Svizzera: delusione Cancellara, vince Izaguirre

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E’ stata una cronometro davvero impegnativa quella andata in scena oggi al Giro di Svizzera, valida per l’8^ tappa Davos – Davos, la penultima della corsa che si concluderà domani con una frazione piuttosto insidiosa. Partito nelle prime ore del pomeriggio, Fabian Cancellara interpretava bene il percorso che probabilmente aveva già visionato diverse volte in precedenza e segnava subito il miglior tempo ad oltre 45 km/h di media: con Luke Durbridge e Vasili Kiyrienka che di lì a poco gli finivano alle spalle, la vittoria sembrava ormai cosa fatta per Spartacus. Ed invece gli uomini di classifica si sono dati grande battaglia senza pagare troppo gli sforzi del giorno precedente (il terribile arrivo al ghiacciaio di Solden a 2.700 metri di quota) ed il primo campanello d’allarme per il capitano della Trek Segafredo è suonato quando Wilco Kelderman ha concluso il percorso con appena 2″ di ritardo, segno che la sua prova non era stata perfetta e qualcuno avrebbe anche potuto superarlo. Diversi altri arrivano a pochi secondi dietro al riferimento Cancellara (Talansky, Castroviejo, Pantano e Matthews), ma il capolavoro lo firma Jon Izaguirre che addirittura gli rifila 19″ (più di 2″ a chilometro) e va a vincere la tappa. La Locomotiva di Berna ci teneva tantissimo a vincere questa tappa, era il motivo principale di questa sua partecipazione al Giro di Svizzera insieme al cronoprologo (vinto rocambolescamente per meno di 1″ su Roelandts) e non riuscendoci è comprensibile la sua delusione. Nella lotta per la classifica generale spunta un po’ a sorpresa Miguel Angel Lopez, compagno di Nibali ed Aru all’Astana che non ha nelle prove contro il tempo il suo forte, ma che oggi si supera e chiude addirittura secondo a 18″ da Izaguirre: il giovane colombiano va vestire un’inaspettata maglia gialla, a questo punto pesante ipoteca sulla vittoria finale (Talansky segue a 8″, Izaguirre a 16″ e Barguil a 18″).Svizzera9

L’ultima frazione del Giro di Svizzera 2016, la 9^ tappa Davos – Davos (km 117.7) non è da sottovalutare: il percorso prevede due gran premi della montagna hors catégorie con passaggio superiore ai 2.300 metri di quota, l’Albulapass (12 km al 7%, max 11%) e soprattutto il Fluelapass (13 km al 7,3%, max 11,2%) la cui vetta è posta ad appena 17 km dal traguardo, di cui 12 in discesa. E’ un’altra tappa impegnativa nella quale i big si sfideranno testa a testa e, visti i distacchi ridotti in classifica, potrebbe diventare molto spettacolare con diversi attacchi nel finale.

Tantissimi corridori hanno “riposato” oggi, interpretando la cronometro senza velleità, come una sorta di allenamento o seduta di scarico per ritrovarsi con maggiori energie domani. E’ quindi lecito attendersi una fuga da lontano piuttosto assortita che con ogni probabilità avrà buon gioco, visto che i più forti in salita si controlleranno e daranno battaglia solo nel finale. Mi piacerebbe che facesse parte della fuga John Darwin Atapuma, il quale troverebbe percorso adatto alle sue caratteristiche, ma credo che saranno gli svizzeri a farla da padrone nel prevedibile tentativo da lontano. Tra i leader della classifica buone chance per Miguel Angel Lopez, Tejay Van Garderen e Warren Barguil, quelli che ho visto meglio in salita negli ultimi giorni, ma con l’arrivo in discesa potrebbero tornare in gioco anche i corridori un po’ più veloci come Geraint Thomas o Rui Costa che possono recuperare il distacco eventualmente accumulato in salita.


Immagine tratta dal sito www.tourdesuisse.ch

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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