Sevilla maravilla, ma c’è il Barça Domenica

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La squadra di Sampaoli incontra i catalani nel miglior momento di forma.

Il Siviglia vive un momento di grazia dopo la vittoria per 4-0 contro la Dinamo Zagabria. Il dominio è stato totale, anche se c’è da dire che i croati avevano rimediato già un 0-4 contro la Juve nella seconda giornata.

La squadra di Sampaoli va davvero a gonfie vele, e questo momento magico viene premiato con la convocazione del laterale sinistro Escudero in Nazionale alla corte di Lopetegui.

L’allenatore di Casilda, provincia di Santa Fe, è un innovatore, si ispira al loco Bielsa ed è al primo anno al Siviglia dopo avere allenato per 4 anni il Cile portandolo al trionfo nella Copa America contro la sua Argentina. Ha un contratto biennale ma se continua a giocare in questo modo, difficilmente lo lasceranno andare via dall’Andalusia. Nel 4-0 ai croati ecco i goal di Vietto, Escudero, N’Zonzi, il centrocampista che fa una bella rete di testa e Ben Yedder su gran cross di Mariano, forse il migliore in campo con le tante incursioni sulla destra.

Il Siviglia è terzo nella Liga con 21 punti, uno solo meno del Barcelona del trio delle meraviglie Messi-Suarez-Neymar. Ben 6 vittorie nelle prime 10 giornate contro Espanyol per 6-4, Las Palmas per 2-1, Alavés per 2-1, Leganés per 3-2. Le più belle sono il doppio 1-0 nel derby contro il Real Betis, e soprattutto contro l’Atletico Madrid, attuale rivale per la vittoria nella Liga. Completano il quadro tre pareggi con polemiche contro Villareal, Eibar e Sporting Gijón ma in casa il Siviglia è un rullo compressore.

L’unico passo falso lo commise a Bilbao, contro l’Athletic alla sesta giornata, ma quell’episodio sembra molto lontano alla vigilia della sfida. I catalani arrivano dopo la sconfitta contro il Manchester City. Sono risultati forse un po’ leziosi e hanno perso la partita a centrocampo dove si è sentita l’assenza di Iniesta, infortunatosi contro il Valencia nella sfida al Mestalla. Diverse palle perse in ripartenza hanno agevolato i goal della squadra dell’ex Guardiola che si è finalmente preso la rivincita contro il Barcelona.

Il Barcelona non vuole allontanarsi ancora di più dal Real Madrid che lo precede in classifica e gioca una partita molto più facile contro il Leganés.

Domenica alle 20.45 si scende in campo al Sánchez-Pizjuán. Sampaoli potrebbe schierare un 4-2-3-1 con il dubbio Nasri davanti. Rico in porta, Escudero, Rami (il francese ex Milan) Pareja e Mariano in difesa, Iborra e N’zonzi doble pivote, Vasquez, il brasiliano Ganso (amico di Neymar) e Vitolo dietro a Luciano Vietto, il 9 argentino. Il Barcellona giocherà con il 4-3-3 con Ter Stegen, Sergi Roberto, Mascherano, Umtiti e Digne in difesa, Busquets, Rakitic e Rafinha dietro il trio delle meraviglie Messi, Suárez, Neymar.

Luis Enrique è pronto a dar battaglia, i sivigliani a far festa, fischio di inizio..lo stadio già intona l’inno “Y es por eso que hoy vengo a verte, Sevillista seré hasta la muerte

[foto: Sevilla fc]

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