Viktoria Plzen -Roma: in Europa League è un brodino capitolino

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Non parte bene come si prevedeva,  la competizione europea per la Roma. Contro il Viktoria Plzen non si va oltre un 1-1 in trasferta

L’EUROPA LEAGUE: L’INIZIO DI STAGIONE AMARO E I PERCHE’ DI UN’EUROPA LEAGUE
Dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions c’è voluto un po’ di tempo in casa giallorossa e nell’ambiente locale per digerire l’amaro boccone di partecipare ad un torneo con meno visibilità mediatica, meno introiti economici e meno fascino come l’Europa League.

L’inizio stagione della Roma non è stato dei migliori, con qualche prestazione altalenante di risultati e con lacune grandi come voragini soprattutto nel reparto difensivo e di mentalità come ormai si vedono da qualche anno a oggi.
Ma già da domenica sera contro la Samp, dopo l’ennesimo show di Totti era tornata l’euforia e l’entusiasmo giusto per poter iniziare l’Europa League in modo positivo e portare a casa la prima vittoria, per onorare al massimo questo torneo che a mio parere non deve assolutamente essere snobbato.
Se si vuol crescere e diventare una squadra di valore anche ai massimi livelli è bene secondo me puntare fortemente ad andare avanti in questa competizione e cercare di vincerla, perché oltre che alzare un trofeo forse più fattibile di un campionato italiano, dove domina sempre la Juventus inferocita, sarebbe anche un bel passo in più per la criticata proprietà americana. La compagine è sempre molto abile in previsioni teoriche nei confronti dei successi internazionali, ma ancora a zero per quel che riguarda i fatti pratici.
Oltretutto andare avanti in Europa League aiuterebbe di molto a formare delle solide basi di atteggiamento per le eventuali future partecipazioni in Champions, dove ancora si dimostra di non essere all’altezza di molti altri club come ad esempio un Siviglia o un Porto, che anche se ci ha buttato fuori al preliminare, nella prima partita non è andato oltre un pari interno contro i modesti danesi del Copenaghen.

EUROPA LEAGUE: VIKTORIA PLZEN – ROMA 1-1

Ma veniamo alla partita. La Roma parte con una formazione a metà tra i titolari e le seconde linee. Spicca l’utilizzo dal primo minuto del giovane brasiliano Gerson, ma sostanzialmente come del resto i compagni, ha fatto ben poco ed è stato sostituito nella ripresa.
Roma subito in vantaggio con Perotti su rigore per atterramento di El Sharaawi da parte di Mateju. L’inizio sembra buono e tutto in discesa, ma purtroppo per la Lupa si è dimostrato come ultimamente succede, un’arma a doppio taglio.
Dopo il vantaggio c’è stato un calo e una rilassatezza, che accompagna la Roma ormai da qualche anno ed infatti c’è stata la reazione dei padroni di casa che hanno agguantato il pareggio ad opera di Bakos che di testa ha raccolto un bel cross dalla sinistra di Zeman. Beffa per un disastroso Juan Jesus ed Alisson battuto. Di rilevante c’è stato solo un palo di Nainggolan nel finale di primo tempo.
Nella ripresa Spalletti ha effettuato dei cambi e quando è entrato il Capitano, si è sentita un’ovazione e son partiti applausi dai tifosi di tutto lo stadio. Poi le squadre si sono allungate e ci sono state ripartenze da una parte e dall’altra, ma di concreto, non è successo più niente a parte un’occasione per Dzeko e una bella parata di Alisson.
Finale 1-1 tra il Viktoria Plzen: una Roma molle e svogliata.

Ultimamente i rigori ci stanno dando una mano importante ai fini dei risultati, però anche se sono sempre stati falli netti, resta un po’ preoccupante il fatto che non si capitalizzino le tante occasioni da goal create dalla squadra.

Nell’altra partita del girone, bella vittoria dell’Austria Vienna in casa dell’Astra Giurgiu per 2-3.

La prima partita si è rilevata un brodino capitolino con un pareggio 1-1. Ma la Roma adesso deve assolutamente sfruttare le prossime due gare che avrà in casa, prima con l’Astra Giurgiu e poi con l’Austria Vienna. Per poi affrontare il ritorno con più tranquillità, gestire la classifica per passare un turno che è alla sua portata senza affanni, se solo giocasse da squadra vera e determinata come l’abbiamo vista nel secondo tempo contro la Sampdoria.

Dobbiamo soprattutto “avere più personalità” ha commentato a caldo Luciano Spalletti.

Mister! La diamo una spronata a questi ragazzi? Domenica sera ci aspetteranno a Firenze!          E non sarà una passeggiata di salute!

Foto da Eurosport.com

 

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