Tappa a Gesink, ma l’impresa è di Yates

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I protagonisti della 14^ tappa della Vuelta con arrivo sull’Aubisque sono il vincitore Gesink e Yates che recupera 2′ e scala 3 posizioni in classifica

Questa 14^ frazione (5.200 i metri di dislivello coperti con ben 4 gpm) era davvero molto attesa e secondo le previsioni della vigilia avrebbe potuto decidere la Vuelta 2016. Ed in un certo qual modo lo ha fatto, eliminando definitivamente dalla corsa alla maglia rossa Alejandro Valverde che sul traguardo posto in cima all’Aubisque (una salita mitica del Tour de France) ha pagato un dazio pesantissimo di 11′ e probabilmente anche Alberto Contador che pur perdendo pochi secondi si è ancora staccato dai dominatori della corsa, Nairo Quintana e Chris Froome che si giocheranno la vittoria finale fino all’ultimo giorno. Sembrano invece destinati a lottare “solo” per il podio gli Orica Bike Exchange Esteban Chaves e Simon Yates, il protagonista di giornata che con una tattica di gara perfetta recupera 2′ alla maglia rossa e risale in quarta posizione con il compagno colombiano terzo, che dovranno vedersela con lo stesso Pistolero, con la seconda carta Team Sky Leopold Konig e, forse, con un redivivo Samuel Sanchez ora settimo. Non me ne voglia per averlo lasciato in secondo piano Robert Gesink, il vincitore di giornata dopo una lunga e nutrita fuga da lontano (ben 41 i fuggitivi) che riscatta la beffa di Covadonga quando sembrava aver la tappa in pugno ma è stato superato negli ultimi metri da uno scatenato Quintana: l’olandese della Lotto NL Jumbo è stato infatti il secondo (o il primo secondo i punti di vista) protagonista di giornata per una vittoria fortemente voluta e conquistata con classe e determinazione. L’altro ovviamente Yates che prima ha sfruttato la perfetta tattica studiata a tavolino ed un fenomenale Simon Gerrans e poi tutto solo ha scalato l’Aubisque recuperando 3′ alla fuga e staccando di 2′ il gruppo dei migliori.

15^ Tappa: Sabiñánigo – Sallent de Gállego. Aramón Formigal [km 118.5]

La grande fatica di quest’oggi potrebbe avere strascichi sulla tappa di domani, una frazione molto breve ma impegnativa che prevede ancora una volta l’arrivo in salita. Si ritorna sul versante sud dei Pirenei, in territorio spagnolo, con partenza che avverrà in quota dagli 800 metri di Sabinanigo. Trattandosi di tappa breve, si incomincia subito a fare sul serio e ben presto dovrà essere affrontato il primo gran premio della montagna di giornata, l’Alto de Petralba (3^ cat. 6.3 km al 5%), una salita breve e non troppo complicata che tuttavia potrebbe far male a chi non ha recuperato da oggi. Dopo la discesa verso il fondovalle, si ricomincia subito a salire verso l’Alto de Cotefablo (2^ cat. 12.5 km al 4.3%) dalle pendenze più leggere della precedente, ma decisamente più lunga. E’ caratteristica peculiare di giornata quella di non avere pianura ed infatti, ritornati a 870 metri, si risale subito verso la conclusione di tappa, nonostante dei 28.5 chilometri di ascesa previsti vengano considerati solo gli ultimi 14.5 come vera e propria salita: Aramón Formigal (1^ cat. 14.5 km al 4.6%). La pendenza media è leggera, ma gli ultimi 3.5 km sono piuttosto impegnativi attorno al 7,5%.

Vuelta 15

In una tappa breve è più difficile guadagnare troppo vantaggio e potrebbe essere l’occasione per vedere i big lottare anche per la vittoria di tappa. Dovrebbero essere Alberto Contador, Esteban Chaves, Michele Scarponi e Samuel Sanchez a far lavorare la squadra per cercare almeno una vittoria di tappa, visto che sembra improbabile poter lottare per la vittoria della Vuelta, ormai questione a due tra Nairo Quintana e Chris Froome. Le pendenze non troppo accentuate dovrebbero favorire un passista veloce come Sanchez ed il suo ritardo in classifica potrebbe garantirgli una certa libertà, soprattutto se Quintana e Froome continueranno a marcarsi come abbiamo visto fare oggi. Anche Contador potrebbe sfruttare l’occasione e ritrovare il colpo di pedale dei giorni belli perché uno come lui non può certo accontentarsi di un 6° posto in classifica ed un successo di tappa darebbe alla sua Vuelta tutt’altra connotazione. Infine, nonostante la crisi patita oggi, sarebbe un errore togliere dal pronostico Alejandro Valverde, ancora in piena corsa per la maglia verde della classifica a punti.


Tutte le informazioni sulla Vuelta a España 2016 sul sito ufficiale www.lavuelta.com

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