Super Dea, pokerissimo a Genova e si continua a volare!

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Prestazione stratosferica della Dea: 5 gol a Genova per continuare a sognare l’Europa!

E’ innegabile: il Genoa nel 2017 aveva un ruolino di marcia terrificante. Tuttavia dopo la sosta, che ha visto per altro impegnati molti dei nostri con le rispettive Nazionali, i risultati non sono mai scontati. Oggi, però, i ragazzi non ci hanno deluso! Ennesima prestazione di livello in una partita a senso unico (eccetto forse il primo quarto di gara in cui la partita è sostanzialmente equilibrata). In campo il solito 11 titolare al quale Gasperini fa affidamento da ormai molti mesi.

LA PARTITA

La prima occasione è per i padroni di casa, con Rigoni che di collo esterno destro sfiora il palo. Fase di studio fino al 20°, quando c’è la prima grande occasione per l’Atalanta con Kessiè: destro dal limite dopo una bella percussione, respinge Rubinho. E’ il preludio per il gol che arriverà poco dopo: Spinazzola sull’out di sinistra crossa nel mezzo dove il treno instancabile Andrea Conti si inventa una sensazionale rovesciata. VANTAGGIO ATALANTA! Da questo momento la partita non avrà più storia: occasioni su occasioni per la Dea, mentre il Genoa affonderà sempre di più. Prima dell’intervallo, Gomez realizza dagli 11 metri dopo un fallo di Burdisso su Petagna.

Nella ripresa, di nuovo monologo neroblù. Kessiè prende il palo, poi Pinilla si fa cacciare per un doppio giallo per proteste. A questo punto la Dea dilaga: il Papu Gomez insacca su cross rasoterra di Kurtic, poi il difensore bomber Caldara insacca sugli sviluppi di corner (6 gol in campionato) ed infine il Papu si porta a casa il pallone per la tripletta personale e lo 0-5 finale. Per il Genoa solo un’occasione rilevante nel finale con Munoz, che da pochi passi spara addosso a Berisha.

PICCOLO GRANDE PAPU

E’ indubbiamente lui l’uomo simbolo della straordinaria stagione di questa squadra. L’uomo che quando ne hai bisogno non manca mai; l’uomo che, quando serve la scintilla, sai che ti accenderà direttamente il fuoco; l’uomo che, dall’alto dei suoi 165 centimetri scarsi di altezza, sa trascinare sempre la squadra sulle proprie spalle. Sono 14 gol in campionato, una marea gli assist e non calcolabili le magie che il nostro piccolo grande Capitano ci regala ogni domenica… Un nome, una garanzia: ALEJANDRO GOMEZ, o semplicemente ”El Papu”.

DIFESA DI FERRO

Oltre ai tanti gol che l’Atalanta segna, va assolutamente sottolineata la solidità del reparto difensivo. Nel 2017, infatti, è la settima volta che Berisha non subisce gol: meglio di lui solo Buffon, con 8 reti inviolate. Eccetto la batosta contro l’Inter, abbiamo una difesa che ci fa stare molto, ma molto tranquilli!

IL SOGNO CONTINUA

Prestazioni del genere, oltre che fare classifica (la Dea è a -2 dal quarto posto e momentaneamente a +3 dall’Inter sesta), sono indice di quanto la squadra sia sul pezzo e non molli di un centimetro pur di regalare ai tifosi quel sogno che oramai più tanto sogno non è… L’EUROPA! Atalanta molà mia!

FOTO BY EUROSPORT.COM

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