Sampdoria, un mercato tutto da decifrare

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Il mercato estivo non è ancora ufficialmente iniziato, ma ormai le voci e le trattative sono in circolo. Gli obiettivi della Sampdoria sono ancora tutti da decifrare: urge la necessità di rinforzare la difesa, aumentare la qualità del centrocampo e cogliere, eventuali, occasioni in attacco. Perché se si è deciso di proseguire con Montella è giusto provare ad esaudire, nel limite del possibile, le sue richieste.

In porta, salvo clamorose sorprese, Emiliano Viviano difenderà ancora la porta blucerchiata (menomale), bisogna invece capire quali saranno i suoi sostituti. Con Brignoli che è tornato alla Juventus e Puggioni, il cui destino è tutto da capire.
La difesa è sicuramente il reparto nel quale bisognerà intervenire più pesantemente. Servono difensori affidabili e di personalità, in grado di guidare una difesa, che nella scorsa stagione ha fatto passare giornate tremende ai suoi tifosi. Scampato il “pericolo” di rivedere Ranocchia in blucerchiato, nelle ultimo ore l’unico nome accostato alla Samp è quello di Leandro Castan, reduce da un’annata con problemi seri e sole 5 presenze in campionato. L’augurio, comunque, è quello che si stia lavorando sottotraccia per cercare profili affidabili. In generale commentare nomi o semplici obiettivi è difficile, come lo è trovare nel panorama calcistico italiano difensori validi. Guardare all’estero non sempre è sinonimo di affare, basta vedere Moisander, sul quale però Montella, pare, volerci puntare. Il finlandese ha deluso, ma qualche cosa di buona lo ha lasciato intravedere. Silvestre se tornasse sui livelli della gestione Mihajlovic sarebbe un centrale affidabile, ma al contrario di Moisander, il tecnico di Pomigliano d’Arco non sembra esserne “innamorato”. Milan Skriniar, che ha esordito ad Euro 2016 con la Slovacchia, sembrerebbe essere un prospetto interessante ma troppo acerbo. Starà a Montella lavorarci su per farlo crescere. E’ indubbio, comunque, che come minimo due elementi validi e titolari servano alla difesa blucerchiata. Per quanto riguarda le corsie, mi auguro e spero che De Silvestri non parta per andare al Torino, mentre a sinistra, in attesa di conoscere il futuro di Regini, bisognerebbe trovare un terzino completo. In questo senso il nome di Lazaar è molto interessante, quanto complicato per prezzo e concorrenza.
Capitolo centrocampo: dopo un solo anno, positivo, l’avventura di Fernando sembra già destinata a terminare. La Samp pare aver accettato l’offerto dello Spartak Mosca di circa 14 milioni di euro. Necessità di avere liquidi? Probabilmente. Ma il brasiliano, tra un anno se si confermasse sui livelli di quello precedente e viste alcune valutazioni, spropositate, di mercato potrebbe valere circa una ventina di milioni. Ecco perché la cessione del centrocampista brasiliano è frettolosa. Si fanno già nomi di suoi possibili sostituti, i più gettonati sono quelli di Valdifiori, Leandro Paredes e Viviani.
Sul centrocampista del Napoli occorre fare alcune valutazioni: una è strettamente collegata al discorso di Fernando, in quanto il brasiliano ha dalla sua l’età, mentre Valdifiori ha, ormai, già 30 anni. Quindi lasciar partire un giocatore di prospettiva per 14 milioni (chiariamoci, non sono pochi) quando tra un anno si potrebbe rivenderlo per una cifra superiore (se si confermasse su questi livelli), pare una scelta avventata. Per poi sostituirlo con un 30enne, con uno stipendio pesante e che magari fa fatica ad entrare nel meccanismo di gioco di Montella, è rischioso. Detto questo Valdifiori, personalmente, lo reputo un ottimo regista, come pochi in Italia. Un’altra valutazione invece riguarda l’ipotesi di scambio con Soriano, che sembra destinato a lasciare Genova, paventata negli ultimi giorni, la quale, se fosse realmente fattibile, rappresenterebbe per la Samp una buona operazione di mercato: prendere Valdifiori più soldi (non si capisce quale sia il reale valore di mercato di Soriano) dando in cambio il n°21, vorrebbe significare avere un regista senza spendere un euro e dare via un giocatore che qui, a Genova, ha fatto il suo tempo e che una parte dei tifosi non lo considera il suo capitano oltre che un giocatore discontinuo

. Paredes e Viviani sembrerebbero essere due operazioni complicate quanto affascinanti. Un mix di gioventù e qualità con anche una certa esperienza in A importante. Arriverà Lucas Torreira dal Pescara, giocatore che incuriosisce parecchio. Carlos Carbonero, se risulterà abile ed arruolabile dal punto di vista fisico, dovrebbe essere rinnova il prestito per un’altra stagione. A questa squadra servono una o due mezzali di qualità, mentre il centrocampista ex Pescara, David Ivan, E.Barreto(se dovesse rimanere) garantirebbero la giusta quantità e grinta.

Concludendo con il reparto offensivo che si arricchirà, molto probabilmente, di Ante Budimir resta, anche qui un rebus. Quagliarella dovrebbe essere riscattato, stando agli accordi pattuiti a gennaio sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, il futuro di Cassano è un punto interrogativo, come quello di Muriel. Probabilmente Budimir non basterà, in quanto confermarsi in un’altra categoria è tutt’altro che semplice, occorre qualità ed incisività sotto porta.

Insomma delineare un quadro di quella che sarà la Sampdoria 2016/2017 è impresa assai ardua, molti dubbi, punti interrogativi e poche certezze. Di certo quello che i tifosi PRETENDONO è non ripetere l’annata scorsa e vedere i giocatori onorare la maglia dal primo all’ultimo minuto.

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