Un irriconoscibile Milan in quel di Cagliari

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Pareggio amaro alla Sardegna Arena

Cagliari Milan è terminata con un pareggio. Lo stesso Gattuso si è detto felice del fatto che “sia andata bene”. Già, perchè davvero è andata bene.

Una partita oscena a Cagliari

Si è trattato della prima vera partita orribile in questa stagione iniziata da poco e di una involuzione che è inquietante.  Non si è visto nulla di ciò che i rossoneri avevano preparato per Cagliari, persino la rete di Higuain è arrivata per caso, sull’unico errore dei cagliaritani che su un rimpallo subiscono il pari definitivo.

Va comunque dato atto che in porta si è tirato, male ma si è tirato. Gli errori di Bonaventura, qualora fossero stati delle reti, non avrebbero comunque nascosto gli errori di difesa e centrocampo.

Biglia giocava la partita sulla stessa linea dei centrocampisti, ovviamente marcatissimo e impossibilitato a qualunque soluzione, se non quella arretrata o laterale, del tutto inutili. I due centrali per buona parte della partita, invece, non si coprivano a vicenda azzerando di fatto qualunque soluzione di costruzione del gioco e dando man forte al Cagliari in fase di spinta. Solo la fortuna ha permesso al Milan di portare a casa un punto che, nell’economia della stagione, non serve a nulla, soprattutto visti i risultati delle ipotetiche dirette concorrenti ad un posto Champions.

La mediana ha deluso, ma l’attacco?

Sulle fasce Calhanoglu era del tutto spento, così come Suso era del tutto perso in chissà quali intenzioni tattiche. Il punto è che nessuno ha provato a servire Higuain per l’intera partita. E’ un po’ come avere un’arma da fuoco carica e non sfruttarla di proposito, il che è totalmente assurdo.

Ora non è dato sapere se Gattuso abbia sbagliato qualcosa o se si sia trattato di un appannamento fisico, ma sta di fatto che senza gioco da dietro, con Biglia chiuso e Higuain sistematicamente ignorato dall’intera squadra, il Milan non gira e anzi, è in balìa degli avversari senza soluzione di continuità.

La dirigenza, nella persona di Maldini, preceduto da Gattuso  stesso, ha parlato di mentalità e probabilmente questa è la verità, però va assolutamente detto che se vanno fatti dei movimenti e tenute delle posizioni e questo non avviene, non si tratta di mentalità, ma mediocrità degli interpreti. Facile.

 

Articolo a cura di  Giulio Gozzi

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