Il Valencia va a Vigo contro un Celta d’attacco

251

I celesti fanno paura grazie alle tante soluzioni offensive

Seconda Trasferta consecutiva in terra galiziana per il Valencia, che va a Vigo ad affrontare il Celta. Davanti alle Isole Cies, paradiso dei gabbiani, Vigo è un porto industriale in crescita, che ha qualcosa di Napoli ma anche del Nord Europa, con il Mercado de la Piedra come attrazione principale della città.

Ma la squadra di Prandelli non si trova a Vigo per turismo. Vuole i tre punti che gli sono mancati contro il Depor, anche se il Celta è avversario ancora più duro dei blancoazules. Il goal di Rodrigo ha illuso i murcielagos, ma un goal di testa ha pareggiato i conti. E nella conferenza stampa post partita l’arrabbiatura contro il Capitano Enzo Pérez che aveva subito un’ammonizione per proteste, ha fatto capire che il tecnico italiano ha la squadra in pugno.

Montoya è pronto per scendere in campo al posto di Gayá, infortunato e Medran giocherà al posto di Pérez squalificato. Parejo retrocederà nel 4-2-3-1 con il doble pivote, schema confermato da Prandelli con Mangala, Garay e João Cancelo in difesa.

Davanti sempre Rodrigo per continuare la striscia positiva dell’attaccante brasiliano. Un inizio in salita quello del Celta che aveva perso con Leganés in casa e con il Real Madrid nelle prime due giornate. Poi il ko per 4-0 con l’Atletico Madrid in casa e lo 0-0 a Pamplona, avevano fatto tremare il tecnico argentino Eduardo Berizzo, al Celta dal 2014.

La stella del Celta è Giuseppe Rossi, tesserato della Fiorentina ex Parma, con un passato nella Liga nel Levante l’anno scorso e nel Villareal, dal 2007 al 2013, dove aveva rimediato il soprannome di Pepito.

Alla quinta giornata la svolta del Celta con il 2-1 contro lo Sporting con goal di Hugo Mallo e Iago Aspas, poi il 2-0 a Barcellona contro l’Espanyol con reti per i celesti di Giuseppe Rossi e dell’11 danese Pione Sisto. La settima giornata regala la più grande gioia della stagione: il 4-3 contro il Barcelona con il risultato di 3-0 maturato dopo mezz’ora. Poi il Barcellona accorcia le distanze con Piqué e Neymar ma Pablo Hernandez, l’8 cileno del Celta fa 4-2 prima del 4-3 finale di Piqué.

Nell’ottava la brutta sconfitta contro il Villareal per 5-0 riporta tutti con i piedi a terra, ma meno male la nona giornata regala il 4-1  nel derby contro il Deportivo con goal di Hugo Mallo, Aspas, Orellana (un altro cileno) e ancora il Capitano Hugo Mallo, autore di una prestazione da incorniciare. Nella decima ancora tanti goal per i celesti con il 3-3 alle Canarie contro il Las Palmas  con doppietta di Iago Aspas, il 10 del Celta, e una rete del danese Wass, che milita anche nella Nazionale biancorossa.

La sfida delle 14.15 di domenica è davvero intrigante: uno dei migliori attacchi della Liga contro una delle migliori difese. Berizzo osa con il 4-2-3-1 con Sergio Alvarez in porta, Mallo, Cabral, Gomez e Roncaglia in difesa, con Radoja e Wass doble pivote, dietro a Sisto, Hernandez e Orellana con Aspas unica punta. Ma in casa spesso l’argentino osa il 4-3-3 più offensivo. Prandelli ha la fiducia della squadra e della dirigenza. La presidentessa, Layhoon Chan ha parlato all’Assemblea Generale degli azionisti del Valencia cf, segnalando l’ingiustizia della sanzione e dando la notizia che non si ultimeranno i lavori del nuovo stadio entro il 2019, come veniva auspicato dai tifosi. Il Centenario del club quindi si disputerà nell’attuale stadio, il Mestalla. Ma prima delle celebrazioni, sono i celesti ad occupare i pensieri di Prandelli. Il Valencia è pronto, i tifosi scaldano le voci, che si dia inizio alla sfida.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.