Rugby: conclusa la regular season, in Europa è tempo di playoff

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Rugby Wasps Saracens

Ieri, nel super saturday, si è disputata l’ultima giornata dei campionati professionistici di rugby europei: ecco i verdetti di Premiership, Top 14 e PRO12

Per il rugby professionistico europeo è stata una giornata altamente spettacolare quella di ieri, non a caso soprannominata super saturday. Con la disputa di tutte le partite in contemporanea, si è infatti conclusa la stagione regolare in Inghilterra (Aviva Premiership), Francia (Top 14 Orange) e nella lega celtica (Guinness PRO12), con la definizione della griglia dei vari playoff che nelle prossime settimane assegneranno i titoli, non prima però delle finali di Coppa (Champions e Challenge) in programma il prossimo weekend a Edimburgo (vedi Champions Cup: la finale sarà Saracens – Clermont Auvergne).

Aviva Premiership

E’ stato il campionato inglese ad aprire la giornata, alle 17 italiane, con le 6 partite del 22° ed ultimo turno: con la retrocessione del Bristol già decretata da tempo, restava da assegnare l’ultimo posto playoff, nonché da definire la griglia, fondamentale per capire che avrebbe giocato in casa la semifinale (la finale invece sarà come da tradizione a Twickenham). Dovevano vincere i Leicester Tigers per agguantare il quarto posto e, come da pronostico, hanno espugnato 28-23 il Sixways di Worcester, non senza qualche affanno. Resta quindi escluso dalle semifinali il Bath (5°) che si consola con la qualificazione alla prossima Champions Cup, al pari degli Harlequins (6°), mentre Northampton Saints (7°) dovrà spareggiare contro una francese (Stade Francais). Davanti, i Wasps stravincono 35-15 lo scontro diretto contro i Saracens e chiudono in testa, con i Sarries superati anche dagli Exeter Chiefs che quindi, con il secondo posto, si guadagnano il diritto di giocare in casa la semifinale. In semifinale Wasps-Leicester Tigers (alla Ricoh Arena di Coventry) e Exeter Chiefs – Saracens (al Sandy Park di Exeter).

Guinness PRO12

Un po’ meno avvincente, ma comunque assai interessante l’ultimo turno anche in Celtic League, dove non sono previste retrocessioni, ma restavano ancora da definire varie situazioni. Iniziamo con quella che interessava più da vicino il rugby italiano: vincendo a Parma 19-3 la Benetton Treviso ha scavalcato in classifica le Zebre (sempre ultime da quando sono entrate nel torneo) ed anche i Dragons di Newport, conquistando così il 10° posto, ma soprattutto guadagnandosi l’accesso alla Champions Cup 2017/18, con la franchigia federale relegata in Challenge. In alta classifica, serviva un miracolo a Ulster per agguantare l’ultimo posto playoff disponibile e a nulla gli è valsa la vittoria comunque prestigiosa 17-13 sulla ex capolista Leinster; gli Scarlets schiantano 40-17 gli Ospreys nel derby gallese e si vanno piazzare al terzo posto, davanti proprio alla franchigia di Swansea, quarta. Le prime due posizioni, quelle che danno la semifinale casalinga, sono irlandesi, con Munster (3 sole sconfitte in 22 partita)che sul filo di lana soffia la leadership a Leinster. Queste le semifinali con una doppia sfida Irlanda-Galles: Munster-Ospreys (al Thomond Park di Limerick) e Leinster-Scarlets (alla RDS di Dublino).

Top 14 Orange

In serata si è concluso anche il programma della regular season in Francia, il campionato senza dubbio più equilibrato del Vecchio Continente. Se le due retrocessioni in Pro D2 erano già da tempo state assegnate a Bayonne e Grenoble, restava da sbrogliare l’intricata matassa playoff, che al di là delle Alpi coinvolge 6 squadre e non 4 come oltre Manica. La grandissima sorpresa di stagione, La Rochelle, era già sicura del primo posto ed è stata del tutto indolore la sconfitta di misura 30-26 sul campo del Clermont Auvergne, che a sua volta, con questo successo, si garantisce il secondo posto ed il passaggio diretto in semifinale, insieme all’Atlantique stesso. Montpellier (3°) e Toulon (4°) erano già piuttosto sicure di accedere alla seconda fase e non hanno fallito l’appuntamento, ma la partita della Altrad Arena ha avuto dell’incredibile visto che il MHR ha vinto 27-26 contro lo Stade Francais che però a tempo scaduto ha fallito la trasformazione del sorpasso e della conseguente qualificazione playoff: una beffa incredibile per Sergio Parisse & co. che tuttavia potranno rifarsi venerdì sera nella finale di Challenge Cup contro il Gloucester Rugby. Gli ultimi due posti utili per il barrage sono andati al Castres ed al Racing 92 che agguanta la vittoria in extremis con una meta della sua stella Daniel Carter, il leggendario mediano di apertura degli Allblacks. Questa la griglia dei playoff, con la prima nominata che giocherà in casa la partita: La Rochelle v (Toulon-Castres) e Clermont Auvergne v (Montpellier-Racing 92).


Immagine Getty Images tratta dal sito www.planetrugby.com

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