Valencia, una rivoluzione per rinascere

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Nani, neo acquisto del Valencia
Dani Parejo, uno dei giocatori simbolo del Valencia, vuole essere ceduto
Dani Parejo, uno dei giocatori simbolo del Valencia, vuole essere ceduto

Il Valencia ha chiuso la scorsa Liga in maniera disastrosa. Dodicesimo posto con appena 6 punti sopra la zona retrocessione e tre allenatori cambiati. Un autentico disastro per una squadra, che, solo l’anno prima, era finita quarta, mostrando un gioco propositivo e divertente. Per provare a rinascere, la società ha dato vita ad una vera e propria rivoluzione.

GIRO D’AFFARI DI 70 MILIONI – Tra acquisti (10 milioni) e cessioni (40.90) si è toccato un giro di affari superiore ai 50 milioni, ma, a questi, bisognano aggiungere la parte dei bonus legati alla cessione di Andrè Gomes al Barcellona che fa schizzare le cessioni a quasi 80 milioni di euro e il giro complessivo a superare i 90. La squadra, oltre a Gomes, ha perso Piatti, Feghouli, Danilo, Barragàn e Negredo.
Al loro posto sono arrivati Nani (preso dal Fenerbahce), Montoya (parametro zero) e Medràn (centrale del Real Madrid). A questi vanno aggiunti i ritorni dai prestiti di Ibanez, Ruiz e Cartabia . Lo scopo era chiaramente quello di abbattere il monte ingaggi ed è stato centrato. Ora, però, occorrerà vedere come una squadra, che ha meno qualità di quella dello scorso anno, possa far meglio.

GRANA PAREJO – Come se non bastasse a Valencia devono fare i conti con la grana Parejo. Il giocatore vorrebbe trasferirsi al Siviglia, ma il club non sembra avere nessuna intenzione di cederlo. Ne sta nascendo una diatriba che sta minando la serenità dello spogliatoio. Parejo è uno dei pilastri del Valencia, dove, in cinque stagioni, ha raccolto 197 presenze e 29 reti. Il club non vuole privarsi anche di lui, perchè lo considera un giocatore fondamentale, ma certo è, che se lo spagnolo continuasse a impuntarsi, sarebbe difficile da trattenere.

DURO COMPITO PER AYESTARANPako Ayestaràn ha un compito molto arduo. Non sarà facile riportare il Valencia in alto, puntando su un manipolo di giovani. Il rischio è che, oltre a Parejo, altri giocatori, come Gayà, Alcacer e Mustafi si impuntino e chiedano la cessione. A quel punto la squadra diverrebbe una barca veramente difficile da far attraccare in porto.

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