RUBRICA AMARCORD: I 10 più importanti – Capitolo Parmense –

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La Rubrica Amarcord è tornata. Nel capitolo di oggi faremo tappa a Parma. Il nostro blogger e tifoso Claudio si è fatto intervistare e ci ha detto il suo numero dieci preferito. Ed ecco la sua intervista. Buona Lettura!

Qual è il numero 10 della tua squadra del cuore che ti ha fatto emozionare di più?

Ciao Davide, un saluto a tutti gli amici di Destrosecco! A Parma sono passati molti numeri 10 di valore ed ognuno ha lasciato ricordi indelebili, sia in positivo che in negativo. Da Zola a Veron, da Ortega a Mutu, da Giovinco a Cassano, solo per citarne alcuni. Personalmente sono più legato a Giovinco avendolo conosciuto di persona, le sue accelerazioni e le sue giocate erano veramente qualcosa di straordinario a Parma considerando il livello medio della squadra. Era impensabile che un giocatore del genere non trovasse spazio nella Juventus.”

Qual è il suo goal che ti porti nel cuore?

“I due gol che ricordo con più gusto furono proprio quelli segnati contro la Juventus, nell’Epifania del 2011. Il primo fu un tap-in su una respinta di Storari, il secondo, molto più bello, cross di Candreva sul secondo palo, controllo della “Formica Atomica” di destro e bordata di sinistro. Finì 1 a 4 la partita a Torino. Battere la “Vecchia Signora” è sempre una goduria, farlo in casa sua con una squadra sulla carta inferiore è qualcosa di straordinario.

La vittoria o il trofeo riferiti a lui a cui sei legato?

Chiaramente il Parma di Giovinco non lottava per vincere trofei, ma per non retrocedere e Giovinco ci ha messo parecchio del suo in quella stagione per raggiungere l’obbiettivo.

A proposito di amarcord, c’è un numero 10 di qualche altra squadra che porti nel cuore?

“Oltre ai numeri 10 del Parma io ho sempre amato Roberto Baggio. Io sono cresciuto calcisticamente a “pane e Divin Codino”, peccato non essere riusciti a portarlo neanche nel finale di carriera a Parma, pur non avendo nulla in meno di Bologna e Brescia. E’ andata così, ma un giocatore con la classe di Baggio si ammira con qualsiasi maglia indossi.”

 

Bene, spero che l’intervista vi sia piaciuta e a presto con nuovi capitoli di questa rubrica!

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