Stessa Coppa stesso Genoa (o quasi)

256
Ci eravamo illusi, ieri pomeriggio, di vedere un Genoa finalmente in grado di dimostrare la propria superiorità contro una squadra di una categoria inferiore. Ci eravamo illusi dopo essere arrivati all’intervallo con un doppio vantaggio firmato SimeonePandev. Ci eravamo illusi che a quel punto bastasse quanto meno gestire il risultato, senza voler strafare. Invece il Vecchio Balordo ieri è rimasto negli spogliatoi dopo i primi quarantacinque minuti e si è fatto raggiungere da un Perugia che sembrava già sconfitto. Solo dopo il 2-2 il grifone rossoblu ha capito che qualcosa, per passare il turno, andava fatto e così ai supplementari ha ottenuto il pass per gli ottavi grazie a Pandev e Ninkovic.
Se prima del match, anche alla luce dei proclami di Juric e della squadra, si poteva pensare che fosse questo l’anno giusto per puntare alla Coppa Italia, dopo i primi 90 minuti ci siamo resi conto che anche quest’anno non s’ha da fare. Soltanto un guizzo d’orgoglio ha permesso al Genoa di eliminare il Perugia ma, onestamente, sembra difficile, anzi, quasi impossibile, che con questo atteggiamento i rossoblu possano arrivare ai quarti di finale. Agli ottavi il grifone farà visita alla Lazio in un incontro complicato ma che, se venisse affrontato con la giusta mentalità, potrebbe regalare qualche soddisfazione. Ad oggi appare utopistico auspicarsi un altro passaggio del turno: la storia recente lo insegna. Negli anni si sono avvicendati allenatori e giocatori ma i risultati in Coppa Italia non sono mai cambiati. Non si tratta tanto di turnover quanto di mentalità: al Genoa formato Coppa nazionale manca da sempre il giusto atteggiamento. Ieri Juric ha schierato diversi titolari (Burdisso, Veloso, Laxalt e Ocampos) oltre ad alcuni giocatori che hanno spesso giocato dal primo minuto (Edenilson e Simeone) ma i rossoblu hanno giocato con la stessa intensità della partitella del giovedì e, probabilmente, anche aggiungendo un paio di giocatori dell’undici base sarebbe cambiato qualcosa.
Rispetto all’anno scorso però, pur non essendo cambiata di molto la forma, è cambiato il risultato e alla fine, da buon genoano, voglio illudermi che contro la Lazio scatti qualcosa nella testa dei ragazzi. Alla fine sognare non costa nulla.
Fonte foto: Mondiali.net

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.