Spunto vincente di Herrada al Delfinato

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Critérium du Dauphiné 2016 - 07/06/2016 - Deuxième étape : Crêches-sur-Saône/Chalmazel-Jeansagnière (168 km) - Jesus Herrada (Movistar Team) remporte le sprint final

La 2^ tappa Creches-sur-Saone – Chalmazel al Giro del Delfinato si è rivelata più dura del previsto e la salita conclusiva ha fatto qualche danno anche tra gli uomini di classifica. Mi riferisco soprattutto a Mikel Landa e Fabio Aru che pagano 21″, ma ancor di più a Romain Bardet che di secondi di ritardo ne accusa addirittura 45 in una frazione che sembrava interlocutoria. Nessun problema invece per i tre big della generale Alberto Contador, Richie Porte e Chris Froome che giungono assieme, rinunciando a darsi battaglia sulla rampa conclusiva al 6,4% che introduceva il pianoro di arrivo. Molto appassionante invece la lotta per la vittoria di giornata, con la fuga da lontano che viene ripresa prima dell’ultimo gpm (non prima però di assegnare diversi punti nella classifica degli scalatori all’eritreo Daniel Teklehaimanot, maglia a pois nel 2015) dove va via il contrattacco che pareva decisivo perché composto da corridori di grande qualità come Michal Kwiatkowski, Fabrice Jeandebosz, Serge Paewels e Tony Gallopin che vengono però beffati proprio sul traguardo dall’azione imperiosa di Jesus Herrada. Il portacolori della Movistar viene magistralmente coadiuvato dal compagno Daniel Moreno (5°) che chiude il buco e lancia Herrada verso la vittoria più importante della sua carriera, conquistata con uno spunto imperioso grazie al quale riesce ad anticipare il gruppo dei migliori e sopravanzare di pochissimo i contrattaccanti Gallopin, Pauwels e Jeandebosz nell’ordine.

La corsa francese prosegue domani con un’altra tappa di media montagna, troppo dura per i velocisti, ma ancora troppo facile per gli scalatori puri e gli uomini di classifica e quindi buon terreno di caccia per gli attaccanti: la 3^ tappa Boen-sur-Lignon – Tournon-sur-Rhone (km 187,5) è tutto sommato semplice nei primi 155 km, lungo i quali, nonostante molti saliscendi, si affrontano due sole salite di 4^ categoria tutt’altro che impossibili, salvo poi affrontare lo spauracchio di giornata, la Cote de Sécheras di 2^ categoria che misura appena 3 km, ma con una pendenza media del 8,2% ed il chilometro intermedio addirittura al 14%. Dalla vetta al traguardo mancheranno ancora 21 km ed è quindi difficile che ci possa essere troppa selezione tra gli uomini di classifica, ma staccarsi su questa salita potrebbe risultare fatale per le ambizioni di vittoria finale.Delfinato3

Per la vittoria di tappa ritengo sia molto probabile l’esito favorevole di una fuga da lontano visto che c’è spazio per guadagnare diversi minuti prima di affrontare la Cote de Sécheras che misurando solo 3 km non eroderà troppo il vantaggio accumulato. In caso contrario, farei molta attenzione a corridori come Daniel Moreno, visto bene in appoggio ad Herrada quest’oggi e molto abile sulle pendenze importanti nonché piuttosto veloce allo sprint, Daniel Martin che ha più o meno le medesime caratteristiche e si è piazzato anche oggi. Prime alternative Bauke Mollema e Jan Bakelandts, tutt’altro che fermi nei gruppetti poco numerosi e che certamente non perderanno le ruote sulla salita. Poche purtroppo le speranze italiane, affidate a Valerio Conti e Diego Rosa.

Diretta tv su Eurosport. Qui tutte le informazioni sul Giro del Delfinato: www.letour.fr/criterium-du-dauphine/2016/

Immagine di copertina tratta da www.letour.fr/criterium-du-dauphine/2016/

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