Roma: la sconfitta immeritata è un ritorno al passato?

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roma

La Samp e Mazzoleni frenano la Roma. Un goal su punizione inesistente e un rigore non dato su Dzeko, spediscono i giallorossi a – 4 dalla vetta.

La Roma cade a Genova in modo immeritato e non solo per sua colpa.  E’ stata una partita che si sapeva fosse pericolosa per tanti motivi e così è stato fino alla fine.
La Sampdoria non vinceva dal 4 dicembre e aveva anche voglia di vendicarsi dalla batosta presa in Coppa Italia all’Olimpico per 4 a 0.

La partita si è messa subito bene. Roma in vantaggio dopo 5 minuti con Bruno Peres. Però la reazione doriana è arrivata subito con Praet che ha sfruttato un assist di Muriel. Nella ripresa, la Roma con personalità ha alzato il baricentro e si è riportata in vantaggio con Dzeko che ha capitalizzato un bell’assist di Emerson. A quel punto in pochissimi minuti, si è ribaltato il risultato. Prima con  Schik bravo a entrare in area e pareggiare con un tiro in diagonale. Una nostra mollezza difensiva imperdonabile. E poi un gol di Muriel su una punizione deviata da Nainggolan.

MAZZOLENI SHOW: .Prima concede la punizione inesistente da cui è scaturito il gol del 3-2 (con ammonizione ingiusta a Rudiger) e poi non concede un rigore netto per atterramento di Dzeko in area. Il guardalinee era allineato bene, ma ha fischiato un fuorigioco inesistente al bosniaco ed è stata una decisione decisiva al fine del risultato finale, perché un rigore al 94° è oro colato.

Si poteva vincere e Invece è andata male.  Male come la difesa, che col blocco Manolas, Fazio, Rudiger, aveva preso zero gol da inizio anno. E invece con Vermaelen in campo, ne ha presi ben 3 tutti insieme.

SPALLETTI : “In questi due momenti non abbiamo dimostrato maturità nella gestione che dovevamo avere….Su Dzeko era rigore…”

Ora testa alla prossima gara. Da vincere a tutti i costi.

Questa sconfitta sarà solo un incidente di percorso? O è un ritorno al passato, come quando ci ribaltavano il risultato con le buone o con le cattive ai tempi di Zeman…di Garcia… o di…Rocchi?

dzeko roma

5 COMMENTS

  1. ogni volta che esce uno di questi articoli muore un professore d’italiano nel mondo. Tifoso 2.0 che non aspetta altro che la squadra molli per rivangare un passato poco felice. E poi magari era uno di quelli che gridava “aridatece er boemo”. A proposito, non sentivo la parola “guardalinee” dai tempi di Pruzzo.

    • Caro Pasquale (vedo che sei il mio fan nr 1 e mi fa piacere) ti darò un dispiacere… Non sono il tifoso 2.0 come credi. faccio sempre un commento da tifoso verace con i miei pregi e i miei difetti. Ho il mio punto di vista come tu avrai il tuo. Non sono un tifoso curvaiolo con gli slogan beceri come hai pensato. Sono solo uno che scrive sulla Roma perché la Roma è la mia passione. Punto. Se poi sei di palato fine, e invece di criticare il messaggio, ti piace criticare il messaggero beh allora non è problema mio e posso indicarti la via migliore per non suicidarti pure tu. Ci sono tanti altri blog, siti, pagine con tifosi che postano articoli sicuramente meglio impostati a livello grammaticale. Per cui mi chiedo…come mai mi segui? Prima di suicidarti insieme al professore di italiano e al tuo libro, ti consiglio di andare a criticare altrove. Saluti e …al prossimo articolo!

  2. Magari fossi un curvaiolo, ricorda che gli slogan beceri sono quelli che si fanno dal divano come li fai tu. Se venissi in trasferta a prendere il freddo e il gelo, capiresti che la Roma non è soltanto le c…. che scrivi. Farò arrivare ai ragazzi della sud la considerazione che hai di loro e che pubblichi senza sapere. E scrivi anche male! Il sito mi sembra che sia pubblico e i commenti sono liberi, per cui finché non offendo nessuno, credo che io sia libero di giudicare quanto mi pare e piace. Resta sul tuo bel divano a scrivere queste quattro frasette sgrammaticate. Il tifo è un’altra cosa e a quanto pare, non t’appartiene!

    • Tu non sei neanche capace a capire la differenza tra “tifoso curvaiolo” e “slogan beceri”. Hai fatto 1+1 e hai tirato la somma.
      la pochezza del tuo infelice intervento mi fa sorridere. Oh il sito è pubblico e puoi commentare quanto vuoi. Anzi, più commenti e più siamo felici che la gente ci segua! ^_^
      Io son tifoso più di te caro Pasquale. Quando io ho iniziato ad andare allo stadio,nel 74, tu non eri neanche nato. Non sai neanche cosa vuol dire aver vissuto pagine belle e pagine brutte della Roma sulla propria pelle nella storia. La differenza tra me e te, è che io almeno come vedi, scrivo, mi espongo, commento il mio punto di vista e ci metto la faccia. Tu manco quella…fai l’anonimo che entra solo per infastidire e stop.
      Tu vai gridare slogan. Fai come ti pare. Io scrivo. L’importante per me, è LA ROMA. Della tua vita da tifoso, non me ne po’ fregà de meno…

  3. Caro Pasquale sono il responsabile del sito e vorrei far presente a te che questo sito non presenta articoli da tifosi di curva, bensì da tifoso web 2.0. Naturalmente fra stadio e tv di casa l’impressione è sempre diversa ed è altresì ammesso che ognuno abbia le proprie idee e il proprio punto di vista. Il nostro compito è dar al lettore un articolo diverso da quelli delle altre testate online, pur rischiando qualcosa esponendoci personalmente.
    Da un punto di vista grammaticale l’articolo non denota nessuna particolare anomalia e se non abbiamo notato qualcosa ci scusiamo in anticipo.
    Personalmente ritengo che ogni tifoso possa esprimere il proprio parere e quindi non censuro mai nessun commento collegato ai nostri articoli.
    Spero che con questo messaggio di averti chiarito il punto di vista del nostro sito.

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