Van Avermaet strepitoso al Tour

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Grande impresa di Greg Van Avermaet: vittoria di tappa e maglia gialla

Che la fuga da lontano sarebbe finalmente andata in porto era un po’ sulla bocca di tutti alla vigilia: dopo 4 giorni di gruppo pressoché compatto, le squadre dei velocisti avrebbero mollato la presa e con la classifica ancora in divenire, nessuno si sarebbe sobbarcato il lavoro di tenere chiusa la corsa per oltre 200 km. E così ad approfittare della situazione è un gruppetto molto ben assortito di 9 elementi, tra i quali spiccavano indubbiamente Greg Van Avermaet, Rafal Majka e Thomas de Gendt, che se ne va nelle prime battute e lancia il fortissimo corridore belga della BMC al trionfo di giornata: vittoria di tappa e maglia gialla. Per Van Avermaet quello di Le-Lioran è il secondo successo al Tour dopo quello dello scorso anno a Rodez, ma questa volta la vittoria assume la forma dell’impresa perché giunge tutto solo, con un vantaggio di 2’34” sul secondo, il bravissimo connazionale de Gendt, ed oltre 5′ su tutti gli altri, circostanza che gli consente di indossare per la prima volta nella sua carriera la prestigiosa maglia gialla. Dietro succede poco, con il Team Sky di Chris Froome e la Movistar di Nairo Quintana che si decidono a prendere il controllo delle operazioni quando il vantaggio della fuga tocca i 16′ ed alla fine limitano a 5′ il passivo, un margine di assoluta sicurezza su un corridore fortissimo, ma di certo non scalatore di alta montagna. I migliori arrivano più o meno tutti assieme, ma va segnalata la sofferenza di Alberto Contador che, acciaccato, perde 33″, mentre è svelato il ruolo di Vincenzo Nibali in casa Astana, quello di luogotenente di Fabio Aru, visto che oggi ha perso oltre 8′ ed esce dai giochi per la classifica generale, ma potrebbe puntare ad un successo parziale nelle tappe più impegnative, al pari di Domenico Pozzovivo che oggi ha pagato oltre 3′ di ritardo dai big.

6^ Tappa: Arpajon-sur-Cère – Montauban [km 190,5]

Frazione che sulla carta dovrebbe di nuovo favorire i velocisti, ma i 3 gpm disseminati lungo il percorso potrebbero metterli a dura prova ed alla fine agevolare la riuscita di una fuga a lungo raggio visto che Etixx Quick Step, Lotto Saudal e Dimension Data, ovvero quelle che dispongono degli sprinter più attesi, potrebbero non avere sufficienti garanzie per impegnarsi tutto il giorno nell’inseguimento. Dalle pendici del Massiccio Centrale, Arpajon-sur-Cère, si scende verso il fondovalle e superando un paio di rilievi si raggiunge la regione pianeggiante della Garonna, precisamente nella cittadina di Montauban, già sede di arrivo di tappa in precedenti edizioni del Tour. Questo tracciato prevede vera pianura solamente nei 30 chilometri conclusivi, mentre il resto sarà un continuo susseguirsi di saliscendi, ma senza grandi salite ed anche i tre gpm di giornata non dovrebbero risultare troppo impegnativi: Col des Estaques (3^ cat. 2 km al 6%) al km 62, Côte d’Aubin (4^ cat. 1.3 km al 5.4%) al km 71.5 ed infine Côte de Saint-Antonin-Noble-Val (3^ cat. 3.2 km al 5.1%) al km 149. E’ quest’ultima ascesa che potrebbe decidere le modalità di conclusione della tappa visto che se i velocisti la supereranno indenni, allora ci sarà sufficiente terreno (40 km) per lanciarsi all’inseguimento e riuscire a recuperare fino a 4/5 minuti dalla testa della corsa, mentre se il distacco sarà superiore e gli uomini veloci si troveranno senza gambe allora la fuga andrà certamente in porto.

Tappa6Io credo che alla vigilia del weekend pirenaico qualcuno degli uomini più veloci voglia correre il rischio di provare a tener duro per giocarsi il successo di tappa e chiederà ai compagni di lavorare per tenere sotto controllo la fuga di giornata. In particolare penso a Peter Sagan che tiene molto bene su salite come quelle proposte dal percorso di domani ed avrebbe un’ottima chance per doppiare Cherbourg. Anche la Orica Bike Exchange con la doppia carta Michael MatthewsSimon Gerrans potrebbe essere d’accordo e probabilmente anche la Lotto  Saudal che nel caso in cui avesse Greipel in difficoltà potrà contare su Tony Gallopin che è un altro molto adatto al percorso. Sarà difficile recuperare in così breve tempo lo sforzo di oggi, ma Greg Van Avermaet difenderà la maglia e non si farà staccare e, magari, potrebbe anche lanciarsi in uno sprint orfano dei grossi calibri. La vedo un po’ più dura per Marcel Kittel, André Greipel e Mark Cavendish che dovrebbero pagare lo sforzo.

Con molta concretezza, abbandonando per un giorno gli amati testa a testa, vado deciso su Peter Sagan vincente !

 


Ordine d’arrivo, classifiche ed informazioni sul sito ufficiale www.letour.fr

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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