Cervinia: la tappa a Nieve, il Giro a Froome

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Froome a Cervinia

GIRO D’ITALIA – Froome neutralizza facilmente gli ultimi attacchi di Dumoulin e domani conquisterà il suo primo Giro. La tappa di Cervinia a Mikel Nieve

Dopo lo spettacolare volo di Froome ieri in Val Susa, oggi una tappa decisamente più tranquilla, anche per le energie che ormai hanno abbandonato i corridori dopo una settimana davvero impegnativa. La fuga di giornata ha vita facile e ne approfitta il bravissimo Mikel Nieve, fino a ieri imbrigliato nel ruolo di gregario al servizio di Simon Yates, ma oggi libero di andare con successo a caccia della vittoria di tappa. Con lui nel tentativo da lontano, numerosi corridori, addirittura 23, poi ridottisi a 11 ed infine a 7 quando la strada ha iniziato a salire nella seconda metà di frazione. Molto attivi anche Giulio Ciccone, alla fine quarto, che ha cercato una difficilissima rimonta nella classifica dei gpm (vinta da Froome), e Robert Gesink, secondo, incapaci di reggere il ritmo di uno scatenato Nieve, che ha vinto la sua terza tappa al Giro dopo quelle del 2011 e del 2016.

Nel gruppo dei migliori, diversi minuti dietro, qualche accenno di lotta per le posizioni, dopo che ieri la classifica generale era stata riscritta: generosamente, ma senza energie, Tom Dumoulin prova ad attaccare la maglia rosa, ma senza risultato, così come il brillante Richard Carapaz, che nel finale prova a scalzare dal podio (e dalla maglia bianca) un Miguel Angel Lopez al primo podio in un grande giro (ma già vincitore di un Giro della Svizzera). Crolla invece Thibaut Pinot, che perde il podio e vive una delle sue giornate più nere, giungendo al traguardo scortato dai compagni (che ha tratti addirittura sono costretti a spingerlo…) ad oltre trequarti d’ora di ritardo.

Poiché la tappa di domani non è altro che una passerella conclusiva con arrivo dedicato ai velocisti superstiti, si può tranquillamente celebrare la vittoria al Giro d’Italia 2018 di Chris Froome, che aggiunge una perla rosa alla sua collezione di Tour de France (4) e Vuelta a Espana (1), peraltro agguantando il terzo successo consecutivo (Tour e Vuelta 2017, Giro 2018). Un trionfo costruito nel modo più spettacolare ed inatteso, dopo un avvio difficile, forse per questo ancora più bello ed emozionante.

20^ Tappa: Susa – Cervinia (km 214)

21^ Tappa: Roma – Roma (km 115)

All’interno della Capitale, tappa conclusiva in circuito (11.5 km da ripetere 10 volte) che si sviluppa interamente lungo le vie cittadine. Si alternano brevi salite a lunghi rettilinei, raccordati da curve a volte impegnative nelle quali occorrerà prestare massima attenzione, visto che in alcuni tratti il fondo stradale presenta del pavè (“sanpietrini”). Come da tradizione dei grandi giri, frazione conclusiva dedicata ai velocisti, con Elia Viviani nel ruolo di grande favorito.


Foto Getty Images tratta dal sito www.cyclingnews.com

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