Tabarez: il maestro della Celeste

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La neuropatia cronica non lo sconfigge: Tabarez elogiato dalla stampa

In un Mondiale dalle continue sorprese e dai valori ribaltati, l’Uruguay di Suarez ed Edinson Cavani è stato una garanzia di divertimento e di applicazione metodica.
Sugli scudi gli insegnamenti del maestro Washington Tabarez, ex Cagliari e Milan, che è stato elogiato da tutti gli addetti ai lavori e dalla stampa per la ferrea determinazione nel guidare la sua Nazionale nonostante sia stato colpito da una neuropatia cronica che gli impedisce il normale movimento.

La fase eliminatoria: tre su tre

E la sua lotta dalla panchina, con le stampelle, diventa simbolo di una Nazione che si unisce a tifare la Celeste. Una prima fase da sogno con tre vittorie nelle prime tre partite: l’1-0 contro l’Egitto di Salah, che non giocò quella partita, con rete di testa di Giménez dopo che Cavani colse un palo su punizione. La seconda partita con la vittoria ancora una volta di misura per 1-0 contro l’Arabia Saudita con rete del Pistolero Suarez. Nella sfida per il primo posto contro la Russia ecco la netta affermazione della Celeste alla Samara Arena. Subito in rete il numero 9 di punizione, poi un’autorete di Cherishev su tiro di Laxalt e terza rete di Cavani, dopo che Afinkeev aveva parato il colpo di testa di Godin.

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Cavani: sublime contro i portoghesi

La partita storica dell’Uruguay è stata l’ottavo di finale contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Una partita molto tattica, allo Stadio Olimpico di Sochi, con l’equilibrio rotto dal colpo di testa (o di spalla, o di petto?) di Cavani su un cross missile del Pistolero Suarez. Ma Pepe viola per la prima volta la porta di Muslera di testa e sigla il pareggio. Ed è ancora il giocatore del Paris Saint Germain, ex Napoli, a siglare il definitivo 2-1 su un meraviglioso tiro a giro.

La Francia
Ma Edinson, si infortunia e purtroppo non potrà giocare la decisiva sfida contro la Francia nello stadio di Nizhny Novgorod. Il Maestro schiera Muslera in porta, difesa a quattro con Laxalt, Giménez, Godin, capitano e giocatore chiave dell’Atletico Madrid e Caceres ex Juventus. In mezzo Nandez, Torreira, l’interista Vecino, dietro a Betancur, autore di un ottimo Mondiale. Davanti il Pistolero del Barcellona accanto a Stuanl che gioca nel Girona.
Ma Griezmann rompe gli equilibri e pennella un cross in mezzo che Varane devia in rete di testa. Lloris, portiere della Francia, para un bellissimo ed angolato tiro di testa di Cacares. E’ lo stesso attaccante della Francia e dell’Atletico Madrid che fa partire un missile su cui Muslera commette l’unico errore del Mondiale. Purtroppo la Celeste si innervosisce e non riesce più a recuperare.
In semifinale va la Francia, gli applausi vanno ai ragazzi di Tabarez che hanno giocato un grande Mondiale e chissà con un Cavani in campo, avrebbero potuto sognare ancora più in grande.

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