Ruggito azzurro: L’attacco si è inceppato

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Un’altra giornata amara

Tre gol nelle ultime cinque partite. Questo è il magro bottino dell’attacco del Napoli. Il reparto ritenuto il più prolifico della Serie A da un paio di partite ha le polveri bagnate. Contro la Fiorentina arriva un altro zero a zero, il terzo in campionato. Un risultato che lascia l’amaro in bocca vista la ghiotta occasione di ritornare in testa e di spazzare via le voci di una crisi che adesso si fa sempre più insistente.

La benzina si è esaurita

La catena di sinistra che rappresenta uno dei punti di forza del gioco del Napoli è orfana di Ghoulam e Insigne. Però se analizziamo per bene il secondo tempo gli azzurri hanno avuto comunque parecchie occasioni per vincere la partita. Prima Zielinski in due occasioni dove colpisce pure il palo e poi Mertens che addirittura tutto solo tira addosso Sportiello sprecano delle opportunità clamorose per vincere la partita. Questo è segno più di una stanchezza mentale che fisica perchè parlando di Mertens quel tiro in passato andava sempre in rete con una rasoiata angolata e precisa. Invece, con un Milik in meno, è costretto a giocare sempre e di conseguenza ne risente la lucidità sotto porta.

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La settimana tipo

Finalmente non ci saranno coppe e il Napoli avrà tutta la settimana per preparare la delicatissima gara contro il Torino. Questa pausa dalle coppe arriva al momento giusto per Sarri che potrà studiare con calma nuove soluzioni e soprattutto provare a recuperare Insigne che ora più che mai è imprescindibile per il Napoli per resistere nelle zone alte della classifica fino a Gennaio per poi intervenire pesantemente sul mercato per regalare nuove frecce al tecnico azzurro e di rimanere competitivi in tutte le competizioni. L’Europa League è una competizione fondamentale per il Napoli se vuole migliorare il suo ranking.

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