Tifocuriosità: Lo sapevate che Celtic-Glasgow è molto più di un derby

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Tifocuriosità: le curiosità del mondo del tifoso

Celtic Glasgow: un derby che va oltre una partita

Si scrive «Old Firm» («Vecchia ditta»), si legge «Guerra di culture». Celtic-Glasgow non è un derby qualsiasi. E’il più antico del mondo, ma, soprattutto, incarna l’anima dell’intera Scozia.

Il Paese che ha dato i natali a William Wallace non poteva che dar vita ad una gara tutta corsa, sudore e rabbia. Del resto, dietro queste due tifoserie si nascondono anche rivalità sociali. I tifosi del Celtic sono notoriamente cattolici e indipendentisti, mentre quelli dei Rangers protestanti e unionisti

L’Inno del Celtic

Curiosamente l’inno del Celtic è lo stesso del Liverpool, il celeberrimo «You’ll never walk alone». Vanno dette due cose su questa canzone. Anzitutto non nasce come inno calcistico, ma come una canzone di scena, scritta dalla coppia statunitense Rodgers/Hammerstein per il musical del 1945 “Carousel“. Il testo è stato ripreso successivamente da molti cantanti di successo. La seconda curiosità è che è nata una disputa tra Celtic e Liberpool su chi avesse «sdoganato» l’inno. Sembra che i Reds abbiano avuto la meglio sulla primogenitura in quanto la canzone venne introdotta nel Regno Unito nel 1963 come cover a opera dei citati Gerry & the Pacemaker, guarda caso di Liverpool.

Ad avvalorare tale supposizione, la testimonianza dell’ex calciatore del Liverpool Tommy Smith che, nel suo libro “Anfield Iron” (2008, ed. Bantam Press), narra che nell’estate del 1963 Gerry Marsden, il leader dei Pacemakers, introdusse al pubblico il tecnico della squadra Bill Shankly al suono del brano, all’epoca in fase di pre-pubblicazione
L’inno dei Rangers è invece Every Saturday we follow, versione scozzese di «Un giorno all’improvviso».

Tifosi del Celtic: coreografia più bella del mondo

I tifosi del Celtic nel 2017, hanno vinto il ‘FIFA Fan Award 2017’, riconoscimento destinato ai sostenitori di un club calcistico. I tifosi scozzesi sono stati premiati per la coreografia creata nel corso dell’ultima giornata del campionato della scorsa stagione. A «Celtic Park» è andato in onda un vero e proprio film. Lo stadio è stato colorato completamente di verde. In una curva campeggiava un’enorme Coppa dei Campioni, in un’altra il numero 50 e in tribuna la scritta ‘Lisbon Lions’. La coreografia era stata pensata per celebrare l’anniversario dei 50 anni dalla conquista dell’unica Champions League della squadra scozzese. Era il 25 maggio 1967 e, a Lisbona, il Celtic si impose per 2-1 sull’Inter di Helenio Herrera. Quella squadra si meritò l’appellativo di ‘Lisbon Lions’, i leoni di Lisbona.

Celtic Glasgow: scontri fra tradizioni alcoliche

Nell’Old Firm, i riti pre partita infatti, contano quanto la gara stessa. Prima di entrare allo stadio le due tifoserie iniziano a sfidarsi a «chi ha il fegato più resistente» e, dato che al di fuori dello stadio l’alcol è  vietato, l’ostacolo vene aggirato direttamente sui pullman che portano i supporters alla partita.  Nelle gole delle due tifoserie scorrono fiumi di whisky tipico scozzese, il buckfast (alcolico simile al nostro passito) e ovviamente birra Tennent’s .

Nel 2012 in Scozia è stato introdotto anche l ’Offensive Behaviour at Football and Threatening Communications Act, che tra le altre cose proibisce alle tifoserie di cantare gli storici cori identitari dei club: Billy Boys e The Famine Song per i Rangers, Ira e Ibrox Disaster Song per i Celtic. Chi disobbedisce rischia fino a cinque anni di carcere. Questo perchè, in passato, vi sono stati numerosi scontri tra le due tifoserie proprio a causa dell’odio viscerale. Celebre il litigio tra Ally McCoist e Neil Lennon nel 2011 finito anche su youtube.

Perchè, alla fine, Celtic-Rangers non è solo un derby. 

 

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