Sky per un soffio, Kennaugh in maglia rossa

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Finale sul filo dei centesimi per la cronosquadre che ha aperto la Vuelta: la spunta per appena 40/100 il Team Sky di Froome che concede a Peter Kennaugh l’onore di indossare la prima maglia rossa

In una cronometro a squadre rivelatasi più complicata del previsto a causa del forte vento che ha spirato contro la marcia dei 22 team in gara e di un finale piuttosto complesso tra salitella e successiva tortuosa discesa verso il traguardo, l’ha spuntata per un soffio il Team Sky che sul traguardo di Castrelo de Mino ha preceduto di appena 40 centesimi la Movistar e di sei secondi la Orica Bike Exchange che a sua volta aveva resistito all’attacco della BMC per meno di un secondo. Insomma un’ammucchiata in vetta che testimonia come diverse squadre abbiano interpretato in modo giusto la tappa, alternando i passisiti specialisti delle prove contro il tempo agli uomini più scattanti ed abili in salita nonché nella conduzione del mezzo. E c’è già chi deve iniziare un po’ a preoccuparsi, come ad esempio Alberto Contador che dopo la deludente prestazione della sua Tinkoff si trova già a 52″ da Nairo Quintana e Chris Froome, così come Miguel Angel Lopez che con l’Astana di secondi ne ha persi ben 58.  A proposito del campione britannico, il capitano del Team Sky è sembrato piuttosto provato nel finale ed a tratti in difficoltà nel tenere le ruote degli scatenati compagni, segno che la fatica del Tour de France e delle Olimpiadi si fa sentire: per i nerazzurri il primo a tagliare il traguardo è stato così il fedelissimo Peter Kennaugh che ha avuto anche la soddisfazione di indossare la prima maglia rossa.

2^ Tappa: Ourense capital termal – Baiona [km 160.8]

Si resta in Galizia, precisamente nell’Ourense, splendida regione fluviale nel nordovest della Spagna, per la seconda frazione di 161 chilometri che a parte una facile salita a metà percorso non prevede difficoltà altimetriche ed è quindi adatta agli uomini più veloci. Si parte nuovamente da Ourense capital termal dove ha preso il via oggi la cronometro a squadre e si procede verso ovest, direzione Oceano, seguendo per un primo tratto il Rio Mino per poi lasciarlo andando ad affrontare il facilissimo Alto de Fontefria (3^ cat. 8.2 km al 3.2%) e dirigersi verso il capoluogo Vigo, città che si attraversa a 27 chilometri dal traguardo posto a Baiona sulle sponde dell’Atlantico. I due dentelli nel finale potrebbero complicare un po’ le cose ai velocisti, ma è difficile che ad inizio Vuelta qualcuno possa lasciarsi sorprendere e staccare, per cui dovrebbe essere uno sprint a ranghi compatti ad assegnare la vittoria di tappa.

Vuelta 02

I velocisti più forti non sono alla Vuelta, causa un tracciato troppo duro e pochi arrivi disegnati per loro. Inoltre sono in programma nel frattempo due semiclassiche come la Cyclassics Hamburg il GP Ouest France a Plouay che attirano molto di più le ruote veloci in preparazione del mondiale di Doha a loro favorevole. Sono però in gruppo uomini piuttosto veloci che possono approfittare di arrivi come quello di Baiona, dai campioni come Philippe Gilbert Simon Gerrans, ai corridori adatti alle classiche come Niccolò Bonifazio, Gianni Meersmann e JJ Rojas, fino ai velocisti di secondo piano ma che senza i big possono colpire come Nikias ArndtVicente Reynes, Kristian Sbaragli, JP Drucker Tosh Van der Sande.

Difficile lanciarsi in un pronostico senza punti di riferimento, ma potrebbe esserci una bella chance per Niccolò Bonifazio che in stagione ha già colto buoni piazzamenti in corse importanti e recentemente anche una vittoria al Giro di Polonia. Tra l’altro il portacolori della Trek Segafredo è piuttosto abile a resistere sui percorsi movimentati (due buoni piazzamenti alla Sanremo lo testimoniano) e l’arrivo di Baiona potrebbe risultare particolarmente adatto ai suoi mezzi.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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