Sorteggi Champions: Per l’Inter un ritorno in Europa da brividi!

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L’Inter è tornata tra le Grandi del calcio europeo. Questo lo sapevamo da un po’, ma da ieri conosciamo anche le avversarie dei nerazzurri in Champions

Abbiamo aspettato con ansia che si arrivasse fino alla quarta fascia, fino a quel bussolotto che conteneva il nome della nostra squadra del cuore.

bbiamo tirato il fiato, fino all’ultimo, magari sperando di capitare nel girone più agevole, ovvero il gruppo D.

Potevamo anche riuscirci: eravamo in lizza per il gruppo A, B o D, alla fine… gruppo B!

LE NOSTRE AVVERSARIE

Devo ammettere che tra tutte avrei voluto evitare Liverpool e Tottenham. Secondo me le squadre più insidiose di questa Champions League.

I Reds sono reduci da un cammino europeo straordinario.  Arrivati fino in finale la passata stagione e perso solo per colpa di episodi sfortunati. Avrebbero meritato più fortuna. Per nostra fortuna loro sono finiti nel girone del Napoli, che avrà di certo vita dura più di noi, mentre nel nostro girone sono finiti proprio i londinesi.

Gli Spurs invece possono contare su una squadra per niente cambiata.

Record assoluto per loro: nessun acquisto e nessuna cessione. Hanno un potenziale, soprattutto in attacco che è impressionante, potendo contare sul capocannoniere del Mondiale Harry Kane. Non solo lui, ma anche Dele Alli, Eriksen…

Già lo scorso anno fecero vedere i sorci verdi ai gobbi, che alla fine riuscirono a strappare la qualificazione, al solito loro.

Quindi per me la sfida con il Tottenham è da bollino ROSSO. Si comincia proprio con loro a San Siro.

Meno preoccupazione mi fa il Barcellona.

La squadra degli extraterrestri non esiste più.

È vero che i catalani sono sempre una formazione ostica e piena di grandi campioni, ma con gli addii di Puyol, Xavi, Iniesta hanno perso qualcosa.

Messi non è più un giovanotto e gli altri sono sì forti, ma non così forte come quelli che hanno indossato questa maglia un tempo. Poi magari mi sbaglierò. Poi magari ne prenderemo cinque gol dal Barça, ma al momento i blaugrana non mi sembrano così imbattibili. Occhi puntati su Coutinho. Ex della gara. Sacrificato per far cassa e lasciare in rosa giocatori già pronti per l’Inter. Oggi stiamo ancora lì a mangiarci i gomiti. Il brasiliano è diventato uno dei migliori prospetti del calcio internazionale. Lo sa bene il Barcellona che lo ha strapagato al Liverpool.

Chiude il pacchetto il PSV Eindhoven. Una squadra che a me è sempre piaciuta. Più dell’Ajax. Mi ha sempre fatto simpatia. Piena di giovani talenti e niente più. Forse, almeno sulla carta, la squadra meno forte delle quattro.

PAURA DI NESSUNO

Dopo sei anni di assenza ritornare nell’Europa che conta ci fa un po’ di emozione.

Eppure l’Inter ha sempre avuto un certo feeling con la Champions League.

Anche in passato, pur non essendo tra le più forti d’Europa, non ha mai dovuto temere nessuna avversaria e non dovremo cominciare adesso.

Bisogna affrontare le sfide che ci aspettano con la consapevolezza di essere una grande squadra. Bisogna tornare a pensare all’Europa come un nostro habitat naturale.

Si può essere assenti dalla ribalta per molto tempo, ma non bisogna mai dimenticare la propria storia, le proprie tradizioni, il proprio Dna.

Basta dare uno sguardo all’albo d’oro. Siamo l’ultima italiana ad aver alzato al cielo quel trofeo.

Non lasciamoci intimorire dai nomi. Siamo anche noi qui. Abbiamo anche noi meritato di giocarcela con le più forti d’Europa. Siamo l’Internazionale, mica una squadretta qualunque…

Ah, ripensando al Barcellona. Avere Messi e Co. nello stesso girone non può che farci venire in mente dei fantastici ricordi.

La finale si giocava a Madrid. Anche quella volta ci trovammo subito di fronte un nostro ex in maglia blaugrana, andato appositamente al Barça per vincere la Champions… prendemmo il Barcellona nel gruppo e in semifinale. Erano più forti. Molto più forti. Degli alieni. Rischiammo di non passare il turno, eppure…

Anche quest’anno si gioca a Madrid. Abbiamo ripescato il Barça che ha in rosa un nostro ex… quanto sarebbe bello che Icardi alzasse al cielo la Coppa dalle grandi orecchie in uno stadio che si chiama Wanda? Sarebbe proprio il sogno della sua (e nostra!)vita!

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