Mbappè è troppo veloce per Mascherano

279

L’Argentina è la squadra che più ci ha fatto emozionare a questo Mondiale. Partita male con una disorganizzazione incredibile, eppure dotata di giocate che non ti aspetti nei momenti in cui la squadra sembra non riuscire a riprendersi.
La Francia è invece tra le squadre più complete e meglio preparate a questo Mondiale.
Davanti ha giocatori del calibro di Griezmann, Mbappé e Dembelé. Deschamps fa partire il giocatore del Barcellona in panchina,  preferendogli Giroud per tenere in allerta i centrali argentini e creare spazio per gli attaccanti veloci di Atletico Madrid e Paris Saint Germain.

Il primo tempo: dominio bleus
La Francia domina il primo tempo: Griezmann segna su calcio di rigore, ma prima aveva colpito una traversa su calcio di punizione e Armani aveva sventato alcune pericolose incursioni dei francesi.
E quando meno te l’aspetti…ecco la bomba di Di Maria che si insacca alla destra di Lloris. E’ il pareggio dell’Argentina, i tifosi sono in visibilio.
Sampaoli aveva lasciato in panchina Higuain, Dybala e Aguero schierando Messi come falso 9 con alle spalle Di Maria e Pavon.
Quest’ultimo è stato la grande delusione del Mondiale: mai decisivo, non salta l’uomo nè crea mai occasioni pericolose.
A centrocampo Banega è sempre l’uomo di maggior qualità, ma Lo Celso è ancora inspiegabilmente in panchina.

Il secondo tempo: altalena di emozioni
All’inizio secondo tempo Rojo, l’eroe della partita contro la Nigeria, viene sostituito da Fazio, il centrale della Roma, che ha giocato molto bene quest’anno. Sarà garantito equilibrio in difesa? Tutt’altro!
Il giocatore del Manchester United aveva causato il rigore dell’1-0 della Francia e Sampaoli lo punisce con la sostituzione ma l’Albiceleste passa addirittura in vantaggio con Mercado che devia un tiro di Messi.
E a questo punto che la squadra di Sampaoli dovrebbe controllare la partita da grande squadra, ed invece esce fuori la reazione rabbiosa della Francia.
Lucas Hernandez imperversa sulla sinistra e regala un cross al bacio, su cui arriva la conclusione a giro straordinaria di Pavard: è il 2-2 della Francia.
Ma in pochi minuti l’Argentina si scioglie e Mbappé, che già aveva creato l’1-0 con un’azione personale, regala il 3-2 recuperando un pallone dentro l’area, allungandoselo e calciandolo alla destra di Armani.
L’approssimazione dell’Argentina si nota sul goal del 4-2. La Francia riparte dalla difesa, il centrocampo argentino è altissimo e la difesa viene infilata dall’assist di Giroud per l’eroe di giornata Mbappé.
Sampaoli, anzichè far entrare gli acclamati Dybala e Higuain, a cui ha regalato spiccioli in questo Mondiale, inserisce inspiegabilmente Meza. Finalmente entra il Kun Aguero, campione d’Inghilterra con il Manchester City, che raccoglie un cross prezioso della pulce e segna il goal del definitivo 4-3 di testa quando abbiamo superato il novantesimo minuto.
E’ stata una gara dalle mille emozioni, ma purtroppo per l’Argentina non c’è più una seconda occasione di sbagliare, e i campioni guidati da Sampaoli tornano in patria per le ferie.
Inspiegabili le decisioni del tecnico, soprattutto l’insistenza su Mascherano che non aveva il passo per contrastare i francesi e la poca organizzazione tattica, a cui ha supplito la grande tecnica individuale dei ragazzi dell’albiceleste.
Auguri alla Francia per i quarti di finale in cui incontrerà il fortissimo Uruguay di Cavani e Suarez. Sarà una bella partita, fisica e tattica, ricca di campioni.
Ha stupito la grande potenza atletica dei galletti, con il centrocampo molto fisico e tecnico guidato da Paul Pogba, Matuidi e Kante. Il giocatore della Juventus sarà assente contro l’Uruguay, probabilmente sostituito da N’Zonzi.

In bocca al lupo alle due squadre, è un Mondiale davvero emozionante!

Le pagelle di Eurosport
Rojo: l’eroe contro la Nigeria

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.