Parte la stagione del grande rugby anche in Europa

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Premiership Rugby 2018-2019

RUGBY – Nel weekend il primo turno di Gallagher Premiership e Guinness PRO14, mentre è già iniziato la scorsa settimana il Top 14 Orange

Mentre la stagione agonistica nell’emisfero sud è in pieno svolgimento, non solo con lo spettacolare Rugby Championship (vedi Trascinati da uno strepitoso Barrett, gli Allblacks sono già in fuga), ma anche con i tornei nazionali in Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica, che seguono una strepitosa stagione di Super Rugby (vittoria dei Crusaders sui Lions), finalmente si inizia a fare sul serio anche nell’emisfero nord, in particolare nel Vecchio Continente e quindi nelle home unions. Sarà una stagione particolare questa, la Coppa del Mondo in programma in Giappone dal 20 settembre al 2 novembre 2019 non è poi così lontana ed il prossimo 6 Nazioni sarà un banco di prova molto attendibile per le ambizioni di almeno 3 o 4 formazioni europee. Ecco quindi che i tornei al via saranno fondamentali per mettersi in mostra agli occhi dei selezionatori e questi dovranno provare a gestire in modo intelligente le energie.

Top 14 Orange

Il campionato francese è già iniziato da una settimana, subito con il replay di una sorpresa: la finale del 2018 aveva infatti visto il Castres Olympique sovvertire il pronostico e battere il favoritissimo Montpellier Herault, match che il calendario ha curiosamente riproposto nella prima giornata, non più in campo neutro come in finale, ma in casa del MHR, che però ha nuovamente perso… Nonostante questo avvio, la formazione a trazione sudafricana di Vern Cotter resta una delle favorite, assieme al Racing 92 ed al Toulon, formazioni che dispongono di budget superiori alle avversarie. Ma si sa, in Francia il fattore campo è sempre fondamentale e quindi occhio a squadre che hanno fatto del proprio stadio una fortezza, come lo stesso Castres, il Pau, il Bordeaux Begles ed il decaduto ma in risalita Stade Toulousain. Impossibile infine non annoverare tra le protagoniste il Clermont Auvergne, grandissima del rugby transalpino che l’anno scorso ha clamorosamente fallito la stagione, oppure La Rochelle che da alcuni anni domina la regular season, salvo poi afflosciarsi nel finale. Lo Stade Francais del nostro capitano Sergio Parisse (discutibilmente espulso sabato scorso contro il Perpignan) e l’esperto Lyon sono le mina vaganti di un campionato storicamente molto equilibrato, essendo squadre capaci di tutto nel bene o nel male. Salutando con un benvenuto il ritorno del Perpignan, indichiamo nei catalani la formazione migliore tra quelle che si devono salvare, mentre rischierà parecchio l’altra neopromossa Grenoble, con l’Agen al momento principale indiziata alla retrocessione.

Gallagher Premiershp

Con l’anticipo Bristol-Bath, prende il via questa sera la Premier con un nuovo sponsor, dopo le annate targate Aviva. Inevitabilmente, saranno ancora i Saracens a vestire i panni dei favoriti, non solo perché sono i campioni in carica (27-10 lo scorso maggio in finale contro gli Exeter Chiefs), ma anche perché hanno una rosa di grandissima quantità e qualità, in grado di competere su tutti i fronti. E’ poi logico pensare che saranno ancora gli Exeter Chiefs i principali rivali, con la forza di una rosa collaudatissima e di un fattore campo solidissimo. C’è poi curiosità per vedere all’opera altre due grandi come Bath e Leicester Tigers, sulla carta valide alternative, ma non sempre all’altezza della situazione nelle ultime stagioni. Più o meno sullo stesso livello anche i Wasps e Northampton Saints, mentre Gloucester sembra acvere qualcosina in meno. E’ difficile che i Newcastle Falcons riescano a ripetere il grandissimo exploit dello scorso anno, quando sono addirittura arrivati in semifinale, ma un posto nelle coppe 2019/20 è alla loro portata, ma dovranno vedersela con gli Sale Sharks e gli Harlequins. Infine, i Worcester Warriors ed i neopromossi Bristol Bears sembrano destinati a lottare per la sopravvivienza, con l’ultimo in classifica che sarà retrocesso in seconda divisione.

Guinness PRO14

Ed eccoci al torneo che accoglie anche le due franchigie italiane, la Benetton Treviso e le Zebre di stanza a Parma, già in campo questa sera al Lanfranchi in uno dei tre anticipi del primo turno. Come noto, dallo scorso anno, il torneo che fu la gloriosa Celtic League di rugby accoglie anche due formazioni sudafricane, i Southern Kings e i Cheetahs, con conseguente suddivisione in due gironi da 7 squadre con un format piuttosto arzigogolato. Resta il fatto che le formazioni irlandesi partono come favorite, soprattutto il Leinster campione del PRO14 ed anche d’Europa, nonché ossatura della nazionale. Seguono a ruota Munster, la sempre temibile red army, ed Ulster, mentre lotterà al massimo per entrare nei playoff il Connacht. Non male nemmeno le gallesi, con gli Scarlets campioni nel 2017 e vicecampioni in carica che daranno filo da torcere e si candidano almeno per le semifinali, mentre partono un po’ più indietro gli Ospreys ed ancora di più i Cardiff Blues ed i Dragons. Le italiane si batteranno per un posto al sole, con la Benetton Treviso che per la prima volta dal suo ingresso nel torneo ha ottenuto più vittorie che sconfitte nella stagione 2017/18, risultato che però non è bastato per accedere ai playoff, ma che i Leoni proveranno a migliorare quast’anno, mentre le Zebre cercheranno di regalarsi qualche soddisfazione qua e là. Per quanto riguarda scozzesi e sudafricane la quastione dovrebbe esserevpiù o meno simile, con una formazione a testa particolarmente competitiva (Glasgow Warriors e Cheetahs) e l’altra più malleabile (Edinburgh e Southern Kings), ma comunque mai da sottovalutare.


Immagine tratta dal sito www.planetrugby.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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