Serie A mercato: la cartina del calciomercato

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Il calciomercato italiano 2016/2017, come ormai da diversi anni, è caratterizzato da pochi soldi e tante, ma spesso confuse, idee. E’ difficile parlare di progetti per le squadre italiane, la sola eccezione è la Juventus che con gli acquisti di pezzi da 90 si è portata ancor più avanti rispetto alle sue concorrenti.

I bianconeri, dicevamo, si sono ulteriormente rinforzati. Sono l’unica squadra, in Italia, la cui disponibilità economica è paragonabile, anche se un gradino sotto, alle big europee. Questo gli ha permesso di scippare alla Roma, diretta concorrente per lo Scudetto, Pjanic, prendere a parametreo zero Dani Alves e puntellare la difesa con un altro titolare, Medhi Benatia oltre che stare per perfezionare l’acquisto del talento croato Marko Pjaca, messosi in mostra nell’utlimo Europeo. Sta entrando nel vivo la trattativa per Pogba, che pare intenzionato a tornare al Man United. Inutile soffermarsi sulla plusvalenza che, la società bianconera, farebbe; con 100/120 milioni si perde un giocatore importante e destinato a migliorare ancora, ma si ha la possibilità di rinforzare, ancor di più, l’intera squadra. La cessione del giovane francese porterebbe a pensare che i bianconeri, in un modo o nell’altro, potrebbero sferrare l’attacco decisivo per Higuain, anche se Beppe Marotta ha dichiarato che la Juventus non è intenzionata a pagare la clausola per il capocannoniere dell’ultima stagione. Molto si capirà il 25 luglio, quando El Pipita farà ritorno dalle vacanze per iniziare la preparazione col Napoli a Dimaro.

Un suo arrivo nel ritiro partenopeo potrebbe aumentare le chance di vederlo ancora in azzurro, in caso contrario, invece, sarebbe il preludio ad un divorzio, oltre che rappresentare uno sgarro non da poco, qualore decidesse di andare alla Juventus. In particolare per i tifosi napoletani che con lui hanno sognato qualcosa di importante e vederlo andare nella squadra rivale non sarebbe una situazione facilmente accettabile, anche se ormai nel calcio, i soldi sono tutti e non si guarda in faccia a niente e nessuno. La società di De Laurentiis, nonostante la grana Higuain, va avanti nel suo mercato, fin qui, ancora un po’ statico. Finora gli unici acquisti sono quelli di Tonelli e Giaccherini. La rosa necessità di alcune migliorie per poter fronteggiare al meglio il doppio impegno campionato-europa e per questo Sarri ha chiesto un paio di centrocampisti che possano essere utili: la pista Herrera del Porto si è complicata a causa delle richieste esose del club portoghese, mentre per Witsel la trattativa non è andata in porto in quanto non era un giocatore che faceva impazzire l’allenatore toscano. L’ultimo nome è quello di Tolisso del Lione, ma anche qui la trattativa si preannuncia abbastanza lunga. Insomma per arrivare a centrocampisti di spessore internazionale occorrono tanti soldi e tanta pazienza, in quanto trattare con società come Porto e Lione è tutto fuorché semplice. I partenopei sono alla ricerca di un terzino destro giovane ma con esperienza e, dopo essere sfumato Santon, il nome nuovo è quello di Donati del Mainz. Il mercato del Napoli non è ancora entrato nel vivo, tante sono le trattative, ma è possibile che la situazione di Higuain possa condizionare, da qui alla fine, le operazioni in entrata.

La Roma, come il Napoli, appare indietro rispetto alla Juventus: perso Pjanic è alla ricerca di un sostituto di prospettiva in mezzo al campo, inoltre i giallorossi hanno estremo bisogno di rinforzarsi dietro, a partire dal portiere. La situazione Szczesny pare ingarbugliata, c’è da affiancare un difensore, affidabile e di valore, a Manolas e rinforzare le fasce. Il Top Player dei giallorossi, però, potrebbe essere Luciano Spalletti che, lavorando dall’inizio, ha la possibilità di collaudare questa squadra piena di qualità ma che in passato ha perso diverse occasioni per essere considerata una candidata seria allo Scudetto. Un colpo ad effetto, da parte di Sabatini, se lo aspettano tutti, vedremo se accadrà.

La Milano calcistica è ormai entrata nell’orbita cinese: l’Inter lo è già, il Milan dovrebbe diventarlo a breve. La linea della nuova proprietà interista parrebbe proiettata nel puntare su giovani talenti, pur spendendo cifre importanti, ma al momento il mercato pare essere in leggero stand-by. Mancini, che vorrebbe provare a vincere sin da subito, rispetto all’anno scorso sembrerebbe essere meno influente nelle scelte di mercato.

Dall’altra parte, il mercato del Milan necessità dei soldi freschi asiatici: il suo mercato non è ancora decollato (per restare in tema Aeroplanino), a parte l’acquisto di Lapadula, chiamato a confermarsi in Serie A. Montella ha bisogno di giocatori che siano in grado di applicare il suo credo calcistico, ma finchè la cessione della società non verrà perfezionata occorre aspettare, ci vuole pazienza. I rossoneri non possono permettersi un’altra stagione fallimentare.

Tornando a Roma, sponda Lazio, il mancato arrivo del Loco Bielsa ha alimentato il malumore dei tifosi contro Lotito, che ha dovuto ripiegare su Simone Inzaghi. Candreva ha espresso il desiderio di andare via, destinazione Inter. In entrata sono diversi, forse troppi, i nomi accostati ma per i quali non è stato ancora possibile chiuderne uno. L’impressione, dall’esterno, è che i biancocelesti non riescano a concludere una trattativa: un giorno risulta quello buono, un altro sfuma tutto.

Passiamo ora al centro-nord, Firenze ha riabbracciato Pantaleo Corvino, il quale sta chiudendo, giorno per giorno, trattative per giovani non alla ribalta ma che, come ci ha abituato nel corso di tutta la sua carriera, si confermano degli ottimi acquisti, se non addirittura fenomeni. Paulo Sousa è chiamato a confermarsi sui livelli della prima parte dello scorso anno. Ci saranno, inoltre da chiarire e sbrogliare le situazioni riguardanti G.Rossi e M.Gomez. In entrata si continua a trattare per Tello, che con l’allenatore portoghese ha mostrato il suo valore e sarebbe un ottimo acquisto per i viola.

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