Tour 2016: domani Grand Départ

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Al via domani, nel suggestivo scenario di Mont-Saint-Michel, il Tour de France 2016

E’ di nuovo Tour de France ! Dodici mesi dopo il secondo trionfo di Chris Froome sui Campi Elisi, si ritorna a competere per la corsa che qualsiasi ragazzino che sale in sella per la prima volta sogna di vincere. Un’edizione piuttosto dura, a prima vista più di quella dello scorso anno, ma più o meno con gli stessi attesi protagonisti: lo stesso Froome per il tris (2013 e 2015 le precedenti vittorie), il sempre piazzato Nairo Quintana che quest’anno trova percorso ancor più congeniale, un Alberto Contador pronto a sorprendere con le sue azioni da lontano ed il debuttante Fabio Aru coadiuvato da Vincenzo Nibali. E poi i tanti outsiders che possono sempre regalare sorprese: Richie Porte e Tejay Van Garderen per una BMC a due punte, i francesi Thiebaut Pinot Romain Bardet, la “Farfalla di Maastricht” Tom Dumoulin e Daniel Martin, ma solo per citarne qualcuno. Attenzione però, il Tour non è solo classifica generale ed ogni giorno assisteremo a tante corse nella corsa, quella per la vittoria di tappa, per la maglia verde della classifica a punti, per i pois del Re della Montagna e per le tante classifiche individuali ed a squadre che fanno della Grande Boucle la corsa più ricca del mondo.

1^ Tappa: Mont-Saint-Michel > Utah Beach / Sainte-Marie-du-Mont (km 188)

Una prima frazione estremamente interessante dal punto di vista paesaggistico e storico, un po’ meno sotto il profilo sportivo. Ma si sa, la prima tappa in linea del Tour de France è da sempre riservata alle ruote veloci ed anche oggi, salvo clamorose sorprese, assisteremo ad una sfida sul filo dei 70 km/h tra i migliori sprinter del mondo. La magnifica location del celeberrimo Mont-Saint-Michel, posto tra Bretagne e Manche, saluta la corsa che quest’oggi viaggerà in direzione nord per risalire la penisola, attraversarla e quindi portare il gruppo sulla costa della Normandia a Sainte-Marie-du-Mont dove, nel D-day 6 giugno 1944, sbarcarono le forze anglo-americane. Approdo che fu ribattezzato Utah Beach dagli americani e che tuttora conserva gelosamente quel nomignolo.

Etape1

Prima parte di tappa che da Mont-Saint-Michel si sviluppa interamente lungo la costa con il vento che spira dall’Atlantico come unica possibile difficoltà, visto che i due gpm posti nelle fasi iniziali sono piccoli strappetti che non creeranno alcun problema, ma serviranno comunque ad assegnare la prima maglia a pois del Tour: si tratta della Cote de Avranches (1.2 km al 5,7%) dopo 20 km e della Cote des falaises de Champeaux (1.3 al 4,8%) dopo 39 km. Corsa che lascia la costa a Lessay (km 110) per attraversare la stretta lingua di terra che divide il Golfo di Saint-Malo dalla Manica (Manche in francese) e raggiungere di nuovo il mare a Quinéville (km 154), dove il tracciato devia verso sud per raggiungere in breve, attraverso strade interne secondarie, il traguardo posto a Saint-Marie-du-Mont. Il rettilineo di arrivo è completamente pianeggiante su strada ampia e rettilinea, l’ideale per uno sprint a ranghi compatti.

Come detto in precedenza, sono in corsa i migliori sprinter al mondo e con ogni probabilità saranno loro a giocarsi il successo di tappa e con esso la prima maglia gialla. Favorito numero uno è Marcel Kittel (1,90) che oltre ad essere il più potente è anche il corridore che dispone della squadra più forte ed attrezzata per questo tipo di percorso, la Etixx Quick Step che mette a disposizione del velocista tedesco gente come Tony Martin, Iljo Keisse, Fabio Sabatini, e Ariel Richeze, specialisti nel tenere altissima l’andatura e lanciare lo sprint al compagno. L’alternativa principale è ancora tedesca, con André Greipel (4,33) recentemente laureatosi campione di Germania e plurivincitore al Giro ed al Tour. Più distanti nelle preferenze dei bookmakers gli altri contendenti, con Mark Cavendish (9,00), Peter Sagan (12,00) e Alexander Kristoff (16,00) in cima alla lista delle alternative. Outsiders da tenere d’occhio per un piazzamento sono Bryan Coquard (21,00), Sam Bennett (41,00) ed i due campioni che qualcosa si potrebbero inventare John Degenkolb (51,00) e Michael Matthews (67,00). Italiani che oggi vedremo protagonisti solo come apripista per i compagni, in particolare Fabio Sabatini per Kittel e Jacopo Guarnieri per Kristoff, con il solo Davide Cimolai (201,00) che potrà giocarsi in proprio qualche piccola chance.

Troppo piccola la quota di Kittel che viaggia attorno alla pari ed il gioco non vale la candela, meglio affidarsi ad un paio di “testa a testa” (singoli o in multipla) tra i quali mi ispirano fiducia Kristoff b Coquard (1,72) e Sagan b Cavendish (1,72), oltre ovviamente a Kittel b Greipel (1,50).


Immagine e altimetria tratte dal sito ufficiale www.letour.fr

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