La serieB ai nastri di partenza: le protagoniste

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Questa sera con l’anticipo Spezia-Salernitana prende il via la serieB 2016/17. Un campionato che negli ultimi anni ha regalato emozioni e sorprese talvolta inaspettate come ad esempio le promozioni di Carpi, Frosinone e Crotone nell’ultimo biennio. Andiamo quindi a scoprire quali potrebbero essere le protagoniste del campionato e le ambizioni di questo torneo che si preannuncia avvincente, equilibrato e ricco di suspence fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.

La super favorita

L’Hellas Verona è la candidata numero uno alla vittoria finale: gli scaligeri vogliono riprendersi in fretta la Serie A appena perduta e dispongono di tutte le carte in regola per ambire alla promozione diretta, ripercorrendo le orme del Cagliari 2015/16. L’unica incognita potrebbe essere l’allenatore esordiente Fabio Pecchia: l’ex vice di Benitez dovrà essere abile a gestire una corazzata infarcita di big del calibro di Pazzini, Romulo, Jankovic e così via. Comunque sia, i gialloblu partono un gradino sopra le rivali. Almeno sulla carta …

Bagarre playoff

Dietro l’Hellas ci sono tante formazioni molto attrezzate, più o meno sullo stesso livello, ovvero le probabili contendenti per l’ambita seconda piazza nonché i posti nella griglia playoff. In prima fila le altre due retrocesse Carpi e Frosinone che hanno mantenuto l’ossatura della scorsa stagione, inserendo alcuni giocatori di spessore a rinforzare collettivi già molto competitivi. Gli emiliani, ancora guidati dal carismatico Fabrizio Castori, si sono assicurati il bomber Catellani ed il difensore Blanchard; nelle fila dei laziali, allenati dal tecnico Pasquale Marino sono approdati elementi di categoria come Brighenti, Mazzotta, Cocco e l’ala ucraina Churko.

Come al solito parte con grandi ambizioni il Bari, forte di una campagna acquisti di prim’ordine che ha portato a disposizione dell’allenatore Roberto Stellone calciatori di carisma, talento ed esperienza come Daprelà, Basha, Monachello, Martinho e Moras, quest’ultimi due con un recente passato in serie A.

Con i pugliesi partono con rinnovate ambizioni playoff anche Spezia, Cesena, Novara e Perugia. I liguri di mister Mimmo Di Carlo possono contare su una spina dorsale ben collaudata composta dai vari Terzi, Migliore, Pulzetti, Sciaudone, Nenè e Piccolo: se riusciranno a trattenere anche il promettente attaccante Iemmello, allora potrebbero puntare decisamente in alto. Il Cavalluccio del riconfermatissimo Massimo Drago ha aumentato decisamente il tasso d’esperienza del gruppo ingaggiando giocatori importanti come Agazzi, Perticone, Balzano, Cinelli, Schiavone e probabilmente Laribi in dirittura d’arrivo. Molto dipenderà anche da cosa accadrà nella fase finale del calciomercato, soprattutto nel reparto avanzato con presumibilmente un paio di giocatori tra Djuric, Rodriguez, Ciano o Ragusa in partenza: chi lascerà il Cesena dovrà essere sostituito da pedine di pari valore. Il Novara del neo tecnico Roberto Boscaglia ha salutato la bandiera Gonzalez passato all’Alessandria, ma ha agito con oculatezza acquistando calciatori di rango per la B; stiamo parlando dei difensori Scognamiglio, Calderoni, Koch e dell’attaccante ex Bari Sansone. Infine il Grifone di Cristian Bucchi che nutre a sua volta ambizioni playoff: basta infatti sfogliare la rosa umbra per rendersi conto delle potenzialità: Rosati, Del Prete, Volta, Belmonte, Brighi, Di Carmine, Dezi, Guberti, tanto per citare alcuni mestieranti che rappresentano certezze in serie B.

Per ripetersi ad alto livello

E’ il caso delle matricole terribili Trapani e Virtus Entella, rivelazioni dell’annata passata. I siciliani, sfumato per un soffio il clamoroso salto in serie A nella scorsa stagione, proverà a ripetere il miracolo anche se non sarà affatto facile: mister Serse Cosmi ha infatti perso alcuni dei protagonisti della recente cavalcata ma ha confermato pedine chiave come Fazio, Scozzarella, Nizzetto, Rizzato, Coronado e Petkovic. E’ inoltre arrivato in questa finestra di mercato Valiani dal Bari e si punta sull’entusiasmo e sulla voglia di mettersi in mostra di alcuni giovani provenienti dalle serie inferiori o da squadre Primavera importanti. Stesso discorso vale per i liguri guidati dal nuovo trainer Roberto Breda, bravi nel non snaturare l’intelaiatura della rosa che tanto bene ha fatto lo scorso anno, trascinata ancora dal bomber Caputo, un valore aggiunto per la categoria, che ha firmato un triennale.

Outsiders

Chi potrebbe essere in grado di ricalcare l’impresa di due anni fa del Frosinone (o del Cesena 2009/10), ovvero compiere il doppio salto dalla Lega Pro alla Serie A ? Possono tentare la scalata Spal e Benevento, due neopromosse molto attive sul mercato e smaniose di ben figurare nella serie superiore. Entrambe hanno rivoluzionato gli organici con l’arrivo di calciatori di indubbia qualità, specialmente nel settore d’attacco al fine di non risentire troppo del salto di categoria, e le difficoltà maggiori potrebbero essere proprio nell’amalgama dei nuovi innesti in breve tempo. Gli estensi di Leonardo Semplici dispongono del pericoloso tandem d’attacco Antenucci – Cerri, mentre tra i pali largo a Meret, azzurrino di grande prospettiva con in mediana il carisma di Schiattarella che molto potrà aiutare i giovani. I giallorossi campani, alla prima esperienza in serie B, saranno guidati da Roberto Baroni e dietro si sono assicurati il portiere Cragno ed il difensore Camporese, ancora alla ricerca dell’esplosione. A centrocampo la fisicità di Chibsah (ex Sassuolo) giocherà certamente un ruolo importante, mentre in avanti spazio a Falco ed al centravanti Ceravolo.

A metà del guado

Alcune formazioni dovranno prendere atto strada facendo se sarà nello loro corde centrare solamente una tranquilla salvezza oppure ambire a qualcosa di più importante. Potrebbe essere il caso del Vicenza di Franco Lerda, eventualmente trascinato dal talento di Galano e Fabinho, dell’Ascoli di Cacia, Lazzari e di capitan Giorgi oppure della Salernitana dove a disposizione di Giuseppe Sannino sono arrivati l’estroso Rosina, Vitale, Improta e Faik e qualora non partisse Donnarumma, i granata potrebbero avere qualcosa in più rispetto alle avversarie designate per la salvezza.

Per restare in serieB

Anche la lotta per la permanenza in cadetteria è piena di incognite ed insidie e potrebbe vedere coinvolte almeno sette compagini. La matricola Pisa è fortemente condizionata dalle gravi problematiche societarie, così come in casa Ternana dove si sono materializzate le dimissioni anticipate del ds Lçarini e di Christian Panucci. Tutto ciò potrebbe influire negativamente sull’andamento delle due squadre in campionato che dovrebbero badare a risolvere alla svelta i problemi. Dovrebbero lottare per evitare gli ultimi tre posti e/o gli altri due che portano ai playout anche Brescia, Latina, Pro Vercelli, Avellino e Cittadella.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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