Da Valencia si dice…Il Voro sfida el Cholo

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A Valencia, apri il giornale in un qualsiasi bar e si parla della pioggia, della crisi, del Governo che non si riesce a formare. Ma si parla anche del Valencia Club de Fútbol che finalmente sembra aver imboccato la giusta strada.

L’INIZIO CHOC


Un inizio choc per gli undici di Pako Ayestéran che dopo un mercato estivo in cui le partenze hanno pesato più degli arrivi, già il 19 agosto ecco la prima caduta in casa contro i canari del Las Palmas in cui militano le vecchie conoscenze del calcio italiano: Marko Livaja ex Inter e Kevin Prince Boateng ex Milan entrambi in rete nel 4-2 al Mestalla. L’unica nota positiva era stata la doppietta dell’attaccante numero 22 Santi Mina.

Il calendario alla seconda giornata non presentava una sfida proibitiva: l’Eibar, squadra basca, retrocessa l’anno scorso ma ripescata per i debiti dell’Elche, compagine della Comunidad Valenciana come il VCF. L’Eibar centra l’impresa con l’1-0 di Pedro León al 62° mentre i valenciani non riescono a concretizzare uno sterile possesso di palla del 60%. Gli animi sono già caldi in zona Mestalla ma la terza sconfitta in casa per 3-2 con il Real Betis riesce a far arrabbiare anche la Presidentessa Lay Hoon Chan, in carica dal giugno 2015.

Sotto di 2 a 0 coi goal di Rubén Castro e dell’ex Joaquin, i “murcielagos” (pipistrelli in spagnolo – uno dei simboli della città) riescono a pareggiare con Rodrigo, acquistato dal Benfica per 30 milioni nel 2015, ed Ezequiel Garay, prima di subire il goal beffa al 92° ad opera di Rubén Castro.

Con gli animi a fior di pelle si va nuovamente in terra basca, a Bilbao, ma l’Athletic è avversario ostico al San Mamés. Álvaro Medrán illude la squadra “che” [Il Valencia ndr] sull’1-0 con un goal di sinistro su assist di Nani, ma i rossi iniziano a premere e prima pareggiano e poi passano in vantaggio con una doppietta dell’ex Aduriz, che aveva militato nel Valencia dal 2010 al 2012.

L’ESONERO DI AYESTERAN

La quarta sconfitta consecutiva provoca l’esonero del tecnico Pako Ayestéran che aveva firmato il rinnovo fino al 2018 dopo la striscia positiva contro Siviglia, Barcellona e Eibar che nel mese di aprile del 2016 gli aveva garantito la permanenza come coach del VCF.

L’ARRIVO DI VORO

Salvador González ‘Voro’, classe 1963, subentra come tecnico ad interim, in attesa delle decisione del club, e due giorni dopo la nomina affronta l’Alavés in casa. Si mette bene la partita al Mestalla al 28° con l’autogoal di Victor Laguardia. Ma i “pipistrelli” sanno complicarsi la vita e al 45° ecco il pareggio di Gaizka Toquero di testa su corner. Ci vuole un calcio di rigore all’88° per fallo su Bakkali, trasformato dal numero 10 Daniel Parejo per regalare i primi tre punti ai che.

LA SVOLTA: LA SESTA GIORNATA

Nella sesta giornata i valenciani affrontano il Leganés, stavolta nei dintorni di Madrid, nell’Estadio Municipal Butarque (oltre 10.000 spettatori). I biancoblu avevano sommato 7 punti con 2 vittorie contro Celta Vigo e Deportivo, il pareggio prestigioso contro l’Atletico Madrid e due sconfitte contro Barcellona e Sporting Gijon. I padroni di casa si portano sull’1-0 con l’11 argentino Szymanowski e serve il primo goal in questa stagione di Nani per pareggiare la partita al 34°. Nel secondo tempo al 52° la gioia che con il vantaggio di Mario Suárez di destro su assist nuovamente del portoghese con la maglia 17. I madrileñi premono ma i valenciani riescono a portare a casa la vittoria. Diego Alves para anche il rigore per il possibile 2-2 confermandosi pararigori con 17 penalty parati su 35 subiti.

ADESSO SOTTO CONTRO EL CHOLO

Domenica 2 ottobre il Valencia affronterà in casa l’Atletico Madrid, tra le squadre favorite per la vittoria finale dopo il 1° e il 2° posto negli ultimi due anni e la doppia finale di Coppa dei Campioni. Per battere gli uomini di Simeone servirà il miglior Nani ed una difesa arcigna guidata probabilmente ancora dal brasiliano Aderlan Santos, acquistato dal Braga quest’estate e che attualmente veste la maglia numero 4 del Valencia Cf. Sarà ancora Voro a condurre i pipistrelli nell’impresa di mezzogiorno, quando nel capoluogo della città levantina sono previsti tra i 25 e i 27 gradi alle 12. Passo e chiudo da Valencia.

Alessandro Delfiore

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