Il Sudafrica batte l’Australia e (per ora) sale al 2° posto

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Grazie al piede preciso di Steyn il Sudafrica batte l’Australia ed agguanta il secondo posto. Nell’altro match la Nuova Zelanda vince anche in Argentina

Era una sorta di spareggio per la piazza d’onore alle spalle degli imprendibili Allblacks ancora a punteggio pieno quello tra Sudafrica ed Australia che si sfidavano sull’altopiano a 1.800 metri slm di Pretoria. Particolare non trascurabile questo, visto che la rarefazione dell’aria consente traiettorie e distanze di calcio impensabili altrove e che Morne Steyn ha saputo sfruttare al meglio con 18 punti su 18 arrivati dal suo piede (1 drop e 5 calci piazzati). Del resto il mediano di apertura sudafricano ha giocato a lungo qui coi Bulls prima di approdare al Racing 92 di Parigi e sapeva bene come far volare l’ovale nell’aria fine del Veldt. Ma non è stato solo Steyn l’artefice del successo visto che dopo un avvio titubante, il Sudafrica ha preso campo e coraggio e con una mischia a tratti dominante ha conquistato i calci di punizioni necessari ad innescare il micidiale numero 10. Australia discreta solo nel primo tempo (unica meta della partita realizzata pilone Scott Sio alla prima marcatura internazionale), ma poi schiacciata fisicamente e pian piano superata dalla potenza Springboks. Con questo successo il Sudafrica sale a quota 10 punti, uno in più dei Wallabies ai quali è stato negato il punto di bonus difensivo, ma il prossimo impegno è estremamente difficile contro gli Allblacks e l’Australia è nelle condizioni di battere i Pumas sul neutro di Twickenham ed operare il controsorpasso.

Chi invece problemi di classifica non ne ha, ed anzi può stabilire l’ennesimo record, è la Nuova Zelanda che passa anche a Buenos Aires con punto di bonus offensivo e sale a 25 punti su 25 possibili (5 vittorie con bonus), un rendimento incredibile che non ha precedenti nella storia del torneo. Sulla strada del primato non più superabile ma al massimo solo eguagliabile di 30 punti la sfida di Durban sabato prossimo contro un rilanciato Sudafrica. In casa, com’era prevedibile, l’Argentina ha venduto cara la pelle, ma ha pagato caro 5 minuti di follia alla fine del primo tempo quando ha incassato tre mete che hanno scavato un solco incolmabile. A nulla infatti è valsa la grande rimonta operata dai Pumas nella ripresa con due mete e tanta occupazione del territorio, figlia anche dei due gialli comminati agli Allblacks più fallosi del solito: alla fine il divario è stato di 19 punti, onorevole per gli argentini che però puntavano a fare ancora meglio. Sugli scudi il solito Julian Savea che in maglia tuttonera vanta più mete che presenze ed il sempre più sicuro Beauden Barrett che sembra aver definitivamente vinto la corsa alla maglia numero 10 che fu di Daniel Carter. Tra i Pumas, orfani del mago Juan Martin Hernandez, la consueta grande partita del capitano, il tallonatore Augustìn Creevy, che davvero guida la squadra con l’esempio. Teoricamente l’Argentina (sempre ultima nelle precedenti edizioni) può ancora conquistare il secondo posto, ma dovrebbe battere l’Australia con punto di bonus (segnando 3 mete più degli avversari) e sperare che il Sudafrica non conquisti nemmeno un punto contro la Nuova Zelanda. Vedremo sabato prossimo…

Risultati, classifica e prossimo turno:

A Pretoria: Sudafrica 18-10 Australia
A Buenos Aires: Argentina 17-36 Nuova Zelanda

Nuova Zelanda 25
Sudafrica 10
Australia 9
Argentina 5

A Durban: Sudafrica-Nuova Zelanda (sabato 08/10 ore 17:05)
A Twickenham – London: Argentina-Australia (sabato 08/10 ore 20:30)


Immagine tratta dal sito www.planetrugby.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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