Valverde sempre più “Re delle Ardenne”

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Alejandro Valverde Liegi 2017

Per la terza volta in carriera Alejandro Valverde fa il bis Freccia Vallone – Liegi e si conferma il corridore più forte della storia su queste strade

Per capire quanto sia forte il feeling tra l’embatido Alejandro Valverde e le classiche delle Ardenne, basta dare un’occhiata al suo impressionante palmarés, una sfilza di vittorie raccolte praticamente ovunque, ma nel quale trovano un posto di assoluto rilievo le presitigiose competizioni disputate qui nel cuore d’Europa: il record assoluto di 5 Freccia Vallone (le ultime 4 consecutive) e ben 4 Liegi-Bastogne-Liegi (agguantato Moreno Argentin ad un solo successo da Eddy Merckx). Insomma, il titolo di Re delle Ardenne calza a pennello a questo fenomenale campione che più invecchia e più migliora.

Liegi-Bastogne-Liegi

In una giornata quasi surreale, resa grigia e tristissima non dal clima come accadde lo scorso anno, bensì dalla grande commozione ed il cordoglio per la tragica scomparsa di Michele Scarponi poche ore prima, la Liegi-Bastogne-Liegi, il quarto “monumento” della stagione, scorre via piuttosto noiosa. Nelle prime battute se ne va una fuga di 7 elementi, corridori che non preoccupano i big della corsa cui viene lasciato un quarto d’ora di vantaggio, con Movistar e Quick Step Floors che scandiscono un ritmo regolare in testa al gruppo. La corsa entra finalmente nel vivo solo negli ultimi 25 chilometri, quando si affronta una delle cotes più impegnative, la Roche-aux-Faucons (la rupe dei falconi) sulla quale partono i primi seri attacchi, in particolare con Sergio Henao e Roman Kreuziger, ma anche il nostro Damiano Caruso, prezioso luogotenente del capitano Greg van Avermaet. Nei vari inseguimenti, la Movistar sacrifica Daniel Moreno e José Rojas, mentre la Quick Step Floors spreme David de la Cruz, soprattutto quando ci prova il pericolosissimo Tim Wellens in discesa, ma devono entrare in scena  i capitani in prima persona quando sulla Cote-de-Saint-Nicholas, a pochissimi chilometri dal traguardo, ci riprova Henao e con lui Michael Albasini. L’ultimo sussulto all’ultimo chilometro, sulla conclusiva salita di Ans che lo straordinario Davide Formolo imbocca in testa con una decina di secondi di vantaggio: il giovane portacolori della Cannondale viene però ripreso dai migliori a soli 200 metri dalla linea bianca. La volata a due tra Alejandro Valverde e Daniel Martin non ha storia, mentre il sempre più continuo Michal Kwiatkowski regola il resto del gruppetto di testa. Svanito il sogno di Formolo, il piazzamento migliore tra gli italiani è quello di Domenico Pozzovivo 12°.

Freccia Vallone

In settimana si era invece disputata la Freccia Vallone, come da tradizione conclusasi sul temibile Mur de Huy: 900 metri di salita al 9% che lascia senza respiro. Dopo il successo del 2006 ed il tris consecutivo dal 2014 al 2016, Alejandro Valverde era inevitabilmente l’uomo più atteso. Ed il murciano non ha deluso le attese, visto che in una corsa tenuta piuttosto chiusa dalla sua squadra, ha dominato l’ascesa finale vincendo praticamente per distacco dopo che i vari tentativi di fuga si erano via via esauriti. Sul traguardo il capitano della Movistar ha preceduto Daniel Martin, l’irlandese ormai abituato ai piazzamenti da queste parti, ed il sorprendente belga Dylan Teuns, nome nuovo per questo tipo di corse. Diego Ulissi ha provato a disputare lo sprint, ma si è dovuto accontentare del 10° posto, comunque miglior risultato degli italiani. Il “pokerissimo” lancia Valverde nella leggenda della corsa e considerando che 4 successi sono arrivati consecutivamente, va da sé che questa classica sarà sempre indissolubilmente legata al nome del campione iberico.

Con la disputa della Liegi, la Doyenne decana delle classiche nata addirittura nel 1894, si conclude la fase di calendario dedicato alle classiche che riprenderà alla fine dell’estate (in particolare, tra i “monumenti”, manca all’appello il Giro di Lombardia in programma il 7/10), mentre è alle porte l’avvio dei grandi giri, con Giro d’Italia (5-28 maggio) e Tour de France (1-23 luglio) come appuntamenti più attesi.


Foto di Tim de Waele TDWSport.com tratta dal sito www.cyclingnews.com

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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