Viola: cuore, grinta e orgoglio…ma non basta

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Immagine dal sito www.ilbianconero.com

I Viola e molti commenti positivi sulla partita della Fiorentina di ieri sera allo Juventus Stadium e tanti tifosi si ritengono soddisfatti ed orgogliosi della prova di ieri. Io non sono tra questi.

Sia chiaro, non abbiamo demeritato, giocando più o meno alla pari contro una squadra molto più forte di noi, ma non abbiamo approfittato di una Juve stanca e bruttina, anzi la partita ha evidenziato i grossi limiti che al momento la Viola ha.

COSA NON VA: Benassi fuori posizione e Simeone poco marcatore 

Non abbiamo mai tirato in porta. E in un gioco come il calcio è una cosina abbastanza fondamentale. Simeone è costato tantissimo, non gli vai contro, perché lotta come un leone, ma non fa i gol e lui sembra quasi nascondersi dietro lo stopper, quindi non tira mai in porta. Tra l’altro dopo un inizio pazzesco lo scorso anno ha fatto un pessimo girone di ritorno con il Genoa e da noi non ha iniziato benissimo. Per una punta contano i gol e nel 2017 lui ha marcato solo 2 volte.

Pioli merita 10 per come ha lavorato fin qua, in un ambiente scoraggiato e con una banda di ragazzi consegnatagli a campionato iniziato, ma ieri ha toppato di brutto. Il cambio Gaspar per Laurini ha cambiato la partita (forse Laurini era infortunato) ma avrebbe dovuto mettere un difensore puro visto che sulla quella fascia giocava Mandzukic. Gaspar, poi, a me sembra tutto tranne un difensore, anche come calciatore lo vedo malino. Chissà come giocava nel Rio Ave l’anno scorso visto che Corvino l’ha pagato 4 milioni. Misteri del calcio.

Altro errore è far giocare Benassi totalmente fuori posizione. Il ragazzo è una mezzala pura, il Torino lo ha ceduto, perché gioca con il nostro stesso sistema di gioco e posto per lui non c’è. Pioli lo ha provato sulla fascia (orrore) e dietro la prima punta (peggio). Si decida. O cambia modulo o lo lasci in panca.

La prestazione di Badelj. E’ uno dei pochi ad essere restato, uno dei pochi di esperienza che abbiamo e non può perdere tutti i palloni che ha perso e farsi espellere come un ragazzino. E’ in scadenza ed andrà via a parametro zero, ma deve restare con la testa dentro la squadra fino a giugno.

Infine Sportiello. E’ vero che è fermo da un anno ,però, mi pare poco sicuro ed esce sempre abbastanza male. Sul gol non ha colpe particolari, ma manca di reattività.

COSA VA: grinta e cuore e orgoglio Viola

Grinta, cuore ed orgoglio li do per scontati.

German Pezzella. Arrivato l’ultimo giorno di mercato è già leader della difesa. Stacco alla Samuel, difensore pulito che gioca di anticipo, buona capacità di impostare. Sarà la rivelazione del campionato. Preso ad 1 al Fanta.

Gil Dias. A me piace, è vivace e un paio di sue giocate hanno creato qualche problema alla Juve.

Federico Chiesa. Ha la nausea, resta in campo. Non incide ma lotta. Se la Fiorentina facesse programmazione blinderebbe questo ragazzo e ci costruirebbe su una squadra.

Cyril Thereau. Per me non sarà mai insufficiente, lo adoro da sempre. Fa la giocata più bella della partita.

LA SODDISFAZIONE ED IL PENSIERINO DELLA BUONANOTTE: ciao ciao caro Bernardeschi…

La faccia di Federico Bernardeschi, come sempre a guardarsi la partita prima della comparsata finale. Imbronciato e pensieroso. Mai alla Juve, giurò, datemi la 10 di Antognoni , Baggio, Mutu, Rui Costa e la onorerò. Calcisticamente non ti rimpiango caro Fede e sono certo che con il tuo modo di giocare e le tue pause giocherai pochino alla Juve e sarai sempre più imbronciato. E il tutto per una manciata di milioni. E Guarda l’altro Fede, quello che guadagna meno di tutti ma che gioca sempre, segna, si diverte e con il suo sorriso regala gioia. E gioca con il 25, perché la maglia che tu hai disonorato non meritava di indossarla uno come lui.

VIOLA: ora l’esame Dea e non è un test facile 

Riassumendo bene, si ma non benissimo. Il campionato ha 5 squadre irraggiungibili e almeno altre 3/4 che ci sono superiori. Ma era in preventivo una stagione del genere ripartendo da zero e con la squadra più giovane del campionato. Segnali incoraggianti ce ne sono ma bisognerà lavorare molto. Pioli in questo è una garanzia, ma deve essere più lucido nella lettura della partita.

Adesso ci attende la Dea nel posticipo domenica ed è una partita da prendere con le molle. Serve una vittoria che ripartire ma non sarà facile perché la squadra di Gasperini è forte ed il Papu Gomez un fenomeno. Sarà un bel test per la nostra difesa. Sperando si sblocchi il Cholito.

Avanti con orgoglio

Forza Viola sempre

A cura di Antonio Conca

 

 

 

 

 

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