A Udine qualcosa bolle in pentola: Oddo riuscira’ a fare il miracolo?

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A Udine il Napoli di Sarri, il Napoli col migliore attacco d’Italia, il Napoli che crea spettacolo e mille occasioni ogni partita, proprio questo Napoli è riuscito solo con molta fatica a portare via la vittoria dal Friuli.

E solo grazie a un calcio di rigore (contestato da tanti ma secondo me giusto) che fissa il risultato sullo 0-1 finale. Jorginho in realtà se lo fa parare da un ritrovato Scuffet, ma sulla ribattuta riesce a insaccare.

La prima di Massimo Oddo sulla panchina friulana vede alcune novità per quanto riguarda gli uomini in campo, e altre novità sugli schemi di gioco e la disposizione sul terreno di gioco.

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Scuffet che ritrova il suo posto trai pali (questa volta grazie alla squalifica di Bizzarri, ma chissà se non manterrà comunque la titolarità).

Balic si conferma titolare dopo l’esordio col Cagliari (ma questa volta risulta molto più incisivo).

De Paul finalmente si accentra lasciando la fascia per assumere il ruolo di vero “10” (almeno in teoria) capace di creare quel po’ di gioco Oddo nuovo modulo utilizzato dal mister.

Praticamente un 3-5-1-1 che ci riporta a qualche tempo fa, a tempi sicuramente migliori.

La cura Oddo

L’Udinese ha disputato una buona partita difensiva, attenta e volenterosa, molto diversa da quella molle e svogliata vista con Delneri nel suo ultimo periodo sulla panchina bianconera.

Si è anche sviluppato un buon gioco fino alla trequarti avversaria, tuttavia manca un finalizzatore alla Di Natale, alla Sanchez, alla Quagliarella, qualcuno insomma in grado di segnare almeno ogni tanto. Buona la gara di Samir e Danilo, non pervenuti Perica e Lasagna.

Oddo ha infatti chiuso bene quasi tutti gli spazi e le vie di passaggio ai giocatori tecnici del Napoli, che infatti è stato assai poco pericoloso dalle parti di Scuffet. Sarri ha però attribuito la brutta prestazione dei suoi allo stato del terreno di gioco, definendolo “indegno”. Anche se, sinceramente, si è visto molto di peggio in giro per la Serie A.

Ora la Coppa Italia

Il prossimo impegno per i bianconeri sarà però in Coppa Italia, il 30 novembre a Udine contro il Perugia di Roberto Breda.

Lo stesso Oddo ha sottolineato l’importanza della partita, annunciando qualche cambio senza però stravolgere la linea intrapresa contro il Napoli.

Il Mister infatti ci tiene a vincere questa gara per avanzare di turno e far crescere il morale nello spogliatoio, in vista soprattutto della prossima gara di campionato.

Lunedì alle 19 contro il Crotone in casa dei calabresi. In questa fase del torneo risulta un vero e proprio scontro diretto, visto che le due squadre hanno gli stessi punti, anche se l’Udinese deve ancora recuperare la gara contro la Lazio sospesa per maltempo.

Dobbiamo dare fiducia al Mister, che in questi pochi giorni ha dimostrato di avere una sua idea di gioco, e anche la capacità di saper motivare i propri giocatori.

Lo aspettano due partite alla portata della sua squadra, e ce la possiamo fare se continueremo con l’impegno visto a Udine contro il Napoli.

 

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