Tema Udinese: Piagnucolare m’è dolce in questo mare

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Nonostante il piagnucolare degli anti juventini riguardo alla scansopoli friulana, l’Udinese stoppa la Juventus tra le mura amiche.

Avevano cominciato a mettere le mani avanti, gli anti juventini. Piagnucolare per tutta la settimana, già sicuri di una scansopoli friulana. Additati addirittura di essere la succursale della seconda squadra di Torino. Nel fine settimana il fuoco si accende ancora di più. Del Neri esclude dalla lista dei convocati un sempre più spento Thereau. Apriti cielo.

Gli addetti ai lavori ci vanno giù pesante. A cominciare dal Pistocchi, che se la prende con Del Neri, gridando allo scandalo e alla vergogna. Quando alla fine è il povero tecnico d’Aquileia a  sapere le condizioni degli uomini in squadra. E invece no. Altri si arrogano la presunzione di puntare il dito verso squadra e allenatore.

La scansopoli friulana era pronta. La Juventus avrebbe vinto facile. Il piagnucolare, forse anche scaramantico, era stato fatto. E INVECE NO. L’UDINESE NON S’E’ SPOSTATA.

Del Neri e il modulo aggressivo

Luigi Del Neri, alla fine, ha avuto ragione lui. Rischiosamente prepara la partita all’attacco, sapendo che una difensiva l’avrebbe sicuramente condannato. Riesce ad individuare il punto di gioco della Juventus nella difesa avversaria. Il 4-1-4-1 non è ne casuale nè spavaldo, ma sensato. Perica, Fofana, Jankto e De Paul agiscono in costante pressing sulla difesa avversaria, evitando la stessa di superare il centrocampo. Questo comporta il rischio all’apertura di contropiedi, ma la difesa è superba, con Danilo e Samir sugli scudi. Higuain viene praticamente annientato. Hallfredsson è il filtro davanti alla difesa che costringe Dybala a girare al largo. La Juventus è sorpresa. Non se lo aspettava.

Il vantaggio è una questione di potenza, quella di Zapata, che senza Thereau, risorge. Nel momento dell’infortunio di Fofana, parte da solo, si carica Bonucci e trafigge Buffon. Il vantaggio è servito, a sorpresa, senza piagnucolare.

La tegola Fofana è pesante, dentro Badu. Per il francese frattura del perone e fine stagione. Ma l’Udinese sembra tenere botta. Nel secondo tempo la Juventus perviene si al pareggio, ma solamente su palla inattiva, e su disattenzione di Widmer. Non si può essere perfetti contro la Juventus. E’ la fine pensano in molti. La Juventus segnerà ancora e vincerà la partita. E’ invece no. L’Udinese non molla un colpo e non rischia praticamente più nulla, anzi colpisce un palo con Danilo.

A fine partita lo sfogo liberatorio, soprattutto il mio: MA NON DOVEVAMO SCANSARCI?

Ora più che mai, la partita di Pescara, assume il significato della stagione. Avrà l’Udinese la stessa concentrazione? Sperando che stavolta, contro una piccola, il calo non ci sia.

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