Sfumature bianconere: La lezione del professor Chiellini

326

Giovedì scorso Chiellini ha conseguito la laurea specialistica in Business Administration mettendo un altro mattone per il dopo carriera. Ma a distanza di quattro giorni ha dimostrato che la scrivania di dirigente può aspettare ancora.

Al cospetto c’era una di quelle armate che fanno tremare i polsi. Il favoloso Barca che qualcuno con mezza carriera alle spalle aveva già dipinto come il capolinea del nuovo modulo.

il diretto avversario di Chiellini poi, era quel Suarez che già una volta gli aveva lasciato il segno.

E se tutto ciò non bastasse era la squadra che due anni fa ci ha regalato un secondo posto pieno di rimpianti.

Ma Giorgione non è calciatore che si lascia intimorire.

Autore di una partita perfetta, insieme a gran parte della squadra ha coronato la grande prova difensiva con il gol del 3-0.

Una vittoria per 3-0 contro il Barcellona è una cosa che solo pochi ottimisti si sarebbero aspettati.

Il timore era che Allegri decidesse di coprirsi con il vecchio 3-5-2, ma il mister già dalle dichiarazioni della vigilia ha cercato di trasmettere ai suoi la voglia di azzannare l’avversario.

Di fatti, dopo pochi minuti, una punizione di Pjanic permette a Higuain di colpire liberissimo dal limite dell’area piccola.

Purtroppo il Pipita non riesce a fare di meglio che depositare il pallone tra le braccia del portiere.

Strepitoso Dybala

In generale, la Juve ha cominciato la partita aggredendo gli spagnoli sulla trequarti avversaria. La spinta si concretizza al ‘7 minuto quando Cuadrado manda al cinema Mathieu e mette la palla sui piedi di Dybala.

La Joya, al cospetto del maestro Messi, si gira in un fazzoletto e insacca sul palo lontano con un tiro a giro di sinistro.

Il Barca cerca di reagire ma il tutto si esaurisce appena fuori area juventina.

Al ventesimo, una magia di Messi mette Iniesta solo davanti a Buffon.

E qui il capitano dimostra chi sia il miglior portiere in circolazione, nonostante la notevole quantità di candeline.

Il calcio d’angolo viene neutralizzato e con due passaggi Mandzukic si trova a galoppare sulla fascia vanamente inseguito dal difensore avversario, mette la palla al centro e qui arriva di nuovo Dybala che insacca sul primo palo questa volta.

In meno di un quarto d’ora Dybala manda al tappeto il Barcellona.

E rischia di portarsi a casa la palla del match già a fine primo tempo, quando Higuain costringe ter Stegen a respingere il pallone vicinissimo al nostro argentino che viene anticipato da Umtiti.

Andiamo al riposo nel migliore dei modi, ma tutti si aspettano la veemente reazione del Barcellona e invece al 10’ arriva la ciliegina sulla torta di Chiellini.

Il risultato è di quelli da rendere felici, ma c’è un’ora di gioco e i blaugrana fanno sempre paura.

Sterile possesso palla

Invece in tutto il loro 70% di possesso palla, l’unica occasione capita sui piedi di Suarez più che altro che per la distrazione di Bonucci.

Mentre sulla coscienza di Higuain pesa un gol divorato.

Il pipita riesce ad eludere il fuorigioco tentato dalla difesa spagnola e presentarsi tutto solo davanti al portiere.

Purtroppo il tiro non è all’altezza del cannoniere che è Higuain.

Allegri allora decide di cominciare a blindare la partita inserendo prima Lemina per Cuadrado e poi concede la standing ovation a Dybala sostituendolo con Rincon, infine si passa al 3-5-2 per il recupero con il cambio di Pjanic con Barzagli.

Il Barcellona ha risentito della scarsa vena di Neymar che è stato agevolmente controllato dall’ex Dani Alves. Più incisivo Messi che però è stato annullato dalla maiuscola prova di Alex Sandro che si è permesso anche di saltare in dribbling il pluripremiato argentino.

La prima parte è andata anche meglio delle nostre più rosee aspettative.

La seconda parte è da regolare dopo Pasqua.

Nel mezzo la bella notizia del rinnovo di Dybala per altri 5 anni.

Chissà, magari riesce a festeggiare anche lui come Chiellini…

 

 

fonte foto: www.vesuviolive.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.