Roma-Inter: una battaglia come ai vecchi tempi

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dzeko roma

UNA ROMA MAGICA IN UNA NOTTE DA LUPI! Dzeko apre le marcature, Banega illude l’Inter e Manolas trova la zuccata vincente. In mezzo spettacolo come ai vecchi tempi

Finalmente per noi romanisti, una notte magica di quelle che non si dimenticheranno tanto facilmente.
Roma – Inter ha regalato emozioni a tutti i tifosi, perché la partita è stata sempre aperta, con un susseguirsi di azioni da una parte e dall’altra, con tanto di errori difensivi e bravure dei portieri.

Ricordo i vecchi Roma – Inter di molti anni fa, quando le partite finivano sempre con tanti  goal  e ne vorrei riportare qualcuno rilevante dell’ultimo ventennio (senza andare troppo indietro col tempo).

Roma – Inter

4-5 nel 99

3-2 nel 2001

4-1 nel 2004

3-3 nel 2004

6-2 nel 2007 in coppa Italia

1-4 nel 2007

0-4 nel 2008

4-0 nel 2012

4-2 nel 2014

Ma le due squadre si danno battaglia anche a Milano:

Inter – Roma

4-1 nel 98

3-3 nel 2003

4-3 nel 2003 finale Supercoppa di Lega

3-3 nel 2009

5-3 nel 2011

2-3 nel 2013 in coppa Italia.
Questa volta i goal sono stati solo tre ma per quanto si è visto in campo, Roma – Inter poteva tranquillamente finire 7-3 oppure 7-4, se non fosse stata per l’imprecisione degli attaccanti e per la bravura dei rispettivi portieri.

DZEKO IN VERSIONE TOP PLAYER PER UNA NOTTE:

Segna come un rapace, fa assist ai compagni, retrocede a dare una mano in difesa e nelle battaglie aeree per fare la sponda,  sovrasta sempre i rocciosi centrali interisti Murillo e Miranda.

Il pareggio è opera del bravo Banega, la cui aria dell’Olimpico lo stimola in modo positivo, visto che segnò anche nell’amichevole Italia – Argentina in onore di Papa Francesco qualche anno fa.

Il 2-1 che piega una gagliarda Inter è opera di Manolas che di testa “fa flippare “ la palla  nel mucchio che si insacca sotto la traversa.
Per il resto son tanti errori da una parte e dall’altra.

Da notare la splendida parata di Handanovic sul colpo di testa ravvicinato di Dzeko a pochi minuti dalla fine, che per come è schizzata in alto la palla respinta dalla manona del portierone, ricorda molto la parata di Banks in Brasile – Inghilterra dei mondiali 1970 sul colpo di testa di Pelé.
Dicono che la partita perfetta, sia quella che finisce 0-0. A me personalmente piacciono le imperfezioni. Come ad esempio fu la “Partita del Secolo” Italia – Germania 4-3 sempre nel 1970 in Messico. Per cui, tra una partita perfetta ed una imperfetta con tanti errori, io sceglierei di vedere sempre una ricca di azioni e goal.

In fondo, il calcio è bello anche per questi errori e disattenzioni difensive, che sconvolgono qualsiasi pronostico proprio perché sono imprevedibili.
Questa Roma – Inter è stata una partita matta con un risultato normale. Un bello spot per il calcio.

E la vittoria giallorossa è stata un toccasana per il momento delicato che sta passando la squadra, anche in previsione della durissima trasferta a Napoli fra due settimane, dopo la sosta per la nazionale.

La menzione speciale la merita il centravanti bosniaco: DZEKO

QUESTA VOLTA PER ME SEI STATO IL MIGLIORE IN CAMPO! BRAVO BIONDINO! CONTINUA COSI!  ANCHE IL CAPITANO E’ FIERO DI TE !

 

totti - dzeko

Foto in alto da www.giallorossi.net

 

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