essere partito lunghissimo con una volata di testa.

Niente da segnalare tra gli uomini di classifica, i quali hanno cercato di risparmiare energie e tenersi fuori dai guai alla vigilia di una delle tappe che deciderà il Giro 2018, con Simon Yates ancora saldamente in maglia rosa.

13^ Tappa: Ferrara – Nervesa della Battaglia (km 180)

14^ Tappa: San Vito al Tagliamento – Monte Zoncolan (km 186)

A detta di molti, la salita dello Zoncolan è la più dura d’Europa, ancor più del terribile Alto de Angliru in Spagna: 10 chilometri una pendenza media del 12%, con la parte centrale costantemente sopra al 14% e tratti che arrivano al 22%. Questo “mostro” è posto domani al termine di una frazione di 186 chilometri con partenza da San Vito al Tagliamento, che prevede altri 4 gpm, non durissimi, ma comunque da conquistare prima del gran finale. Domani sera la classifica sarà stravolta, perché una piccola crisi qui costerebbe alcuni quarti d’ora di distacco al traguardo ed anche tra i big ci potranno essere divari sensibili. Buon divertimento !

Altimetria Monte Zoncolan


Foto di Tim De Waele / TDMSports tratta dal sito www.cyclingnews.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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