Sfumature bianconere: Higuain crea, Rugani conserva e Buffon…resta a guardare

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I 90 milioni sborsati per Higuain sono sembrati meno “tanti” del solito quando il pipita ha rubato palla ad un distratto De Rossi e dopo aver evitato la scivolata di Manolas ha trovato l’unico pertugio che nemmeno lo Szczęsny in stato di grazia esibito allo Stadium è riuscito a chiudere.

La partita si può riassumere in questa azione.

La Roma ha fatto poco o niente rispetto alle bellicose intenzioni della vigilia se non aumentare la pressione quando il match era ormai al tramonto senza che Buffon si potesse sporcare i guantoni.

Tutto questo grazie anche alla crescita esponenziale di Daniele Rugani. L’ex difensore dell’Empoli regge la difesa come un veterano, non perdendo mai la testa nemmeno quando la Roma cerca di dare il tutto per tutto aumentando il numero degli attaccanti.

Anche lo spauracchio Dzeko è riuscito a fare poco o niente contro il nostro Daniele.

Per questo Marotta si è affrettato ad allungargli il contratto fino al 2021 come era successo già a Sturaro in settimana.

La Juve ha deciso di rimanere tranquilla per i prossimi anni e superare il tanto temuto addio dei Totem Barzagli & Chiellini allungando anche il contratto di Bonucci, il difensore per cui il Chelsea aveva messo sul piatto 60 milioni e concludendo un’operazione lungimirante con l’Atalanta.

Pare che oggi si sia chiuso l’acquisto di Mattia Caldara che dovrebbe raggiungere Torino in estate.

In fondo tutte le grandi costruzioni nascono dalle fondamenta.

È questa la forza di una squadra che continua a programmare il futuro a breve e medio termine con acquisti mirati e di lunga prospettiva ma anche con autentici blitz come sono stati l’acquisto di Higuain e di Pjanic che oltre a dare valore aggiunto alla squadra (l’argentino più del bosniaco al momento) sono andate anche ad indebolire le più accreditate rivali per lo scudetto.

Nel giorno in cui è matematico il virtuale titolo d’inverno e nella settimana in cui ci si va a giocare la prima vera coppa della stagione con l’appuntamento di Doha, le prime inseguitrici sono a 7 punti di distanza. Non certo un gap definitivo, ma comunque emblematico.

Qualcuno ha detto che se non fosse per la Juve sarebbe un campionato spettacolare, con continui sorpassi e avvicendamenti, ma solo per quel che riguarda i gradini bassi del podio.

Per ora non c’è storia, e se il probabile arrivo di Witsel porterà quella dose di muscoli e corsa che pare mancare al centrocampo bianconero, magari si potrà allargare il dominio oltre i confini nazionali.

In fondo c’è una canzoncina che è la nostra ossessione.

 

 

fonte foto: www.in.reuters.com

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