Sassuolo-Bologna 2-2: il commento del tifoso bolognese

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Commento tifoso bolognese

Bologna:  un piccolo bilancio dopo 10 partite: un Bologna pre Roma e post Roma

Prima di incontrare i capitolini: 4 partite, un solo punto e zero gol segnati. Dai giallorossi in avanti: 6 partite,8 punti e 8 gol segnati.
Una netta e decisa inversione di tendenza e i motivi sono più di uno. Che Inzaghi sia poco più di un esordiente lo sapevamo e sapevamo anche che con una squadra fortemente rinnovata si sarebbe potuto incontrare qualche difficoltà Però di Pippo ho apprezzato il coraggio. L’ ho apprezzato proprio in occasione della partita contro la Roma, avversario fuori portata, con noi a un passo da una crisi di nervi. Si invocava un cambio modulo, un cambio di ritmo, di giocatori, di società, del centravanti, dei seggiolini dello stadio, di pettinatura. Di tutto e di più.

L’ unico a non scomporsi fu proprio Pippo che non cambio’ modulo e rilanciò : dentro il ventunenne debuttante difensore centrale Calabresi e primo spezzone per il presunto talentino svedese Svamberg: 19 anni. Ha avuto ragione Pippo: 2-0, Calabresi e Svamberg di lì in avanti titolari. E una nuova consapevolezza.

Sassuolo-Bologn: commento e highlights

E arriviamo a 15 minuti dalla fine in vantaggio. A Sassuolo. Squadra a cui tutti danno più credito. E forse, e dico forse, Pippo sbaglia un cambio: fuori Orsolini e dentro Krejici, per metterci a 5 dietro. Ci tiriamo il Sassuolo dentro l’ area, e forse Calabresi , che era partito terzino e è finito centrale, commette una sciocchezza dalla quale scaturisce, a 4 dal termine, il rigore che riporta in parità il derby.
Ma se anche fossero due errori, sarebbero errori di gioventù, e allora vanno capiti, certo che serviranno per il futuro. Non saranno due errori a far cambiare il giudizio fin qui molto positivo.

Sassuolo-Bologna 0-0

Pronti via, lancio lungo per Palacio che guadagna un corner ; palla sul piede vellutato di Svamberg con respinta di Consigli. Secondo corner: nulla di fatto, errore in uscita del Sassuolo, Santander recupera, si invola, crossa e Palacio bolla. Avvio orgasmico.

Ma non è finita: corner numero 3, zuccata poderosa di Santander che timbra il palo e incredibile contropiede nero verde, con un inconcepibile due contro nessuno,  ma Di Francesco (uno di noi) si addormenta e consente a Poli di liberare. Siamo solo al quinto minuto, ma io sono sudato come al trentesimo km di una maratona.
Il Bologna che fin lì è stato ultra aggressivo tira un po’ il fiato e il Sassuolo si rimette nella partita. Gira il pallone e si rende pericoloso, ma il Bologna è attento e vivo più che mai. Poi, puntuale, arriva l’ eurogol dell’ avversario. Marlon, alias Marlon Brando. Primo gol in serie A. Da fermo, da 500 metri. Una bomba che ci gela. Kurtic, Iago Falque, Marlon: gol bellissimi da distanze siderali. Tutti a noi?

Sassuolo-Bologna: dopo l’1-1

Che Bologna aspettarsi in questa seconda parte? Un Bologna che offenda? Un Bologna preoccupato?
Bastano pochi secondi per capire che questa squadra ha cambiato mentalità . Grande pressione che parte dagli attaccanti e partita molto molto aperta. Mandiamo in fumo un contropiede letale con un assistenza maledettamente troppo corta di Svamberg per Santander. Ma subito dopo lo svedese ci fa vedere che è si un 99’, ma strapieno di talento: palla c’è, palla non c’è, manda due volte al bar un difensore del Sassuoloso e spara in porta. Consigli in angolo . E proprio su corner arriva il nuovo vantaggio con Mbaye che smozzica un pallone di piede naso anca e coscia che lemme lemme si insacca e ci esalta. Contento per Ibra, ragazzo silenzioso e sempre pronto. Utile e duttile.

E poi il 2-2 già raccontato, che mette un po’ di amaro in bocca a caldo, ma ragionando, anche qua nessuno ci ha preso a pallate. Anzi.

Inzaghi: il mago di Bologna

E chiuderei con una considerazione: oggi è rientrato Pulgar e lo ha fatto bene. Ha giocato Gonzalez e lo ha fatto bene. Abbiamo cambiato modulo, ritagliato uno spazio ad Orsolini e ammirato un Palacio che è una delizia. E un Santander che è un leader e uno stoccatore e un guerriero sempre e sempre utile. E sì è rivisto anche Dzemaili con una lucidità da un po’ sopita . E insomma, un Inzaghi che ha tenuto caldo il motore di tutti recuperando anche giocatori lo scorso anno desaparecidos. E non è poco. E ora giochiamo a calcio con una quantità di garra che l’ anno passato era pura utopia.
– 31 alla salvezza. Più 3 sulla terz’ultima ultima.
– Domenica, all’ ora del the, arriva la forte Atalanta. Più forte di noi ma siamo 0-0 con una gran voglia di stupire.
Daje ragazzi!

A cura di Fabio Cabassa

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