Tema Udinese: Agonie domenicali

294
domenicali

Settimana scorsa abbiamo parlato di cinque anni di vuoto. Dopo la partita contro la Spal, possiamo ufficialmente aprire la rubrica “Agonie domenicali”.

La dottrina cristiana ci insegna che il settimo giorno Dio si riposo. Il tifoso dell’Udinese invece non riposa, è contribuisce ad un malessere settimanale, con agonie domenicali che sfociano nelle partite dell’Udinese.

La possiamo sintetizzare così, quella che sembra goliardicamente una presa per i fondelli nei confronti dei tifosi friulani. A Ferrara, contro la Spal, gli uomini di Delneri hanno contribuito alla fustigazione dei genitali friulani che sono ormai allo spasmo per il dolore. Ogni santa domenica, non ci si riconosce più in quella che fino a 5 anni fa era una squadra che in almeno l’80% delle partite riusciva a fare cinque passaggi di seguito. La squadra di oggi rassomiglia più a me quando vado a lavorare il venerdì notte al termine della settimana lavorativa.

Calciatori in campo che passeggiano. Alcuni che corrono a vuoto. Calciatori fuori ruolo che vivono la paradossale condizione di sembrare brocchi. Qui, alla fine, dare la colpa a Delneri è relativamente facile. Ma il problema del quale non se ne viene a capo sembra essere molto più radicalizzato. Non è da un anno, nel quale il mister friulano si è insediato sulla panchina friulana, che ci sono questi problemi. Anche l’amato Guidolin aveva di questi problemi.

SEMrush

Collavino, nel frattempo, ha detto che il mister non è in discussione. Che il problema è da ricercare nello staff. Forse si potrebbe arrivare al nocciolo del problema. Anche se una piccola tirata d’orecchie al Delneri ci sembra doverosa farla. O almeno, più che altro un dubbio che mi lascia perplesso. Lui ha praticamente lanciato Jankto e Fofana. Ora invece sta lasciando nell’ombra giovani dal potenziale forte come Ewandro e Balic, preferendogli Hallfreddson e Thereau o Matos. Perchè?

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.