Si parte, non sarà solo Juve. Capocannoniere? Gabbiadini

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Bello, si spera avvincente, con una frizzante dose di talento da lanciare e, in barba a protocolli banali di fair play, pure senza esclusioni di colpi. Ci aspettiamo tanto dal campionato di Serie A al via quest’oggi con i primi due anticipi. Non sarà Juve e basta. Lo speriamo senza alcun tipo di antipatia per lo strapotere dimostrato sul campo dai bianconeri negli ultimi cinque anni, roba da grande squadra. Lo speriamo perché crediamo che l’eventuale urrà dei bianconeri acquisirebbe ancor più senso in regime di equilibrio, armi pari, orgoglio forsennato, e vertice più trasversale. Squadre come Roma e Napoli possono insidiare la formazione di Allegri, possono davvero nonostante tutto. E occhio all’Inter di De Boer, una creatura tutta da sgrezzare che promette sorprese. Più incerottato il Milan che, comunque, resta fra le nobili del nostro calcio: il rispetto è doveroso, pur nella comprensione del momento storico di evidente confusione. La Fiorentina di Sousa cercherà subito impronte definite. Il Sassuolo di Di Francesco è un evidentissimo gioiello che promette ulteriori rialzi. E’ nella terra di mezzo il Torino, che vuol però sfondare con Mihajlovic.

I PROTAGONISTI – E’ atteso chiaramente al varco Gonzalo Higuain. Riuscire a bissare anche il 90 per cento di tutti i gol realizzati lo scorso anno, significherebbe consegnare alla Juventus probabilmente l’ennesimo tricolore. C’è curiosità nel verificare l’incisività dell’argentino che, in un’altra realtà, dovrà calarsi nella parte. Al suo fianco ci sarà l’estro di Paulo Dybala, mentre qualche metro più indietro dovrà essere il bosniaco Miralem Pjanic a giustificare lo smacco estivo alla Roma. Un giocatore titolatissimo, Dani Alves, giocherà la sua prima stagione in Italia con più di qualche anno alle spalle: sarà ancora straripante il suo apporto come al Barcellona? Pjaca è fra i giovani talenti internazionali in corsia di decollo: un asso nella manica che potrebbe diventare certezza alla Juve con il passare delle settimane. A Napoli sperano che il dopo-Higuain mantenga i ritmi incessanti manifestati lo scorso anno in fase offensiva: Gabbiadini, per lo scrivente, può essere il capocannoniere del campionato, più di Milik, altro talento niente male e da verificare nel calcio italiano. A Roma attendono i gol di Dzeko: capitalizzasse quest’anno tutto ciò che si è mangiato nei suoi primi mesi in giallorosso, il bosniaco potrebbe davvero diventare il valore aggiunto nella Capitale. Qualche variabile sarà da monitorare nella batteria di talenti che, come sempre, Sabatini ha prodotto durante l’estate: Bruno Peres, ma anche Paredes e Gerson, possibili sorprese di un centrocampo come sempre all’avanguardia e che ritrova a tempo pieno l’olandese Strootman, un ritorno gradito. Banega e Candreva sono le nuove risorse di un Inter che vuol sorprendere, assieme a Frank De Boer, la cui mano sui nerazzurri è probabilmente quanto di più realmente atteso dalle parti della Madonnina.

 

Foto: www.busk-uk.co.uk

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