Simon Yates trionfa alla Vuelta a Espana 2018

586
Simon Yates - Vuelta 2018

Terzo grande giro su tre ad un britannico: dopo i successi di Froome (Giro d’Italia) e Thomas (Tour de France), a Yates la Vuelta a Espana

Deve aver fatto tesoro degli errori commessi al Giro d’Italia, Simon Yates. Anche allora aveva conquistato il simbolo del primato, la maglia rosa, ma poi aveva gestito molto male le sue energie andando troppo spesso all’attacco, senza pensare che i grandi giri durano tre settimane. Come sappiamo, ne approfittò Chris Froome, che compiendo una delle più belle imprese del ciclismo moderno spodestò il connazionale e si involò verso la vittoria finale, mentre il gemello Simon (l’altro è Adam, identico o quasi) è sprofondato a molti minuti di distacco. A settembre, in una caldissima Spagna, il capitano della Mitchelton Scott è sembrato maturato di anni ed anni e non ha compiuto il medesimo errore, amministrando alla perfezione il suo netto predominio: alla Vuelta, Yates ha attaccato quando è stato il momento, ha sferrato qualche altro colpetto di assestamento per fiaccare i rivali e poi ha controllato alla grande nelle ultime giornate, quando Alejandro Valverde, il rivale più pericoloso è crollato.

Praticamente ogni frazione con arrivo in salita ha visto Simon Yates più in forma e più forte degli altri capitani ed il solo successo di parziale conquistato a Praeres (14^ tappa) non gli rende sufficiente merito, visto che è stato lui il dominatore. Va poi detto che tale divario era talmente evidente che gran parte degli avversari ha corso per i piazzamenti, con la spendida sorpresa di Enric Mas che ha vinto una delle tappe più belle e chiuso al secondo posto in classifica generale, mentre l’attesissimo Miguel Angel Lopez si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Decisamente meglio ha fatto Thibaut Pinot, “solo” 6° in classifica generale, ma vincitore di ben due tappe, entrambe con arrivo in salita, circostanza che fa del francese uno dei grandi favoriti del Mondiale di Innsbruck il prossimo 30 settembre.

Deludente (come spesso accade di recente) lo squadrone Movistar, potenzialmente con due o tre corridori che possono vincere la Vuelta, ma che alla fine si deve accontentare del 5° ed 8° posto con Alejandro Valverde e l’ancor più deludente Nairo Quintana (vincitore della Vuelta 2016), considerato che perlomeno l’embatido ha conquistato due vittorie di tappa e la maglia verde della classifica a punti. Per quanto riguarda la classifica generale, il migliore degli italiani è stato Gianluca Brambilla (16°), mentre ha deluso le attese Fabio Aru (23° ad oltre un’ora dal vincitore), alle prese con una delle stagioni più difficili da quando corre in bicicletta. Vincenzo Nibali era invece arrivato alla Vuelta per recuperare la condizione dopo la terribile caduta al Tour e non poteva certo competere con i migliori: lo Squalo ha sofferto tantissimo, ma è arrivato fino in fondo, provando anche qualche attacco da lontano per testarsi e farsi trovare in forma accettabile al Mondiale di fine mese che lo vedrà partire come capitano.

Italia che però si consola, e parecchio, con i successi di tappa, ben 4. Tre volte ha esultato l’incontenibile Elia Viviani, di gran lunga il velocista più forte al mondo in questo momento, mentre l’altra vittoria l’ha messa a segno lo strepitoso Alessandro De Marchi, molto spesso in fuga e capace di centrare il bersaglio a Luintra nella 11^ tappa. A secco di successi, ma in bella evidenza anche Giacomo Nizzolo, spesso piazzato negli arrivi allo sprint.

Archiviata la Vuelta, che chiude il trittico dei grandi giri, curiosamente tutti dominati dai britannici (Giro d’Italia a Chris Froome, inglese anche se di nascita keniana, Tour de France a Gerainth Thomas, gallese), l’attenzione si sposta sui Campionati Mondiali di Innsbruck, in programma l’ultima settimana di settembre con le prove a cronometro ed in linea.


Bettini Photo tratta dal sito www.cyclingnews.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.