Profondo Granata: Toro, cos’è successo?

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Profondo granata: in profondo granata il tifoso del Toro analizza il deludente viaggio a Bergamo conclusosi con un 2-1 per i padroni di casa

Cronaca della partita: 2-1

Va bene, sono passati due giorni e ho avuto il tempo di metabolizzare la sconfitta.

Purtroppo il Toro è sceso in campo con il piglio sbagliato, complici anche alcuni infortuni che non devono diventare tuttavia un capo espiatorio.

Domenica abbiamo assistito ad una partita decisamente noiosa. L’Atalanta ha provato a rendersi pericolosa, entrando più volte in area. Hart per il primo tempo non si è mai fatto trovare impreparato. Valdifiori ha provato a fare il suo in mezzo al campo, nonostante una forte contusione ne abbia limitato i movimenti.

A fine primo tempo Il risultato è stato uno scialbo 0-0.

Il secondo tempo sembra promettere meglio con il Toro che scende in campo più deciso. Maxi Lopez inizia ad essere presente nella metà campo atalantina e al nono minuto guadagna una punizione defilata dal limite dell’area. “Ricordo mio padre che disse che sarebbe bastato centrare la porta”. Così è stato Iago Falque ha battuto e la palla si è insacca, praticamente centrale. Una punizione decisamente non irresistibile, ma che ha centrato la porta. Toro 1, Atalanta 0.

Due minuti dopo Valdifiori regala un angolo ai bergamaschi. Gomez batte. Hart smanaccia. Baselli si perde Masiello dopo essersi inciampato su De Silvestri e proprio il terzino della Dea insacca a porta vuota.

Il secondo tempo prosegue senza squilli, fino al 35’. De Silvestri decide di provare a gattonare in area per fermare Gomez, gli aggancia il piede e l’arbitro concede il rigore.

Kessie e Paloschi litigano con il pallone. L’ivoriano tuttavia esce vincitore anche da questo scontro e con grande freddezza appoggia la sfera sul dischetto e spiazza Hart.

Da lì alla fine non c’è molto da segnalare, se non una punizione dal limite dell’area atalantina che non ha creato nessun problema a Sportiello.

Profondo granata: riflessione

La difesa ha fatto fatica a dialogare con il portiere inglese. Infatti in molti interventi Hart avrebbe potuto bloccare il pallone, salvo vederselo puntualmente allontanare con tanta foga da chi di turno.

Il centrocampo è parso notevolmente sottotono, probabilmente a causa dell’inserimento di un Valdifiori ancora non completamente ambientato con i compagni. Baselli sembra essere quello che più ne ha risentito, mentre Benassi spesso si è fatto trovare pronto in diverse zone del campo. Proprio il capitano dell’under 21 è uno dei salvabili della trasferta bergamasca.

L’attacco purtroppo già si sapeva che fosse decimato. Alla vigilia non era sicuro nemmeno che Martinez e Maxi Lopez sarebbero stati presenti. Per stessa ammissione di Mihajlovic, grazie alla loro disponibilità hanno potuto giocare sotto l’effetto di antidolorifici. Iago Falque invece è parso di nuovo in forma, dopo che quest’estate alcuni acciacchi ne avevano rallentato la preparazione.

PROFONDO GRANATA: TRASFORMARE LA MANO IN UN PUGNO CHIUSO

Come già detto in precedenza questa partita non mi ha entusiasmato, ma è sicuro che servirà a tutti per crescere. I ragazzi dovranno lavorare per non ripetere più gli errori compiuti in queste partite. Mihajlovic dovrà inoltre lavorare perché la mano (di cui ha parlato in conferenza stampa) diventi effettivamente un pugno chiuso e forte, da sollevare in cielo dopo ogni vittoria, orgogliosamente, e in questo, noi tifosi, non possiamo che aiutarlo.

Foto by Torinofc.it

FVCG!

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