Roma- Chievo: per i clivensi colpaccio a Roma

349
Roma - Chievo

Gli uomini di mister d’Anna rimontano la partita portando a casa un punto fondamentale in chiave salvezza. I “vecchi demoni” sono stati sconfitti?

Il Chievo ferma la squadra giallorossa in una partita delicata. La Roma doveva dimostrare che è in grado di gestire le partite anche contro squadre di media-bassa classifica. Il Chievo, invece, che ha superato il brutto momento (dopo la disastrosa sconfitta di Firenze e il pareggio non troppo convincente contro l’Empoli).

La classifica di certo non aiuta

La squadra gialloblu inizia la partita dell’ora di pranzo con la consapevolezza di partire da una situazione di classifica ( -2 ) non troppo entusiasmante (anche se la maggior parte dei tifosi hanno tirato un sospiro di sollievo con la notizia dell'”evitamento” dei 15 punti di penalizzazione proposti dal Tribunale della Federcalcio).

Il match si gioca in condizioni climatiche sfavorevoli, visto il caldo che sta colpendo Roma in questi giorni. La squadra di d’Anna parte con un 4-3-2-1, con Obi che sostituisce un Hetemaj non nel migliore della forma.

Primo tempo: altro incubo-Firenze?     

La partita inizia a ritmi abbastanza lenti, dove a dettare il gioco è, ovviamente, la Roma. Al 10′ segna El Shaarawy (il Chievo è, infatti, la sua vittima preferita). La partita sembra giocarsi su un unico fronte, con qualche, raro, sprazzo del Chievo. Quello della prima mezz’ora di gioco è senza dubbio un Chievo con poche idee, poco compatto e troppo intimorito (gli unici tentativi di impaurire la formazione giallorossa arrivano con qualche tiro da fuori area).

Al 30′ arriva infatti il raddoppio di Cristante su un’ottima azione della Roma. A questo punto le cifre del Chievo sono terrificanti: 11 goal subiti nelle prime quattro gare. Mai così male. La squadra di d’Anna ci prova in due occasioni proprio sullo scadere del primo tempo, senza però bucare la rete. Il primo tempo se ne va e tra i tifosi ricompare il timore di una possibile goleada, come quella subita qualche settimana fa a Firenze.

Roma-Chievo: altra frazione di gioco, altra squadra

E’ probabilmente la stessa sensazione che ha anche il mister, che cerca di dare uno scossone alla squadra. Scossone che effettivamente si percepisce nel secondo tempo, con un Chievo completamente diverso da quello della prima frazione di gioco. Al 51′ arriva il super goal di Birsa che, con un tiro a giro, supera il portiere della Roma e il pallone finisce sotto l’incrocio dei pali. E’ tutta un’altra musica. Senza dubbio l’entrata di Hemetaj all’inizio del secondo tempo ha dato maggiore sostanza alla squadra clivense, che ora ci crede.

La Roma non demorde e cerca nuovamente il doppio vantaggio. I minuti passano e il Chievo, complice l’uscita di scena della squadra di di Francesco, acquista maggior fiducia. Così a dieci minuti dalla fine arriva il pareggio di Stepinski, uno dei migliori della squadra veneta. La Roma vuole i tre punti, ma non riesce ad affondare. Anzi, proprio sullo scadere del recupero rischia grosso su un tiro meraviglioso di Giaccherini, salvato proprio in extremis dall’estremo difensore giallorosso.

Roma-Chievo: i gialloblu con il cuore

Triplice fischio. Il Chievo esulta. Partita di cuore per la formazione veronese, che ha saputo soffrire e tenere testa in una partita molto delicata. Merito anche di Sorrentino, che in diverse occasioni ha mantenuto la squadra a galla. Poi ci ha pensato il tridente d’attacco, che ha messo veramente in crisi la Roma. Il merito è di tutti, dal primo all’ultimo. Uomini, prima che giocatori, che hanno saputo soffrire e reagire. E’ questo l’atteggiamento che ha sempre contraddistinto il Chievo. E’ sicuramente questo il punto di partenza per il prossimo match contro l’Udinese. La squadra di d’Anna non può sbagliare.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.