Sfumature bianconere: Calciomercato, episodio 1

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È ancora cocente nel cuore dei tifosi della Juventus la delusione per la sconfitta nella Finale di Champions League di Cardiff contro il Real Madrid. Il bello dello sport, però, è che ogni stagione si riparte da zero e si prospetta una nuova possibilità di inseguire i propri sogni, che per i Bianconeri hanno un solo nome: Champions League!

Sfumature bianconere: La Finale di Cardiff ha messo la Juventus di fronte alla realtà: la squadra ha raggiunto nei sette anni della gestione griffata Andrea Agnelli dei risultati eccellenti, traducibili in un dominio assoluto tra i confini nostrani ed in una serie di piazzamenti, anche prestigiosi, in campo internazionale, ma per raggiungere quel livello di eccellenza che permetta alla Vecchia Signora di portare a casa il trofeo più prestigioso ancora manca qualcosa…

Quel che manca alla Juventus per riuscire finalmente a raggiungere quell’obiettivo che manca ormai da ben 21 anni è stato chiaro nell’ultimo atto: dopo un primo tempo giocato in modo eccellente la squadra è crollata sotto i colpi dei Campioni del Real Madrid, un po’ per un calo fisico, non riuscendo più a pressare alto gli spagnoli come nel primo tempo né a contrastarne le accelerazioni, un po’ per mancanza di giocatori a centrocampo che avessero un tasso tecnico sufficiente per permettere alla squadra di eludere il pressing avversario ed organizzare una manovra offensiva efficace. Senza sottovalutare la mancanza di alternative sufficienti ai titolari che potessero dare un cambio di marcia alla squadra: imbarazzante il confronto tra le panchine.

Le necessità sono, quindi, quelle di puntellare la squadra titolare con qualche innesto, ma soprattutto trovare delle alternative per avere una panchina ad un livello comparabile con quello dei titolari, in grado di poter fare un turnover programmato nelle oltre 50 (si spera) partite stagionali, ed in grado di dare all’allenatore la possibilità di cambiare marcia a partita in corso, senza rinunciare a nessuno dei campioni presenti in rosa.

La prima mossa della Società è stata quella di confermare l’allenatore mettendolo sotto contratto fino al 2020. Secondo alcuni rumors le strade si separerebbero in caso di mancato raggiungimento della finale di Kiev del prossimo anno, voci che non trovano ovviamente conferma nei comunicati ufficiali. Una scelta che non avrebbe convinto molti tifosi, secondo i quali il gioco difensivista e poco spettacolare di Allegri non sarebbe adatto al calcio europeo, ma la realtà è che Massimiliano Allegri nei tre anni di panchina juventina ha conquistato tre Scudetti, tre Coppa Italia, una Supercoppa Italiana ed ha portato per due volte la Juventus all’atto finale della Champions.

Per quanto riguarda la squadra, le mosse della Società sembrano quelle di intervenire con almeno un elemento per settore, i nomi caldi al momento sarebbero: Szczeny, Spinazzola, De Sciglio, ‘Nzonzi, Bernardeschi, Verratti, Keita e Schick. Per quest’ultimo la trattativa con la Sampdoria sembra in dirittura d’arrivo. Vedremo cosa riserverà questo calciomercato e se la Juventus riuscirà finalmente a regalare ai tifosi una squadra che possa ambire seriamente al trono d’Europa.

Alla prossima con ulteriori aggiornamenti sulla nostra amata Juventus.

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