Il Pagellone Rossonero: vincer l’è come i scires, adree voeuna ne ven des

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Lo squadrone Rossonero, con la vittoria di ieri sera sul campo del Ludogorets, ha toccato il nono risultato utile consecutivo tra coppe e campionato. Chissà se il proverbio milanese ci porterà fortuna e ci regalerà la decima gioia di fila contro la Sampdoria. Di sicuro, ora, guardare una partita del Milan non equivale più a novanta minuti di autolesionismo, ma si assiste ad una vera sfida.

Pratica quasi archiviata per quelli che sono i sedicesimi di andata di Europa League. A meno di eventi catastrofici nella gara di ritorno a San Siro, il team Rossonero ha ipotecato il passaggio del turno agli ottavi. Ennesimo goal di Cutrone che da il via al trionfo milanista e si accredita come titolare inamovibile nell’undici di Gattuso. Dovesse mantenere questo rendimento, come si fa a non farlo giocare?

E’ tutto oro quel che luccica?

Tutta la gioia del Rossonero Cutrone

La gara si è svolta senza troppi patemi. Gli unici pericoli sono arrivati da un’uscita avventata di Donnarumma e dal palo colpito a inizio ripresa da parte della squadra bulgara. Non avremo avuto davanti il Borussia Dortmund o l’Atletico Madrid, d’accordo, ma la squadra di Gattuso ha compiuto ulteriori passi in avanti. Zero tiri nello specchio subiti e partita in totale controllo. Molto bene tutti, eccezion fatta, lasciatemelo dire, per Abate. Dopo l’infortunio all’occhio della passata stagione non è mai tornato a livelli accettabili. Non so dire se il problema sia mentale o fisico, ma così non ci siamo. Ieri sera si è fatto ammonire, ha rischiato un rigore clamoroso graziato solamente dal fatto che l’attaccante bulgaro era in fuorigioco e non ha mai, dico mai, accennato un’azione offensiva. Non puoi farti surclassare da avversari di questo calibro Ignazio, altrimenti il campo non lo vedi più! A maggior ragione se anche Rodríguez, rientrato dopo alcuni problemi fisici, dovesse beneficiare della cura Gattuso che pare aver funzionato su tutti.

Anche Suso non ha brillato. Classica partita in cui ha passato più tempo a litigare col pallone o a far dribbling inutili che a pensare come aiutare i compagni. Probabilmente paga i tanti match ravvicinati, o facilemente paga il non essere un fenomeno come molti reputano, tranne il sottoscritto. Personalmente sono molto curioso di vedere come proseguirà la stagione e cosa succederà nella finestra di mercato estiva. Lo spagnolo rappresenta un eventuale tesoretto da reinvestire su qualcuno di più concreto, chissà che quest’estate non possa esserci qualche piacevole sorpresa.

Quello che contava ieri sera era vincere spendendo il minor numero di energie possibili: missione compiuta. Ora testa alla Sampdoria, sarà la prima partita di una serie mostruosa che diranno realmente il valore del nuovo Milan di Gattuso.

 

Vediamo nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 5,5 – Qualcuno insegni a Gigio come uscire sul pallone. Troppo apprensivo sulle palle alte, per il resto ordinaria amministrazione. IMPAURITO

Abate: 4,5 – Ignazio, così no, grazie. Lukoki pare Robben e Abate non ci capisce niente. Si fa ammonire, rischia un rigore clamoroso ed esce per evidente inadeguatezza. Peccato, sei uno dei più anziani, ma in campo non puoi starci. SCIAGURATO

Romagnoli: 7 – Ennesima partita di spessore. Non sbaglia un colpo e anticipa tutto e tutti, anche le istruzioni di Gattuso. WALL

Bonucci: 6,5 – Con Romagnoli sta trovando un’intesa pazzesca. Direttore di tutta la retroguardia. MUTI

Calabria : 6,5 – Dove c’è Davide non si passa. Che sia a destra o a sinistra forma una diga e riparte a cento all’ora. RINATO

Kessiè: 7,5 – Fa il bello e il cattivo tempo a centrocampo. La palla non la perde mai ed è ovunque. Peccato la squalifica per la Samp, ma almeno rifiata. STAKANOV

Biglia: 6,5 – Non è bello da vedere ma svolge un lavoro pazzesco. Recupera decine di palloni e smista bene a centrocampo. VIGILE

Bonaventura: 6,5 – Con Calha si trova a meraviglia. Buoni spunti, un bel tiro alto di poco e tanta corsa. Bravo Jack. MOTORINO

Suso: 5,5 – Il piede non gira come al solito e si perde a litigare col pallone. ADOMBRATO

Cutrone: 7,5 – Brutto, tremendamente brutto da vedere, ma che killer Patrick! Gol e rigore procurato. What else? CUTRONATO

Calhanoglu: 7 – Finalmente Calha. Corre, pressa e sventaglia. Assist al bacio per Cutrone e non si risparmia nemmeno in fase difensiva. CHAPEAU

Borini: 6,5 – Continua il magic moment. Gioca ovunque e corre sempre. Ora segna anche. Detrattori, dove siete?? JOLLY

Silva: 5 – Entra ma forse non se ne accorge. Inizia a fare tenerezza. SAVEANDRESILVA

Rodríguez 6,5 – E’ iniziata la rinascita in Rossonero anche per lo svizzero. Entra e segna a freddo un rigore importante. REDIVIVO

Gattuso: 7 – Non fai turnover e fai bene. Hai un undici vincente? Bravo a farlo giocare! Soprattutto se in questo momento serve continuità e concretezza. Infatti i risultati ti danno ragione e zittiscono tutti gli allenatori da poltrona: i tuttologi. Quelli che poi non sanno niente alla fine. Ringhio, spero possa tu non essere un semplice traghettatore, ma dovessi continuare così, la conferma sarebbe solo una formalità. Bene a non rischiare Silva, non è pronto o ha problemi di qualche genere. Siamo il Milan e non possiamo permetterci di aspettare tutti i ragazzini che passano da Milanello, soprattutto se l’impegno è quello che il portoghese mostra in campo. LEADER

 

 

 

 

 

 

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