Fantamercato Juve: come comprare Milinkovic-Savic

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Milinkovic United

Ecco come la Juve potrebbe comprare il tanto ambito centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic senza intaccare il bilancio (ma non lo farà)

Analizzare il bilancio di un’azienda non è un esercizio semplice. Farlo per un’azienda atipica come una squadra di calcio professionistico è ancora più complicato. Sono molteplici, e per alcuni aspetti molto difficili da prevedere, i fattori che influenzano il bilancio di una società di calcio professionistica. Proveremo, con una visione molto semplificata, ma abbastanza significativa, ad immaginare come la Juventus potrebbe realizzare il grande acquisto dell’estate che farebbe sognare i tifosi: il laziale Sergej Milinkovic-Savic.

Prezzi e costi Milinkovic – Savic

1) il costo del cartellino. Non ci si deve far impressionare dal costo del cartellino, perché non è quello che andrà ad incidere sul bilancio. Almeno non è esattamente così, ciò che va ad entrare nel bilancio è la quota di ammortamento annuale del cartellino e il valore lordo dell’ingaggio, oltre ad una quota per le commissioni degli agenti (di norma il 4%) ed all’ingaggio lordo.

Quindi ponendo che la Juve sia disposta a pagare la cifra (folle?) di 120 milioni di Euro per il cartellino del polivalente centrocampista Serbo, quello che possiamo considerare è la quota di ammortamento annuale, pari a 24 milioni di euro, considerando un contratto di 5 anni che sembra ovvio con un esborso del genere, un costo per l’intermediazione di 5 milioni di Euro e un ingaggio netto di 4 milioni, che al lordo sarebbe circa 7,5 milioni di Euro.

Un costo annuale, quindi, di 36,5 milioni di Euro per il primo anno e di 31,5 per i restanti quattro, salvo rinnovi contrattuali (anche questi abbastanza scontati dopo una o due stagioni). I rinnovi contrattuali allungano la durata contrattuale e quindi diminuiscono la quota di ammortamento, pur aumentando il costo dello stipendio lordo. È un sistema abbastanza comune che utilizzano le società per diminuire i costi di ammortamento.

Per evitare complicazioni gli eventuali bonus sono stati inseriti nel costo di acquisto, anche se dovrebbero far parte dei costi riferiti alla stagione in cui maturano.

La situazione attuale Juve

Qualcuno ricorderà le parole rilasciate dal presidente Agnelli in una intervista di qualche anno fa, in cui parlava di “Potenza di fuoco”, cioè della quota che la Juve poteva impegnare tra ammortamenti e stipendi. Nella stessa intervista il Presidente sottolinea come “l’equazione budget=risultato non esiste”, ma questa è un’altra storia…Per capire come la Juve potrebbe muoversi senza intaccare il bilancio, quindi, bisogna vedere l’effetto delle operazioni già effettuate. Rispetto alla scorsa stagione hanno già lasciato la squadra bianconera Buffon, Asamoah, Lichsteiner, Howedes. Sebbene da questi addii la Juventus non abbia ricavato niente, l’effetto positivo sul bilancio, tra ammortamenti risparmiati e ingaggi non pagati, di quasi 28 milioni.

Cessioni Ricavi cessioni Valore a bilancio Ammortamento Ingaggio Variazione
Buffon 0 0 0 7,4 7,4
Lichtsteiner 0 0 0,4 5,2 5,6
Asamoah 0 0 3,1 3,7 6,8
Howedes 0 0 3,5 4,6 8,1
TOT 0 27,9

La quota riferita ad Howedes riguarda il costo del prestito.

Dal punto di vista degli acquisti la situazione è quasi in equilibrio:

Acquisti Costo acquisto Ammortamento Commissioni Ingaggio Variazione
Perin -18 -3,6 -0,72 -4,6 -8,92
Spinazzola 0 0 0 -3,7 -3,7
Caldara 0 -5 0 -3,7 -8,7
Emre Can 0 0 5 -9,3 -4,3
Douglas Costa* -4 -4
TOT -29,62

La differenza per Douglas Costa è dovuta al maggior costo tra ammortamento e prestito. L’acquisto a parametro zero di Emre Can sembra ormai scontato, anche se non è ufficiale. In questi casi gli agenti riescono a spillare una quota maggiore alle società acquirenti sotto forma di “consulenze”, in realtà sono quelle cose che non si potrebbero fare ma si fanno perché funziona così.

Ipotesi di mercato: acquisti Juve

Con le maggiori operazioni effettuate fino ad oggi (per semplicità si escludono quelle minori e del settore giovanile) la situazione è in sostanziale equilibrio rispetto all’anno scorso. Da qui in poi si entra nel campo del “fantamercato”, ipotizzando operazioni che potrebbero essere possibili. Partendo dagli acquisti, oltre il già citato Milinkovic-Savic.

Cancelo

Il più vicino al momento sembra il terzino portoghese ex Inter, Joao Cancelo. Il Valencia vorrebbe 40 milioni di Euro, ma vista la situazione è plausibile che la Juve possa arrivare a 35 milioni di Euro per l’acquisto. In questo caso l’ingaggio sarebbe di 3,5 millioni netti, che corrispondono a poco meno di 7 lordi, consideriamo 7.

Morata

Un’altro acquisto possibile sarebbe quello di Alvaro Morata. Il centravanti spagnolo tornerebbe volentieri a Torino. Il suo acquisto, però, sarebbe possibile solo con la cessione di Higuain, di cui parleremo più avanti. Lo spagnolo è costato solo un anno fa al Chelsea 66 milioni di Euro, che potrebbero diventare 78 milioni con i bonus. Avendo firmato un contratto di 5 anni la quota già ammortizzata dal Chelsea è pari a 13,2 milioni di Euro.

Per non realizzare una plusvalenza e ponendo che sia obbligato a pagare i bonus in caso di cessione, il Chelsea dovrebbe vendere Morata almeno per 64,8 milioni di Euro (66 – 13,2 +12). L’ingaggio di Morata al Chelsea è di 120 000 £ a settimana, corrispodenti a 6 200 000 £ alla’nno. Al cambio attuale sarebbero circa 7 000 000 di Euro all’anno. Sarebbe ben felice di prendere l’ingaggio di Higuain che è di 7 500 000 di Euro all’anno. Poniamo caso che il Chelsea voglia fare una piccola plusvalenza e ceda Morata per 70 milioni di Euro.

Quindi per permettersi Milinkovic- Savic la Juve dovrebbe spendere soldi per Morata? Vediamo perché. Intanto questa sarebbe la variazione di bilancio con i tre acquisti ipotizzati:

Acquisti Costo acquisto Ammortamento Commissioni Ingaggio Variazione
Perin -18 -3,6 -0,72 -4,6 -8,92
Spinazzola 0 0 0 -3,7 -3,7
Caldara 0 -5 0 -3,7 -8,7
Emre Can 0 0 5 -9,3 -4,3
Douglas Costa* -4 -4
Cancelo -35 -7 -1,4 -4,6 -13
Morata -70 -14 -2,8 -13,9 -30,7
Milinkovic-Savic -120 -24 -5 -7,5 -36,5
243 -109,82

Come si nota il disavanzo tra costi e ricavi sarebbe di quasi 82 milioni di Euro. Questa quota dovrà essere compensata dalle cessioni.

Ipotesi di mercato: cessioni Juve

Come detto per fare spazio agli acquisti di Milinkovic-Savic e Morata, la Juventus dovrà necessariamente cedere qualcuno. Ovviamente nessuno vorrebbe cedere Dybala, la cui conferma sembra abbastanza sicura. Come sembra sicura la conferma (con rinnovo) di Pjanic e Alex Sandro. Negli ultimi due casi il maggiore costo del rinnovo sarebbe quasi compensato dal minor costo di ammortamento, per cui sarebbero operazioni quasi senza riflessi sul bilancio.

Higuain

Primo indiziato alla cessione è invece il Pipita, Gonzalo Higuain. Il centravanti argentino pesa sul bilancio della Juve per 32,2 milioni di euro tra ammortamento e ingaggio (18,3+13,9). Sostituendolo con morata la Juventus risparmierebbe 1,5 milioni di Euro il primo anno e 4,3 nei successivi quattro, avendo un giocatore più giovane. Inoltre il valore a bilancio di Higuain è pari a circa 55 milioni di Euro, quindi vendendolo a 60 milioni(ipotesi plausibile) avrebbe un effetto positivo sul bilancio (plusvalenza) di 5 milioni. Dallo scambio risparmierebbe 6,5 milioni, in assoluto 37,2 milioni sul bilancio.

Benatia, Sturaro, Khedira

Altro giocatore in aria di cessione è il centrale marocchino Benatia. Il valore a bilancio di Benatia è 12 milioni, vendendolo a 20 milioni si avrebbe una plusvalenza di 8 milioni e un ingaggio lordo risparmiato di 5,2 milioni. In totale un impatto positivo di 17,2 milioni.

Sembra in aria di addio anche Sturaro. Il suo valore di bilancio è 3,5 milioni, ma la Juventus per la sua cessione chiede almeno 15 milioni. Effetto positivo possibile sul bilancio pari a 15,7 milioni.

L’ultima cessione riguarderebbe un centrocampista: Sami Khedira. Il tedesco venne acquistato a parametro zero tre anni fa, adesso il ricavo dalla sua cessione sarebbe tutta plusvalenza. Per Khedira la Juventus potrebbe chiedere 20 milioni. L’effetto positivo tra plusvalenza e ingaggio sarebbe 27,4 milioni. Khedira è un titolare della Juve e della nazionale tedesca, ma il suo posto verrebbe preso proprio da Milinkovic-Savic.

Ecco la tabella riassuntiva della cessioni:

Cessioni Ricavi cessioni Valore a bilancio Ammortamento Ingaggio Variazione
Buffon 0 0 0 7,4 7,4
Lichtsteiner 0 0 0,4 5,2 5,6
Asamoah 0 0 3,1 3,7 6,8
Howedes 0 0 3,5 4,6 8,1
Higuain 60 55 18,3 13,9 37,2
Benatia 20 12 4 5,2 17,2
Sturaro 15 3,5 1,4 2,8 15,7
Khedira 20 0 0 7,4 27,4
TOT 115 125,4

Addirittura da queste operazioni si avrebbe un disavanzo positivo di circa 15,5 milioni, abbastanza per prendere un altro difensore di buon livello. Quindi l’acquisto di Milinkovic-Savic sarebbe quanto meno possibile, anche a queste condizioni.

Perché non è così facile..

Il risultato della campagna acquisti sarebbe questa la squadra, con Milinkovic-Savic come uomo in più nel nuovo centrocampo Bianconero:

E come “riserve”: Perin, Rugani, Barzagli, Spinazzola, De Sciglio, Bentancur, Matuidi, Marchisio, Pjaca, Cuadrado, Bernardeschi, Mandzukic.

Il problema con questo genere di operazioni è che si basano in larga parte sulle plusvalenze. Certo le ipotesi fatte sono molto semplicistiche e ci sono da valutare tantissimi fattori, non ultimi la disponibilità delle altre squadre a concludere le trattative. Inoltre le voci di bilancio sono così tante che servirebbe molto più di un articolo per valutarle. Comunque basare una campagna acquisti su 44,5 milioni di Euro di plusvalenze non è una buona mossa, perché negli anni successivi la squadra sarebbe costretta a vendere per coprire il costo delle mancate plusvalenze.

Solitamente Agnelli e Marotta, giustamente, fanno delle operazioni con coperture “certe” e le plusvalenze non sono ripetibili a meno che non si voglia smantellare la squadra ogni anno. D’altro canto se si vuole vincere si deve rischiare qualcosa e valutare un aumento dei ricavi è lecito. In questo caso la società non sarebbe costretta a sacrifici eccessivi nei prossimi anni.

Precisazioni

I valori attuali di bilancio scaturiscono dal valore di acquisto meno la quota di ammortamento annuo che dipende dagli anni di contratto. Ad esempio Dybala è costato 40 milioni nel 2015 ed ha firmato un quinquennale, quindi la sua quota di ammortamento era di 8 milioni all’anno. Nel 2017 ha prolungato per altri 5 anni, quindi la restante quota di ammortamento (40-8-8=26) è stata divisa per 5 anni, quindi adesso ammonta a 5,2 milioni all’anno ed il valore a bilancio è di 18,8 milioni (40-8-8-5,2).

Spinazzola ha una quota di ammortamento quasi nulla perché è un prodotto del settore giovanile, mentre Caldara è stato acquistato l’anno scorso per 25 milioni (20 milioni + 5 milioni di bonus). Per Emre Can è stato ipotizzato un ingaggio netto di 5 milioni. L’ingaggio lordo si può ottenere moltiplicando il netto per 1,85 (non è un valore molto preciso, ma abbastanza realistico).

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