Ruggito azzurro: La vittoria del tridente

219

Tutto facile contro il Feyenoord

Non c’è stata gara tra Napoli e Feyenoord. La gara è stata decisa ancora dal tridente leggero presenti in tutte le marcature con Sarri che difficilmente ne farà a meno. Momento di gloria anche per Reina che para un rigore e mantiene la porta blindata fino al 93simo dove la coppia centrale compie l’ennesima frittata. Sarri si è arrabiato molto per questo gol. Giustamente ha fatto capire che la differenza reti è molto fondamentale in una fase a girone di una competizione europea visti i precedenti poco favorevoli.

L’attacco è una certezza

L’infortunio di Milik con tanto di dedica al gol di Insigne non arresta la forza d’urto dell’attacco azzurro. Comprendo Sarri se continua a schierarli in tutte le partite. Non sono mai stato favorevole ai turn over massicci che creano solo confusione in campo. La giusta rotazione deve essere fatta con l’innesto di tre o quattro giocatori dal primo minuto per poi rifiatare i più forti a partita chiusa. Detto ciò Sarri non ha affatto escluso possibili soluzioni per far rifiatare Mertens e già col la Spal abbiamo visto un assaggio di Callejon schierato punta centrale con Ounas e Giaccherini che possono sorridere per il maggior spazio che avranno.

SEMrush

Finalmente Reina

Sarri ci ha visto giusto quando lo ha difeso nella conferenza pre gara. Il portiere spagnolo lo ripaga con un rigore parato e un paio di situazioni dove ha rimasto la porta inviolata. Sul gol subito non ha colpe visto che sia Maksimovic che Koulibaly lasciano tutto solo Amrabat. Reina ci ha sempre abituati con prestazioni altalenanti, l’augurio è che questa sia la volta buona che abbia un rendimenti continuo perchè in una grande squadra un portiere deve portare a casa almeno sei o sette punti in più in classifica per vincere il campionato.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.