Rivoluzione granata – Il mercato

270
Photo by torcidagranata.net

Il mercato dei granata è iniziato anche se non ufficialmente. Il team del Toro sta valutando nell’ombra diversi profili molto giovani per esaltare le qualità di Mihajlovic.

Con l’arrivo di Mihajlovic il Torino ha iniziato a muoversi con insistenza sul mercato, non potendo comunque ufficializzare nulla. I nomi accostati ai granata sono già molti, e anche per il mercato in uscita ci sono molte voci.

Iniziando dalle cessioni importanti, quella di Glik è una di quelle che fa più rumore. Lo Zenit sembra aver messo sul piatto 13 milioni di euro, che si spera possano lievitare con il rendimento del capitano all’Europeo di Parigi. Al posto del polacco piace Nenad Tomovic e pare che proprio Mihajlovic stia spingendo per acquistarlo visto che lo conosce bene dai tempi della Serbia.

Un altro buco da tappare potrebbe essere quello che forse lascerà Bruno Peres, conteso da mezza Europa e per cui il patron granata non è assolutamente disposto a trattare per una cifra inferiore ai 20 milioni di euro. I nomi accostati ai granata sulla corsia esterna sono molti. Il più papabile sembra essere De Silvestri, esterno della Sampdoria. Tuttavia, se l’affare non dovesse andare in porto, i granata potrebbero virare su Joao Pedro, classe 1996 in forza al Palmeiras e nell’under 20 della Seleçao.

Joao Pedro, classe 1996, di proprietà del Palmeiras.
Joao Pedro, classe 1996, di proprietà del Palmeiras.

A centrocampo potrebbero partire Gazzi, molto vicino al Cagliari, e Acquah, accostato al Manchester United per cifre impensabili. Proprio a centrocampo potrebbero però tornare Parigini e Aramu, talenti del vivaio del Toro e Prcic nel caso in cui venga riscattato. I granata hanno comunque sondato diversi profili, tra cui Dioussé classe ’97 in forza all’Empoli, Lukic, sempre ’97, da tre stagioni nella prima squadra nel Partizan Belgrado e Belhanda delle file dello Schalke 04. Praticamente conclusa invece la trattativa che porterà Giaccherini alla corte di Mihajlovic.

In attacco c’è da risolvere il nodo Immobile, che sembra destinato a tornare al Siviglia. Il Toro ha comunque già ufficializzato Lucas Boyè, classe 1996 ex River Plate e soprannominato El Tanque in patria per via della grinta e della stazza fisica, già molto imponente vista l’età. Tra gli altri profili accostati ai granata compaiono Henriksen, centrocampista offensivo, ala o punta in forza all AZ Alkmaar, capace di segnare dodici reti e fornire sette assist in 27 presenze e Mousset, classe 1996 del Le Havre (ligue 2), capace di mettere a segno 14 reti e tre assist alla sua prima stagione tra i professionisti.

Lys Mousset con la maglia del Le Havre.
Lys Mousset con la maglia del Le Havre.

A giudicare da queste suggestioni il Toro punta a sfruttare le qualità di Mihajlovic ringiovanendo la rosa con profili molto interessanti tra cui Joao Pedro, dotato di  buon dribbling, velocità, cross e tiro, forse il più simile a Bruno Peres tra i profili sondati. In zona offensiva da osservare la situazione legata a Mousset, che nonostante militi nella serie cadetta francese ha messo in mostra notevoli qualità.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.