Ruggito azzurro: Imperfezioni che si rivelano letali

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Uno-due da incubo

Nonostante la sconfitta il bilancio dopo la gara di Manchester non è stato negativo. Ciò non toglie che c’è tanto rammarico per quella prima mezz’ora di gioco che sono stati alla fine letali sul risultato della gara. I giocatori in campo hanno fatto male i calcoli. Hanno avuto paura in maniera eccessiva di un avversario che sul piano del gioco è senza dubbio fortissima, ma che con un po’ di coraggio la si poteva mettere in difficoltà e magari strappare un risultato positivo che poteva essere molto utile per la corsa alla qualificazione agli ottavi.

L’Inter nei pensieri della squadra

La gara contro i nerazzurri ha avuto un peso rilevante sulla partita. Sarri ha fatto rifiatare Allan e Jorginho dove la loro assenza si è fatta sentire, il resto della squadra non era pienamente concentrata con l’attegiamento di quelli che non vedevano l’ora di attendere il triplice fischio dell’arbitro. Poi si è messa di mezzo l’eccessiva paura dell’avversario cosa che contro il Real Madrid lo scorso anno non è successo. Giocatori del calibro di Mertens o Hamsik che in campionato impongono la loro forza spariscono completamente dal campo e Albiol torna ad essere il giocatore che abbiamo poco apprezzato nel biennio di Benitez.

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Le cose positive

Resta comunque l’ottima reazione della squadra che ha evitato la scoppola. Il cambio di Allan ha sicuramente inciso molto in termini di sostanza come è accaduto con lo Shakthar. Diawara nonostante la giovane età ha avuto la personalità di battere il rigore e segnarlo. Con un pizzico di fortuna si poteva pareggiare. La sconfitta può essere una lezione importante. Approcci molli contro l’Inter non è assolutamente consentito data l’attitudine dei nerazzurri di far male gli avversari sfruttando i loro errori. Spalletti l’anno scorso è stato maestro approfittando dei strafalcioni difensivi per sbancare il San Paolo quando allenava ancora la Roma.

https://www.tifoblog.it/2017/09/15/ruggito-azzurro-sconfitta-discutere/

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