Sampdoria, giovani valorizzati e senatori ritrovati: la pozione di Giampaolo

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La Sampdoria ha concluso il suo campionato al 10° posto. Obiettivo centrato e perfettamente in linea con le richieste societarie.

Sampdoria: non facciamoci condizionare dall’ultimo mese di campionato

Negli occhi e nei ricordi di molti tifosi blucerchiati rimane l’ultimo mese di campionato negativo. La Sampdoria, raggiunto ormai l’obiettivo senza possibilità di aumentare l’asticella, “si è lasciata andare”. Le prestazioni sono state al di sotto di quanto ci aveva abituato nel corso di tutta la stagione. Si può criticare il percorso delle ultime settimane di campionato. Ma occorre pensare da dove si partiva e cosa è diventata, attualmente, la Sampdoria.

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Si partiva da una squadra ed una società uscita con le ossa rotte dalla gestione Montella. L’arrivo di Giampaolo, inizialmente, era visto come l’inizio della fine. Ma il tecnico, uno dei principali autori di questa stagione POSITIVA, ha ricostruito una squadra. Con questo termine si vuole intendere un gruppo senza dimenticare l’importantissimo lavoro effettuato dal mister che ha ridato un’idea, un principio di gioco da seguire che, dopo un’iniziale difficoltà, è stata superata ampiamente.

Sampdoria: giovani valorizzati e senatori ritrovati

In questa stagione è iniziato un progetto valido e umile portato avanti da persone competenti: puntare sui giovani, valorizzarli e rivenderli al meglio. A dimostrazione di questo è la straordinaria plusvalenza fatta con Schick: volente o nolente era la soluzione ideale per tutti. Ma come dimenticare la crescita esponenziale dei vari Torreira, Linetty, Skriniar (giusto per citare i più importanti). Inoltre Giampaolo ha ridato motivazioni a giocatori come Silvestre, Barreto, Quagliarella e soprattutto Muriel. I quali hanno contribuito a questa stagione che non si può considerare per nulla negativa, anzi.

Sampdoria: le imprese di questa stagione

Come dimenticare la doppietta nei Derby, la doppia vittoria in trasferta a San Siro che mancava dal 1996/1997. Rimonte clamorose, col Sassuolo ed il Bologna su tutte. Insomma tifosi blucerchiati, non facciamoci condizionare dalle ultime partite, seppur brutte che non hanno di certo fatto onore ai giocatori, ma questa Sampdoria ha dimostrato di essere una squadra, con un allenatore che conosce solo un’unica strada per fare bene: il lavoro.

Una società che si sta consolidando, con figure competenti e ottime nello scovare talenti futuri (Pecini, ndr.). Purtroppo, attualmente, nel calcio è solo controproducente affezionarsi ad un giocatore. Il mondo del pallone è guidato dai soldi. Basti vedere la clamorosa decisione di Donnarumma. Quindi pensiamo che c’è una società che finalmente fa delle plusvalenze importanti e sa farsi trovare pronta con giovani sostituti che promettono bene.

Non preoccupiamoci di chi va via, perché sappiamo che il partente di turno sarà sostituito degnamente.

Sempre Forza Samp

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