In Svizzera è il grande giorno del Puma

293

Al Giro di Svizzera, il protagonista di oggi è finalmente John Darwin Atapuma, lo scalatore colombiano della BMC che ha la fuga come vocazione. Attacca oggi, attacca domani, prima o poi il Puma qualcosa di buono dovrà pur raccogliere … E invece quest’anno, nonostante il consueto atteggiamento generoso e battagliero, aveva messo assieme solo tanta fatica e cocenti delusioni: tre volte nella fuga buona al Giro d’Italia, per un motivo o per l’altro è sempre stato battuto nel finale, addirittura in maniera beffarda a Corvara quando è stato ripreso a poche decine di metri dalla fatidica linea bianca. Magra consolazione l’esser diventato uno dei beniamini del pubblico italiano che lo ha preso in simpatia, come succede spesso con gli eroi sfortunati, quelli che si battono con onore ma poi non vincono mai. Insomma, uno Stefano Pirazzi in salsa sudamericana …

Con questo palmarés, chissà cosa ha provato oggi nella 5^ tappa Brig – Carì del Giro di Svizzera quando ancora una volta si è infilato nella fuga giusta, ha resistito ai tanti attacchi dei compagni di fuga (soprattutto Tim Wellens e Winner Anacona, i più attivi) e poi si è finalmente ritrovato da solo in testa a soli 5 chilometri dal traguardo: “forse è la volta buona”, si sarà detto, ma poi voltandosi ha scorto la sagoma di Barguil che si faceva sempre più grande e minacciosa. Un sussulto di paura, cattivi pensieri ed il penoso ricordo delle troppe beffe subite: “no, non un’altra volta, non oggi”. Duecento metri, “ce la faccio”. Centocinquanta, “quello non molla e si avvicina”. Cento, “sto morendo ma devo assolutamente farcela”. Cinquanta, “vai, è fatta”. Ed ecco finalmente la terra promessa, il miraggio che diventa realtà, quella linea bianca che segna il confine tra felicità e delusione che per una volta si lascia violare da lui. Grande Puma, oggi la vittoria non te la toglie più nessuno !

Se questa è poesia, il resto è fredda cronaca e vale la pena di segnalare il secondo posto di Warren Barguil che anticipa il gruppetto dei migliori, regolato dal sorprendente Pierre Latour nuova maglia gialla del Giro di Svizzera con i big della corsa Wilco Kelderman, Geraint Thomas e Tejay Van Garderen ad una manciata di secondi ed in piena corsa per il successo finale.

Svizzera6

Un altro tappone in programma domani, la 6^ tappa Weese – Amden (km 162.8) con un impegnativo gran premio della montagna ed il temibile arrivo in salita. La prima metà di corsa scorrerà via tranquilla, senza patemi per gli uomini di classifica, ma dal km 80 si inizierà a fare sul serio visto che il Klausenpass (hors catégorie) è una salita lunga e difficile (24 km considerando anche l’approccio, di cui gli ultimi 11 duri con pendenza media superiore al 8%) che opererà la prima selezione e lascerà tante tossine nelle gambe dei corridori che poi dovranno affrontare un discesa lunga ed insidiosa cui seguirà un tratto in falsopiano che conduce ai piedi della scalata conclusiva. L’ascesa ad Amden (1^ cat.), sede dell’arrivo di tappa, misura 10 km e presenta diversi tratti molto severi che sgraneranno il gruppetto di testa con inevitabili conseguenze sulla classifica generale. E’ qui infatti che potrebbe decidersi il Giro di Svizzera.

Dopo l’ottima prestazione sfoderata oggi, pronostico che non può ignorare Warren Barguil, il corridore che è sembrato più forte in salita e più fresco all’arrivo. Molto bene anche Wilko Kelderman e Tejay Van Garderen che certamente saranno della partita. Qualche riserva invece su Geraint Thomas che ha si controllato la tappa con la squadra, ma è mancato un po’ quando è dovuto entrare in scena in prima persona; ancora peggio Rui Costa che è colui che ha operato la selezione decisiva ma ha poi ceduto nel finale, mentre è chiamato all’esame di riparazione Simon Spilak che si è difeso coi denti ma a rischiato il disastro. E poi attenzione al giovane francese Pierre Latour che indossa la maglia gialla e già fu secondo al Critérium in Corsica ad inizio stagione e che pertanto non va sottovalutato. Ultima menzione per le speranze italiane, riposte in Michele Scarponi, discreto oggi che dovrebbe a mio avviso correre per un successo parziale piuttosto che per la classifica generale.


Immagine tratta dal sito www.tourdesuisse.ch

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.